È il giorno del No. Alle 17 l'appuntamento oggi è in piazza Santi Apostoli a Roma dove è in programma la manifestazione per spiegare le ragioni del No al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari del 20 e 21 settembre. L'obiettivo dei partecipanti a 'Così NO - la piazza che NOn ci sta' è "la tutela della democrazia rappresentativa e della Costituzione". I promotori del no, Sardine, Volt Italia e Comitato NOstra, contano di riempire lo spazio una volta dell'Ulivo e di Romano Prodi, che venerdì sera ha confermato il suo No.
Un'iniziativa nazionale a cui partecipano tutti i Comitati del No sorti in questi mesi, e anche molti parlamentari a cui però non verrà data la parola sul palco, dove interverranno solo esperienze civiche. Una piazza insomma in cui ci saranno persone di tutti i colori politici, ma organizzata da associazioni progressiste, che inevitabilmente entreranno in polemica non solo con M5s ma anche con il Pd, ufficialmente schierato per il sì. Sono previsti, così, gli interventi di esponenti della società civile, costituzionalisti di rilievo nazionale, esponenti del mondo della cultura e i rappresentanti delle realtà organizzative. In sostanza, si punta a un'alleanza intergenerazionale: sul palco, a fianco del 21enni Jacopo Ricci, portavoce di Comitato NOstra ci saranno alcuni big della Prima Repubblica come Aldo Tororella e Rino Formica, e ancora Livia Turco (Fondazione Nilde Iotti), Maura Cossutta (Casa Internazionale delle Donne), Francesca Chiavacci dell'Arci. E contributi video, proiettati su un ledwall, arriveranno da padre Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti, Nadia Urbinati. Gli organizzatori si attendono il successo grazie alla partecipazione di molti cittadini, ma ci saranno anche molti parlamentari, non solo di partiti che in Parlamento hanno votato No, come +Europa, ma anche una fotla delegazione di Fi, e i Dem per il No, guidati da Tommaso Nannicini.
Nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19, a tutti i partecipanti verrà misurata la temperatura e sarà obbligatorio l'uso della mascherina. Il servizio d'ordine, in stretta collaborazione con la questura di Roma, monitorerà il rispetto costante delle regole.
Sui social è stato lanciato ai cittadini un video-appello dai portavoce delle tre organizzazioni che hanno dato vita all'evento: Dario Barberini, portavoce di Nostra, Andi Shehu, Co-presidente di Volt Italia e Jasmine Cristallo, Portavoce delle Sardine. "Domenica 13 settembre alle 17 - dicono nel video - in piazza Santi Apostoli a Roma, ci riuniremo per manifestare in vista del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Vogliamo far sentire la nostra voce per dire No a questo taglio, che produce un risparmio ridicolo e aumenta la distanza tra cittadini e politica". "Abbiamo dato vita ad un fronte comune - ricordano i tre esponenti di Sardine, Volt e NOstra - partendo dalle nostre tre realtà composte da giovani energie. Un fronte a cui si sono già uniti tantissime cittadini e cittadine che vogliono essere rarappresentati al meglio, non meno. Ti aspettiamo il 13 settembre a Roma in piazza Santi Apostoli alle 17. Vogliamo farci sentire, vogliamo dire tutti insieme 'Così No'".
E nel giorno della manifestazione per il No a Roma, su Facebook si fa sentire Beppe Grillo con un post in cui spiega le ragioni del Sì al referendum: "Tra due settimane il popolo italiano potrà riappropriarsi del proprio potere ricacciando nella foresta i dinosauri del Giurassico, destinati alla estinzione dalla cometa della riforma costituzionale. È ora di svecchiamento, modernizzazione e di maggiore consapevolezza sociale!", è la didascalia che accompagna un articolo dal titolo 'Il ritorno dei dinosauri', firmato da Torquato Cardilli e pubblicato sul suo blog. "Beppe ha ragione - scrive su Facebook Luigi Di Maio - Questa riforma restituisce agli italiani centralità e modernizza l'Italia. I 'dinosauri' del No che provano ad opporsi alla normalizzazione del Paese sono gli stessi che ignorano gli interessi dei cittadini e pensano solamente al proprio tornaconto personale. Basta. Adesso si cambia pagina. Il 20 e 21 settembre Io voto sì".
