Politica

Massimo D'Alema: "Conte? Estratto a sorte ma ci è andata bene"

L'ex presidente del Consiglio ironizza sull'attuale premier durante un premio sportivo: "Sono un suo sostenitore, anche perché non ne vedo di migliori all'orizzonte"
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Ogni occasione è buona, per fare ironia e lanciare qualche frecciatina. Massimo D'Alema, in questo, è un professionista. E anche martedì sera a Roma, durante la cerimonia del 'premio Giuseppe Colalucci', dedicato al popolare giornalista romano scomparso nel 1984, oltre a parlare della sua grande passione calcistica, la Roma, l'ex presidente del Consiglio ha 'scherzato', com'è nel suo suo stile, sul premier Giuseppe Conte. "Lasciatemi fare una battuta - ha detto - Io non sono favorevole al metodo di 'estrarre a sorte' il capo di governo però avendo adottato questo sistema, stavolta ci ha detto bene, questa è la mia valutazione".

Massimo D'Alema: "Il premier Conte? Estratto a sorte, però ci è andata bene"


L'assist su Conte gli è arrivato dalla domanda "Chi durerà di più tra Conte, Friedkin e Fonseca?". "Conte durerà fino alla scadenza. Forse quello più in pericolo è Fonseca".

Poi dallo sport, l'argomento si è spostato sulla politica. Anzi, sul premier. "Io sono un sostenitore del presidente del Consiglio attuale - ha detto D'Alema al momento della premiazione - per una ragione che potrà sembrare banale cioè che non ne vedo di migliori all'orizzonte e quindi tutto sommato.... Noi che in questo Paese ci viviamo, sappiamo che le persone si cacciano via se tu hai un'alternativa convincente che oggi non c'è. La politica oggi è a un punto di caduta grave, lo vediamo. E il presidente del Consiglio è stato il frutto di una selezione casuale, però questo è stato per volontà dei cittadini italiani, non colpa sua. Io non sono favorevole al metodo di 'estrarre a sorte' il capo di governo però avendo adottato questo sistema, stavolta ci ha detto bene, questa è la mia valutazione".
 

 
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