Elezioni regionali, il tracollo di Salvini: la lista non sfonda nemmeno nelle regioni vinte dal centrodestra
di MONICA RUBINO
(ansa)
Rispetto alle europee il partito di Salvini è in calo di consensi. Una tendenza ormai costante sui territori
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Nonostante il leader della Lega Matteo Salvini provi a minimizzare la sconfitta del suo partito, postando su Twitter foto di ringraziamento agli elettori che gli hanno permesso di " conquistare una regione in più" (le Marche), un dato che emerge da queste ultime elezioni regionali è l'emorragia di voti che ha colpito il Carroccio. Un calo che ormai è una tendenza, rivelatosi già alle regionali del gennaio 2020, in cui Salvini ha perso il suo "referendum" sull'Emilia-Romagna, la regione dove aveva trascorso le ultime settimane di una campagna elettorale martellante.
Come sempre e più di sempre, anche questa volta dico GRAZIE ai milioni di Italiane e di Italiani che ci hanno dato fiducia. Se i dati verranno confermati, da domani Lega e centrodestra saranno alla guida di 15 Regioni su 20! (1/2) pic.twitter.com/O3bXgCfNtN
Partiamo dai dati di questa tornata elettorale, i quali, benché non siano ancora definitivi, sono però già molto eloquenti. La Lega perde voti in Liguria, dove Giovanni Toti è in testa sullo sfidante giallorosso Ferruccio Sansa, e si ferma al 17,5%, al di sotto della lista 'Cambiamo con Toti' al 20,2%. Nelle Marche, dove è avanti il candidato meloniano Acquaroli, la Lega è seconda al 24% dietro al Pd. Ma la sconfitta interna più eclatante (e ampiamente preannunciata) è senza dubbio in Veneto, dove la lista 'Zaia presidente' schizza al 45,4% mentre il Carroccio si ferma al 15,9%. Nelle Regioni vinte dal centrosinistra, il partito di Salvini è relegato a quote quasi marginali: in Puglia è al 9,7%, in Campania si limita a un irrisorio 6,5%. Va meglio in Toscana dove è al 21,9 contro però uno schiacciante 34,3 del Pd.
Se raffrontiamo queste percentuali con i risultati raggiunti in quelle stesse regioni alle elezioni europee del maggio 2019 salta all'occhio con evidenza il calo di consensi. In Veneto alle europee la Lega aveva ottenuto il 49,9% dei consensi, nelle Marche il 38%, in Liguria il 33,9%, in Toscana il 31,5, in Puglia il 25,3 e in Campania il 19,2.