Ieri invece è stato il giorno del 'VotoSìDay' con gazebo allestiti in varie piazze di Italia. I primi a scendere in campo sono stati i big del Movimento Cinque Stelle che in vero e proprio tour in giro per l'Italia hanno spiegato le ragioni per cui bisogna sostenere il referendum. Vito Crimi ad Ostia, Danilo Toninelli a Matera, Paola Taverna a Cascina (Pisa) e come loro tutti gli altri dirigenti. In prima linea anche Di Maio prima in Emilia Romagna e poi in Toscana si è detto certo della vittoria del Sì: "Io mi aspetto un certo sistema che proverà a spingere il No, però sono convinto che le persone non perderanno l'occasione di tagliare 345 parlamentari". E in una sorta di anticipo della manifestazione di domenica, Mattia Santori, uno dei leader delle Sardine si è recato proprio al comizio del ministro degli Esteri a Cecina, indossando la maglietta bianca che oggi porteranno i manifestanti a Roma, con la scritta "Così No, la piazza che non ci sta". Presenza contestata dai sostenitori M5s.
Un'iniziativa nazionale a cui partecipano tutti i Comitati del No sorti in questi mesi, e anche molti parlamentari a cui però non verrà data la parola sul palco, dove interverranno solo esperienze civiche. Una piazza insomma in cui ci saranno persone di tutti i colori politici, ma organizzata da associazioni progressiste, che inevitabilmente entreranno in polemica non solo con M5s ma anche con il Pd, ufficialmente schierato per il sì. Sono previsti, così, gli interventi di esponenti della società civile, costituzionalisti di rilievo nazionale, esponenti del mondo della cultura e i rappresentanti delle realtà organizzative. In sostanza, si punta a un'alleanza intergenerazionale: sul palco, a fianco del 21enni Jacopo Ricci, portavoce di Comitato NOstra ci saranno alcuni big della Prima Repubblica come Aldo Tororella e Rino Formica, e ancora Livia Turco (Fondazione Nilde Iotti), Maura Cossutta (Casa Internazionale delle Donne), Francesca Chiavacci dell'Arci. E contributi video, proiettati su un ledwall, arriveranno da padre Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti, Nadia Urbinati. Gli organizzatori si attendono il successo grazie alla partecipazione di molti cittadini, ma ci saranno anche molti parlamentari, non solo di partiti che in Parlamento hanno votato No, come +Europa, ma anche una fotla delegazione di Fi, e i Dem per il No, guidati da Tommaso Nannicini.
Nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19, a tutti i partecipanti verrà misurata la temperatura e sarà obbligatorio l'uso della mascherina. Il servizio d'ordine, in stretta collaborazione con la questura di Roma, monitorerà il rispetto costante delle regole.
Sui social è stato lanciato ai cittadini un video-appello dai portavoce delle tre organizzazioni che hanno dato vita all'evento: Dario Barberini, portavoce di Nostra, Andi Shehu, Co-presidente di Volt Italia e Jasmine Cristallo, Portavoce delle Sardine. "Domenica 13 settembre alle 17 - dicono nel video - in piazza Santi Apostoli a Roma, ci riuniremo per manifestare in vista del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Vogliamo far sentire la nostra voce per dire No a questo taglio, che produce un risparmio ridicolo e aumenta la distanza tra cittadini e politica". "Abbiamo dato vita ad un fronte comune - ricordano i tre esponenti di Sardine, Volt e NOstra - partendo dalle nostre tre realtà composte da giovani energie. Un fronte a cui si sono già uniti tantissime cittadini e cittadine che vogliono essere rarappresentati al meglio, non meno. Ti aspettiamo il 13 settembre a Roma in piazza Santi Apostoli alle 17. Vogliamo farci sentire, vogliamo dire tutti insieme 'Così No'".