"Le Forze armate forti della loro lunga storia che si identifica con quella dell'Italia si confermano strumento che contribuisce alla difesa e alla sicurezza della Repubblica e al rafforzamento del ruolo italiano nel contesto internazionale per la pace e collaborazione in coerenza con i principi della nostra Costituzione. Oggi per tradizione al Quirinale vengono consegnate le onorificenze dell'ordine militare d'Italia ma quest'anno a causa della situazione sanitaria la cerimonia non potrà aver luogo ma mi voglio congratulare con gli insigniti: avete ben meritato il riconoscimento e ve ne siamo tutti grati. Viva le forze armate e viva la Repubblica". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del conferimento delle decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia per l'anno 2020.
Nel pomeriggio il Capo dello Stato ha poi ricevuto al Quirinale i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati. Da quanto si apprende, al centro del colloquio c'è stato lo studio delle modalità per agevolare in Parlamento il dialogo tra le forze politiche sulla lotta al Covid19. Per il Mattarella era importante porre all'attenzione dei presidenti delle due Aule il tema della centralità del Parlamento nella lotta al Covid e la necessità di stimolare il dialogo tra maggioranza e opposizione. Fico e Casellati, fanno sapere dal Colle, ne erano ben consapevoli. Ora spetterà a loro vedere come tradurre in pratica questo auspicio.
Ecco l'elenco completo dei decorati: Tenente Colonnello Davide Dentamaro; Generale di Divisione Lorenzo D'Addario; Generale di Brigata Francesco Bruno; Contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo; Contrammiraglio Silvio Vratogna; Colonnello Paolo Rubino; Colonnello Andrea Paris; Tenente Colonnello Guido Ruggeri; Maresciallo Maggiore Vando Bonazza.
Tenente Colonnello Davide Dentamaro - Croce di 'Ufficiale' dell'Ordine Militare d'Italia - Ufficiale superiore pilota, in possesso di nobili virtù militari e di preclare qualità di carattere, si è distinto per la straordinaria azione di comando palesata in tutte le operazioni a cui ha partecipato la componente aerotattica di Forza Armata nell'ultimo decennio. Assoluto esempio di totale abnegazione al dovere e di servizio alla Patria, si è distinto, a più riprese a partire dal 2010, nell'ambito dell'operazione Isaf in Afghanistan. Veterano in vari teatri operativi, effettuava, tra tutti, il maggior numero individuale di missioni sui cieli della Libia nel corso dell'operazione Unified Protector, neutralizzando obiettivi strategici definiti dalla Coalizione. Dentamaro si è altresì pregevolmente distinto, in ben due occasioni, in qualità di Comandante di Task Group nell'ambito dell'Operazione Inherent Resolve, contribuendo, con il magistrale impiego dei sensori di bordo, a fornire preziose e fondamentali informazioni sugli spostamenti delle milizie dell'Isis sul suolo iracheno. Brillante figura di Ufficiale, dotata di superlative capacità organizzative ed eccezionale perizia, ha costantemente offerto un contributo di straordinario pregio in tutte le operazioni militari condotte dall'Aeronautica nell'ultimo decennio, accrescendo in maniera determinante il prestigio delle Forze Armate e della Nazione. (Cieli dell'Afghanistan, della Libia e dell'Iraq, 2009 - 2019).
Generale di Divisione Lorenzo D'Addario - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Comandante della Kosovo Force (Kfor) in Kosovo, ha guidato con rara perizia e magistrale competenza le unità dell'Alleanza Atlantica in complesse attività operative. In uno scenario dinamico e caratterizzato da tensioni etniche e latenti rischi di ordine pubblico, ha messo in atto con intelligenza ed efficacia l'implementazione dell'Area Command and Control Concept (AC2C), sfruttando mirabilmente l'integrazione delle limitate risorse disponibili, assicurando in tal modo un elevato livello di sicurezza nel Teatro Operativo kosovaro. Esemplare figura di Comandante, ha rappresentato in modo impeccabile l'Italia, elevando il lustro delle sue Forze Armate all'estero. (Pristina Kosovo, novembre 2018 - novembre 2019).
