M5s, il senatore Francesco Mollame positivo al Covid: "Quindici giorni fa i primi sintomi. Ho fatto incontri elettorali in Romagna con l'altro collega"
Emanuele Lauria
Il senatore M5s Francesco Mollame
Parla uno dei due parlamentari grillini contagiati, membro della commissione Agricoltura del Senato: "Non ho partecipato all'assemblea dei gruppi nemmeno in videoconferenza perché avevo la febbre alta. Bisogna combattere. E stare attenti, perché la malattia è davvero fra noi"
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I primi malesseri due settimane fa, poi la febbre e l'isolamento a casa. Solo lunedì scorso l'esito del tampone: positivo al Covid. Francesco Mollame, 58 anni, senatore dei 5stelle, parla della sua malattia dall'abitazione di Partinico, in provincia di Palermo.
Quando ha capito di avere contratto il Covid?
"Quindici giorni fa ho avvertito i primi sintomi. Ma soffro di sinusite, non ci ho fatto caso più di tanto. Martedì della scorsa settimana, però, mi è sopraggiunta la febbre e mi sono subito chiuso in casa, chiedendo di poter fare il tampone. L'ho eseguito nei giorni successivi e lunedì mattina ho avuto l'esito".
Come sta adesso?
"Ho questa febbre che solitamente è moderata la mattina. La temperatura sale di sera. Sono seguito a distanza dal mio medico e tengo sotto controllo i principali parametri, a cominciare dall'ossigenazione del sangue. Se la situazione dovesse peggiorare, sarei costretto a ricoverarmi. Ma mi auguro proprio di no. Bisogna combattere. E stare attenti, perché la malattia è davvero fra noi. E finché non ci sarà un vaccino, nessuno potrà dirsi al riparo".
Lei come pensa di essersi contagiato?
"Credo durante una visita qui, nella zona di Alcamo. Una persona cui ho dato un passaggio in auto è poi risultata positiva, seppur asintomatica. Quasi sicuramente è andata così. Anche se io ho sempre preso le necessarie precauzioni, a cominciare dall'uso della mascherina".
Da quanto tempo non va al Senato?
"Dal 10 settembre. Nelle due settimane precedenti alle elezioni regionali ed amministrative non sono stato a Palazzo Madama. Io, quando ho accusato la febbre, ho subito avvisato il gruppo della situazione. So che in tanti si sono sottoposti e si stanno sottoponendo al tampone: è comprensibile".
E' possibile che sia stato lei a trasmettere l'infezione all'altro senatore positivo?
"Guardi, il venerdì precedente al voto ho fatto degli incontri elettorali in Romagna, fra Imola e Faenza, assieme al collega Marco Croatti. L'ho avvisato appena la mia condizione è peggiorata, mi ha detto che anche lui non si sentiva bene. Non so altro".
Lei quindi non ha partecipato alla riunione dei gruppi parlamentari di giovedì scorso.
"No, neppure in videoconferenza, avevo la febbre alta. Ripeto, da nove giorni non esco da casa e sono isolato pure da mia moglie. Dei movimenti di Croatti non so dire".
In bocca al lupo.
"Grazie, spero di poterle dare presto buone notizie".