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Sberleffi, invettive e grida. Il virus come un alieno stravolge i riti democratici

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Come in un film di fantascienza l’epidemia Covid ormai condiziona la vita di Montecitorio in tutti i suoi aspetti. E appena è mancato il  numero legale l'aula è esplosa prima di dare vita ad un dibatitto surreale, palese dimostrazione di come la pandemia metta a rischio la democrazia rappresentativa
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Come in un film di fantascienza ieri mattina e poi di nuovo all'ora di pranzo il Covid, in forma e sostanza di Nuovo Alieno Parlamentare, ha battuto la maggioranza facendole mancare - vergogna delle vergogne su un tema come l'emergenza sanitaria - il numero legale in aula. Ma siccome Montecitorio resta un luogo fantastico in cui il temperamento italiano trova la sua espressione al più alto livello sentimentale e istituzionale, ecco che esaurite le dichiarazioni di voto, pochi istanti prima del catastrofico patatrac il presidente di turno dell'assemblea, l'onorevole Ettore Rosato, ha voluto comunicare: "Colgo l'occasione per dare una lieta notizia: i colleghi Nicola Grimaldi e Marianna Iorio festeggiano la nascita della loro piccola Camilla. Facciamo loro gli auguri da parte di tutti noi".

I resoconti stenografici, in questo caso precisi - (qualche pagina più sotto si legge del gruppo editoriale "Jedi", che sarebbe Gedi, cioè…
Come in un film di fantascienza ieri mattina e poi di nuovo all'ora di pranzo il Covid, in forma e sostanza di Nuovo Alieno Parlamentare, ha battuto la maggioranza facendole mancare - vergogna delle vergogne su un tema come l'emergenza sanitaria - il numero legale in aula. Ma siccome Montecitorio resta un luogo fantastico in cui il temperamento italiano trova la sua espressione al più alto livello sentimentale e istituzionale, ecco che esaurite le dichiarazioni di voto, pochi istanti prima del catastrofico patatrac il presidente di turno dell'assemblea, l'onorevole Ettore Rosato, ha voluto comunicare: "Colgo l'occasione per dare una lieta notizia: i colleghi Nicola Grimaldi e Marianna Iorio festeggiano la nascita della loro piccola Camilla. Facciamo loro gli auguri da parte di tutti noi".

I resoconti stenografici, in questo caso precisi - (qualche pagina più sotto si legge del gruppo editoriale "Jedi", che sarebbe Gedi, cioè questo che pubblica Repubblica) - riportano: "Applausi". Poi subito dopo il "mancamento" del numero legale, come senza ironia l'ha designato un portavoce cinque stelle, Crippa, il semideserto emiciclo si è riempito di grida, rumori, sberleffi e invettive, prima di dar vita a uno straordinario e irreale dibattito da cui è emerso fino a che punto e con quali inevitabili, ma anche strambe conseguenze l'epidemia condizioni ormai la vita dell'istituto parlamentare e quindi anche il funzionamento della democrazia rappresentativa.

Si ricorderà come poco prima del lockdown un deputato sovranista avesse approfittato della presenza della fidanzata nelle tribune del pubblico per chiederle ufficialmente la mano. Non si è in grado di sapere se ieri i due onorevoli cinque stelle, il papà e la mamma di Camilla, erano presenti in aula. Ma certo, in caso negativo, avevano qualche giustificazione. Moltissimi altri invece, sempre della maggioranza, no. O forse sì, perché nel frattempo, sulla base di alcuni contagi nelle commissioni, molti deputati si erano messi o erano stati messi - è un po' anche questo il punto - in quarantena "fiduciaria", condizione diversa non solo dalla quarantena obbligatoria, ma anche da quella, è parso di capire, detta "precauzionale". Sul cui termine tuttavia non esiste a Montecitorio una certezza assoluta.

Fatto sta che in mancanza di numero legale, la maggioranza ha dimostrato di non essere più tale. Ma forse non è tanto vero perché si trattava di assenze da Covid. Però solo alcune, non tutte, come del resto ha fatto notare l'opposizione, pure decimata per ragioni sanitarie, ma in misura minore. Così ieri, nel dibattito seguito all'incidente, spiegazioni e recriminazioni si sono diffusamente e polemicamente concentrate sul ruolo dei medici di base e della Giunta per il Regolamento e mentre si declinava l'uso del tampone nel diritto e nella procedura parlamentare, si è venuto a sapere di un onorevole che in attesa di risultato si è presentato lo stesso, ma è stato respinto, di un altro che non aveva comunicato il secondo risultato negativo e di altri ancora che, messi in missione, e quindi assenti giustificati, sono stati chiamati a togliersi da tale condizione, in tal modo acquistandone una analoga a quella delle deputate in maternità - e il pensiero è ritornato alla piccola Camilla.

Si aggiunga che dal punto di vista architettonico, per garantire il distanziamento, la Camera è irriconoscibile; e che ogni tanto qualcuno si toglieva la mascherina suscitando ammonimenti e proteste. La disorganizzazione dei gruppi parlamentari di maggioranza è apparsa più che evidente; così come il fatto che parecchi usano il Covid per fare i comodi loro. Risultato, l'Alieno sta conquistando Montecitorio. Agli atti della seduta rimane la considerazione terminale del presidente Rosato: "Mamma mia, colleghi!".