Generale di Brigata Francesco Bruno - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Comandante del Contingente multinazionale schierato nella regione ovest dell'Afghanistan, metteva in luce una chiara e incisiva azione di comando, individuando sempre con rara perizia soluzioni estremamente efficaci. In un ambiente operativo caratterizzato da una costante minaccia terroristica, promuoveva e poneva in essere un innovativo ciclo di addestramento in favore delle Forze di Sicurezza afghane (ANDSF), assicurando un sistema di apprendimento volto a formare in tempi brevi la leadership, gli staff e gli istruttori nell'ambito delle unità partnerizzate. Comandante di assoluto valore, elevava il prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate in ambito internazionale. (Herat Afghanistan, giugno - dicembre 2018).
Contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Al Comando dell'Operazione Mare Sicuro, ha condotto in acque internazionali un'importante azione che ha permesso di liberare il peschereccio nazionale Airone abbordato da personale armato che asseriva di far parte della sedicente Guardia Costiera Libica. Nella condotta dell'operazione il Contrammiraglio Ribuffo, ha evidenziato eccezionali doti di perizia, professionalità, spirito di iniziativa, audacia e determinazione. Esemplare figura di Comandante, che ha contribuito in modo ammirevole alla salvaguardia degli interessi nazionali e ad elevare il prestigio della Marina Militare e della Nazione. (Mar Mediterraneo, 17 aprile 2015).
Contrammiraglio Silvio Vratogna - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Ha esercitato il Comando tattico dell'Operazione Mare Sicuro con esemplare audacia, perizia e intelligenza, esprimendo un'azione di Comando coraggiosa, sicura e volta a ottenere la massima efficacia operativa delle Unità alle sue dipendenze. Ciò ha consentito di garantire, senza soluzione di continuità, la vigilanza e la protezione di tutte le attività di interesse nazionale condotte nel Mediterraneo Centro-Meridionale, in un periodo particolarmente complesso, caratterizzato da uno scenario internazionale di crisi politica e militare in continua evoluzione. Esemplare figura di Comandante, che ha contribuito in modo ammirevole alla salvaguardia degli interessi nazionali e ad elevare il prestigio della Marina Militare e della Nazione. (Mar Mediterraneo, 23 settembre - 28 dicembre 2019).
Colonnello Paolo Rubino - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Comandante della Task Force Air e del Contingente italiano in Kuwait, il Colonnello Rubino, Ufficiale dalle pregevoli capacità professionali e da carismatiche doti di leadership, è stato impiegato nell'ambito della missione Prima Parthica a supporto dell'operazione di coalizione Inherent Resolve. In tale contesto, grazie alla sua straordinaria capacità di comando del personale e dei reparti di volo, peraltro dislocati su più basi, assicurava la massima espressione operativa dell'articolato dispositivo aeronautico posto alle sue dipendenze, incrementando il patrimonio informativo dei centri di comando in ambito nazionale e di coalizione nel più ampio contesto del contrasto al sedicente Stato Islamico e all'organizzazione criminale Daesh in territorio iracheno. Con la sua quotidiana ed instancabile dedizione, con la sua chiarezza d'intenti, ha conseguito risultati di prim'ordine, conferendo indubbio lustro alle Forze Armate italiane e prestigio al Paese. (Kuwait, 10 aprile - 28 ottobre 2019).
