Dalla riforma elettorale ai decreti sicurezza, tutte le leggi rinviate a settembre
Autunno caldo per il Parlamento che sarà impegnato ad affrontare molti nodi lasciati in sospeso durante la pausa estiva tra cui anche la legge contro l'omotransfobia, la conversione del decreto semplificazioni e il testo sul conflitto di interessi
Doveva essere un agosto di fuoco, con i parlamentari impegnati in un tour de force fino a Ferragosto. E invece Senato e Camera hanno chiuso i battenti rispettivamente il 7 e l'8 agosto fino a fine mese. E tutte le leggi e i dossier in ballo sono stati rinviati a settembre. Si va dalla legge elettorale alle nuove norme contro l'omofobia, dal conflitto di interessi alle modifiche dei decreti Sicurezza, passando per le proposte di legge sulla cittadinanza, la riforma dello sport e la separazione delle carriere dei magistrati.
A settembre, poi, il governo e il Parlamento saranno chiamati a sbrogliare la matassa del Mes, con le divisioni interne ai giallorossi rimaste intatte. E, soprattutto, entrerà nel vivo la partita sui soldi del Recovery Fund. Per non parlare dei decreti ancora da convertire: il nuovo decreto che proroga l'emergenza al 15 ottobre, il dl Semplificazioni (su cui incombe una mole enorme di emendamenti) e il dl Agosto, il cui testo non è ancora…
A settembre, poi, il governo e il Parlamento saranno chiamati a sbrogliare la matassa del Mes, con le divisioni interne ai giallorossi rimaste intatte. E, soprattutto, entrerà nel vivo la partita sui soldi del Recovery Fund. Per non parlare dei decreti ancora da convertire: il nuovo decreto che proroga l'emergenza al 15 ottobre, il dl Semplificazioni (su cui incombe una mole enorme di emendamenti) e il dl Agosto, il cui testo non è ancora…
Doveva essere un agosto di fuoco, con i parlamentari impegnati in un tour de force fino a Ferragosto. E invece Senato e Camera hanno chiuso i battenti rispettivamente il 7 e l'8 agosto fino a fine mese. E tutte le leggi e i dossier in ballo sono stati rinviati a settembre. Si va dalla legge elettorale alle nuove norme contro l'omofobia, dal conflitto di interessi alle modifiche dei decreti Sicurezza, passando per le proposte di legge sulla cittadinanza, la riforma dello sport e la separazione delle carriere dei magistrati.
A settembre, poi, il governo e il Parlamento saranno chiamati a sbrogliare la matassa del Mes, con le divisioni interne ai giallorossi rimaste intatte. E, soprattutto, entrerà nel vivo la partita sui soldi del Recovery Fund. Per non parlare dei decreti ancora da convertire: il nuovo decreto che proroga l'emergenza al 15 ottobre, il dl Semplificazioni (su cui incombe una mole enorme di emendamenti) e il dl Agosto, il cui testo non è ancora definitivo e che sarà incardinato al Senato il prossimo 18 agosto (l'Aula è già convocata, ma la presenza sarà limitata a una sparuta rappresentanza di senatori per ciascun gruppo). Insomma, la carne al fuoco è già molta, per un mese che potrebbe segnare anche le sorti della tenuta della stessa maggioranza, con il banco di prova delle Regionali e il referendum costituzionale sul taglio degli eletti che si svolgeranno il 20 e 21.
La Camera, invece, da lunedì 31 agosto sarà impegnata con la conversione del decreto che proroga lo stato di emergenza al 15 ottobre. La discussione generale inizierà alle 14.
A settembre, poi, il governo e il Parlamento saranno chiamati a sbrogliare la matassa del Mes, con le divisioni interne ai giallorossi rimaste intatte. E, soprattutto, entrerà nel vivo la partita sui soldi del Recovery Fund. Per non parlare dei decreti ancora da convertire: il nuovo decreto che proroga l'emergenza al 15 ottobre, il dl Semplificazioni (su cui incombe una mole enorme di emendamenti) e il dl Agosto, il cui testo non è ancora definitivo e che sarà incardinato al Senato il prossimo 18 agosto (l'Aula è già convocata, ma la presenza sarà limitata a una sparuta rappresentanza di senatori per ciascun gruppo). Insomma, la carne al fuoco è già molta, per un mese che potrebbe segnare anche le sorti della tenuta della stessa maggioranza, con il banco di prova delle Regionali e il referendum costituzionale sul taglio degli eletti che si svolgeranno il 20 e 21.
I decreti da convertire
Il decreto semplificazioni (che scade il 14 settembre), riprenderà l'iter in commissione il 24 agosto, con l'avvio del voto sugli emendamenti dal 25. Sul decreto 'pesano' oltre duemila emendamenti, di cui la metà presentati dalle forze di maggioranza. Il 1 settembre approderà nell'Aula di palazzo Madama, già convocata alle 16,30. L'Aula si riunirà per una seduta flash il 18 agosto, per l'incardinamento al Senato del decreto Agosto, varato dal Cdm con la formula salvo intese 'tecniche' ma il cui testo definitivo non è ancora disponibile.La Camera, invece, da lunedì 31 agosto sarà impegnata con la conversione del decreto che proroga lo stato di emergenza al 15 ottobre. La discussione generale inizierà alle 14.