M5S, da Di Battista a Di Maio e Fico: ecco i trenta superdelegati che interverranno agli Stati Generali
(ansa)
Alle 12 si è chiusa la votazione su Rousseau per decidere "chi potrà intervenire al dibattito pubblico". Conte domenica interverrà in diretta
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Ventiquattro ore per votare. Per scegliere su 978 candidati, i trenta 'superdelegati' che interverranno nell'assemblea finale degli Stati Generali del M5S, domenica 15 novembre in videocollegamento e in diretta streaming. Alle 12 si è chiusa la votazione su Rousseau e alle 15 sul Blog delle Stelle è stata pubblicata la lista definitiva dei 'magnifici trenta', tutti big pentastellati, che daranno vita a una sorta di "direzione" del Movimento. Ecco i nomi, in ordine alfabetico: Lucia Azzolina, Paolo Bernini, Matteo Brambilla, Stefano Buffagni, Alessandro Caramiello, Gianluca Corrado, Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Manlio Di Stefano, Paolo Ferrara, Roberto Ferrara, Roberto Fico, Barbara Floridia, Luigi Gallo, Alessandra Gianotti, Dino Giarrusso, Giulia Grillo, Michele Gubitosa, Luigi Iovino, Antonella Laricchia, Elena Mazzoni, Crescenzo Muto, Vincenzo Presutto, Andrea Quartini, Paola Taverna, Angelo Tofalo, Danilo Toninelli, Daniela Torto, Elisabetta Trenta, Antonio Trevisi.
Hanno deciso di restare fuori, invece, Riccardo Fraccaro, Stefano Patuanelli e Alfonso Bonafede che però aprirà la giornata, dopo l'intervento del capo politico Vito Crimi. Domenica, poi, anche il premier Giuseppe Conte interverrà con una diretta, prima di passare al voto delle rete sulle proposte di sintesi che saranno avanzate. E Davide Casaleggio? Il nome del figlio del cofondatore del Movimento, in rotta con i gruppi parlamentari, non è mai apparso fra i quasi mille in corsa per fare il "superdelegato". Non escluso, forse probabile, anche un 'blitz' del cofondatore di M5S, Beppe Grillo.
Dei trenta scelti, 21 sono uomini e solo 9 le donne. Si tratta di 11 deputati, 4 senatori, un parlamentare europeo e un consigliere regionale, cinque consiglieri comunali, un consigliere municipale e sette attivisti. Tra questi ultimi figurano due facilitatori del Team del Futuro e un referente della piattaforma Rousseau. La regione più rappresentata è la Campania seguita dalla Lombardia e dal Lazio.
Su decisione del capo politico, si legge sul Blog delle Stelle, "sono resi noti esclusivamente i 30 candidati più votati,in ordine alfabetico e senza indicazione delle preferenze. I risultati e la relativa certificazione del voto completo quindi di tutte le preferenze espresse saranno infatti, pubblicati dopo l'elezione dell'organo di direzione del Movimento".
In totale, sono stati 26.365 gli iscritti a Rousseau che hanno partecipato al voto esprimendo complessivamente un totale di 57.172 preferenze. Il processo di voto è durato una settimana, si legge in una nota dell'associazione Rousseau. "Gli iscritti hanno avuto quattro giorni per sottoporre la propria candidatura. A seguire due giorni sono stati dedicati all'esposizione dei profili dei candidati per consentire a tutti visionarli con attenzione, filtrarli in base ai meriti e alle competenze ed esprimere con maggiore consapevolezza la propria preferenza. Infine il voto aperto per 24 ore continuative, giorno e notte, per consentire anche ai residenti all'estero di poter votare", questa la procedura seguita.
"Ringrazio tutti gli iscritti e gli attivisti del Movimento 5 Stelle che mi hanno conferito l'onore di portare idee e progetti condivisi ai prossimi Stati Generali - commenta Michele Gubitosa, deputato del MoVimento 5 Stelle, tra i 30 scelti dalla Rete - Siamo una comunità forte, fatta di persone competenti e oneste, che ha bisogno di rilanciarsi per tornare ad essere la prima forza politica in Italia. Possiamo farlo, di questo ne sono convinto. Questa è la mia linea e la porterò avanti insieme a tutti coloro che hanno lottato in questi anni per questo grande progetto. L'Italia ha bisogno di un Movimento 5 Stelle forte per non tornare al passato e continuare a guardare con speranza al futuro", conclude.
Ringrazio tutti i votanti per avermi scelto a rappresentare agli #StatiGeneraliM5S la voce di chi crede che si debba ripartire da progetti di lungo respiro, che la sfida sia gestire la transizione verso i modelli socio-economici del futuro. Avanti così ?? https://t.co/KxXNaaC9ONpic.twitter.com/MvVl4hByvd
Ringrazia "tutti i votanti" su Twitter anche Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Affari esteri, per averlo "scelto a rappresentare agli Stati generali M5s la voce di chi crede che si debba ripartire da progetti di lungo respiro, che la sfida sia gestire la transizione verso i modelli socio-economici del futuro. Avanti così".