Colonnello Andrea Paris - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Capo di Stato Maggiore della Multinational Specialized Unit nell'ambito dell'operazione Antica Babilonia, individuava soluzioni efficaci per l'organizzazione dell'unità e la conduzione delle attività di controllo del territorio in un contesto ambientale degradato caratterizzato da frequenti scontri a fuoco, contribuendo in maniera determinante al conseguimento degli obiettivi di sicurezza internazionale. Il concetto di azione attuato, ulteriormente consolidato in diversificate esperienze di Teatro operativo, è risultato decisivo per l'affermazione del modello di polizia di stabilità, promosso dalla Difesa italiana e accolto dalla comunità internazionale, anche attraverso la costituzione del Centro di Eccellenza della NATO per la Stability Policing, diretto dall'Ufficiale dal 2015 al 2019. Brillante figura di Ufficiale, con il suo operato ha accresciuto in maniera determinante il prestigio delle Forze Armate e della Nazione in ambito Internazionale. Territorio estero e nazionale, dicembre 1997 - ottobre 2019
Tenente Colonnello Guido Ruggeri - Croce di "Cavaliere" dell'Ordine Militare d'Italia - Comandante del Distaccamento del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania" nell'ambito della missione SFOR in Bosnia-Erzegovina, pianificava e conduceva molteplici operazioni finalizzate a incrementare la sicurezza e il controllo del territorio nell'area di responsabilità, caratterizzata da rischiose condizioni ambientali e forte instabilità. Designato per rischiose e prolungate missioni militari condotte in contesti ambientali caratterizzati da elevatissimo rischio, ha significativamente contribuito ad esaltare il prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate a livello Internazionale. Bosnia-Erzegovina, aprile 1999 - luglio 1999
Maresciallo Maggiore Vando Bonazza - Croce di "Cavaliere" dell'Ordine Militare d'Italia - Maresciallo Maggiore dell'Arma dei Carabinieri, impiegato con incarichi di comando, fin dal 2003, in prolungate missioni per il mantenimento della pace condotte nei più critici Teatri operativi, offriva un contributo di elevatissimo spessore in ogni situazione. In particolare, si distingueva nell'ambito di specifiche attività addestrative che, condotte in Libia, Afghanistan e Iraq, risultavano determinanti per la stabilizzazione di quelle aree, consentendo la ricostruzione delle capacità di polizia dei Corpi locali.
L'eccezionale abnegazione e l'elevatissima capacità professionale guadagnavano l'incondizionato plauso delle Autorità locali e internazionali, dando prestigio alle Forze Armate e all'Italia. Territorio estero, 5 luglio 2003 - 9 febbraio 2020
Nel pomeriggio il Capo dello Stato ha poi ricevuto al Quirinale i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati. Da quanto si apprende, al centro del colloquio c'è stato lo studio delle modalità per agevolare in Parlamento il dialogo tra le forze politiche sulla lotta al Covid19. Per il Mattarella era importante porre all'attenzione dei presidenti delle due Aule il tema della centralità del Parlamento nella lotta al Covid e la necessità di stimolare il dialogo tra maggioranza e opposizione. Fico e Casellati, fanno sapere dal Colle, ne erano ben consapevoli. Ora spetterà a loro vedere come tradurre in pratica questo auspicio.
I decorati
Ecco l'elenco completo dei decorati: Tenente Colonnello Davide Dentamaro; Generale di Divisione Lorenzo D'Addario; Generale di Brigata Francesco Bruno; Contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo; Contrammiraglio Silvio Vratogna; Colonnello Paolo Rubino; Colonnello Andrea Paris; Tenente Colonnello Guido Ruggeri; Maresciallo Maggiore Vando Bonazza.
Le motivazioni delle decorazioni
Tenente Colonnello Davide Dentamaro - Croce di 'Ufficiale' dell'Ordine Militare d'Italia - Ufficiale superiore pilota, in possesso di nobili virtù militari e di preclare qualità di carattere, si è distinto per la straordinaria azione di comando palesata in tutte le operazioni a cui ha partecipato la componente aerotattica di Forza Armata nell'ultimo decennio. Assoluto esempio di totale abnegazione al dovere e di servizio alla Patria, si è distinto, a più riprese a partire dal 2010, nell'ambito dell'operazione Isaf in Afghanistan. Veterano in vari teatri operativi, effettuava, tra tutti, il maggior numero individuale di missioni sui cieli della Libia nel corso dell'operazione Unified Protector, neutralizzando obiettivi strategici definiti dalla Coalizione. Dentamaro si è altresì pregevolmente distinto, in ben due occasioni, in qualità di Comandante di Task Group nell'ambito dell'Operazione Inherent Resolve, contribuendo, con il magistrale impiego dei sensori di bordo, a fornire preziose e fondamentali informazioni sugli spostamenti delle milizie dell'Isis sul suolo iracheno. Brillante figura di Ufficiale, dotata di superlative capacità organizzative ed eccezionale perizia, ha costantemente offerto un contributo di straordinario pregio in tutte le operazioni militari condotte dall'Aeronautica nell'ultimo decennio, accrescendo in maniera determinante il prestigio delle Forze Armate e della Nazione. (Cieli dell'Afghanistan, della Libia e dell'Iraq, 2009 - 2019).Generale di Divisione Lorenzo D'Addario - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Comandante della Kosovo Force (Kfor) in Kosovo, ha guidato con rara perizia e magistrale competenza le unità dell'Alleanza Atlantica in complesse attività operative. In uno scenario dinamico e caratterizzato da tensioni etniche e latenti rischi di ordine pubblico, ha messo in atto con intelligenza ed efficacia l'implementazione dell'Area Command and Control Concept (AC2C), sfruttando mirabilmente l'integrazione delle limitate risorse disponibili, assicurando in tal modo un elevato livello di sicurezza nel Teatro Operativo kosovaro. Esemplare figura di Comandante, ha rappresentato in modo impeccabile l'Italia, elevando il lustro delle sue Forze Armate all'estero. (Pristina Kosovo, novembre 2018 - novembre 2019).
Generale di Brigata Francesco Bruno - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Comandante del Contingente multinazionale schierato nella regione ovest dell'Afghanistan, metteva in luce una chiara e incisiva azione di comando, individuando sempre con rara perizia soluzioni estremamente efficaci. In un ambiente operativo caratterizzato da una costante minaccia terroristica, promuoveva e poneva in essere un innovativo ciclo di addestramento in favore delle Forze di Sicurezza afghane (ANDSF), assicurando un sistema di apprendimento volto a formare in tempi brevi la leadership, gli staff e gli istruttori nell'ambito delle unità partnerizzate. Comandante di assoluto valore, elevava il prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate in ambito internazionale. (Herat Afghanistan, giugno - dicembre 2018).
Contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Al Comando dell'Operazione Mare Sicuro, ha condotto in acque internazionali un'importante azione che ha permesso di liberare il peschereccio nazionale Airone abbordato da personale armato che asseriva di far parte della sedicente Guardia Costiera Libica. Nella condotta dell'operazione il Contrammiraglio Ribuffo, ha evidenziato eccezionali doti di perizia, professionalità, spirito di iniziativa, audacia e determinazione. Esemplare figura di Comandante, che ha contribuito in modo ammirevole alla salvaguardia degli interessi nazionali e ad elevare il prestigio della Marina Militare e della Nazione. (Mar Mediterraneo, 17 aprile 2015).
Contrammiraglio Silvio Vratogna - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Ha esercitato il Comando tattico dell'Operazione Mare Sicuro con esemplare audacia, perizia e intelligenza, esprimendo un'azione di Comando coraggiosa, sicura e volta a ottenere la massima efficacia operativa delle Unità alle sue dipendenze. Ciò ha consentito di garantire, senza soluzione di continuità, la vigilanza e la protezione di tutte le attività di interesse nazionale condotte nel Mediterraneo Centro-Meridionale, in un periodo particolarmente complesso, caratterizzato da uno scenario internazionale di crisi politica e militare in continua evoluzione. Esemplare figura di Comandante, che ha contribuito in modo ammirevole alla salvaguardia degli interessi nazionali e ad elevare il prestigio della Marina Militare e della Nazione. (Mar Mediterraneo, 23 settembre - 28 dicembre 2019).
Colonnello Paolo Rubino - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Comandante della Task Force Air e del Contingente italiano in Kuwait, il Colonnello Rubino, Ufficiale dalle pregevoli capacità professionali e da carismatiche doti di leadership, è stato impiegato nell'ambito della missione Prima Parthica a supporto dell'operazione di coalizione Inherent Resolve. In tale contesto, grazie alla sua straordinaria capacità di comando del personale e dei reparti di volo, peraltro dislocati su più basi, assicurava la massima espressione operativa dell'articolato dispositivo aeronautico posto alle sue dipendenze, incrementando il patrimonio informativo dei centri di comando in ambito nazionale e di coalizione nel più ampio contesto del contrasto al sedicente Stato Islamico e all'organizzazione criminale Daesh in territorio iracheno. Con la sua quotidiana ed instancabile dedizione, con la sua chiarezza d'intenti, ha conseguito risultati di prim'ordine, conferendo indubbio lustro alle Forze Armate italiane e prestigio al Paese. (Kuwait, 10 aprile - 28 ottobre 2019).
Colonnello Andrea Paris - Croce di 'Cavaliere' dell'Ordine Militare d'Italia - Capo di Stato Maggiore della Multinational Specialized Unit nell'ambito dell'operazione Antica Babilonia, individuava soluzioni efficaci per l'organizzazione dell'unità e la conduzione delle attività di controllo del territorio in un contesto ambientale degradato caratterizzato da frequenti scontri a fuoco, contribuendo in maniera determinante al conseguimento degli obiettivi di sicurezza internazionale. Il concetto di azione attuato, ulteriormente consolidato in diversificate esperienze di Teatro operativo, è risultato decisivo per l'affermazione del modello di polizia di stabilità, promosso dalla Difesa italiana e accolto dalla comunità internazionale, anche attraverso la costituzione del Centro di Eccellenza della NATO per la Stability Policing, diretto dall'Ufficiale dal 2015 al 2019. Brillante figura di Ufficiale, con il suo operato ha accresciuto in maniera determinante il prestigio delle Forze Armate e della Nazione in ambito Internazionale. Territorio estero e nazionale, dicembre 1997 - ottobre 2019
Tenente Colonnello Guido Ruggeri - Croce di "Cavaliere" dell'Ordine Militare d'Italia - Comandante del Distaccamento del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania" nell'ambito della missione SFOR in Bosnia-Erzegovina, pianificava e conduceva molteplici operazioni finalizzate a incrementare la sicurezza e il controllo del territorio nell'area di responsabilità, caratterizzata da rischiose condizioni ambientali e forte instabilità. Designato per rischiose e prolungate missioni militari condotte in contesti ambientali caratterizzati da elevatissimo rischio, ha significativamente contribuito ad esaltare il prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate a livello Internazionale. Bosnia-Erzegovina, aprile 1999 - luglio 1999
Maresciallo Maggiore Vando Bonazza - Croce di "Cavaliere" dell'Ordine Militare d'Italia - Maresciallo Maggiore dell'Arma dei Carabinieri, impiegato con incarichi di comando, fin dal 2003, in prolungate missioni per il mantenimento della pace condotte nei più critici Teatri operativi, offriva un contributo di elevatissimo spessore in ogni situazione. In particolare, si distingueva nell'ambito di specifiche attività addestrative che, condotte in Libia, Afghanistan e Iraq, risultavano determinanti per la stabilizzazione di quelle aree, consentendo la ricostruzione delle capacità di polizia dei Corpi locali.
L'eccezionale abnegazione e l'elevatissima capacità professionale guadagnavano l'incondizionato plauso delle Autorità locali e internazionali, dando prestigio alle Forze Armate e all'Italia. Territorio estero, 5 luglio 2003 - 9 febbraio 2020