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Calabria, i parlamentari M5S al governo: "Via Zuccatelli". Chiuse le scuole a Reggio

Videocall con Sileri. La richiesta scritta di senatori e deputati grillini sulla rimozione del neo commissario e tornano a chiedere Gino Strada. Il sindaco Falcomatà: "Alunni a casa fino al 30 novembre, decisione dolorosa"
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I parlamentari calabresi del M5S sul piede di guerra per la nomina del neo commissario alla sanità regionale. Durante una videocall con il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri si è fatto il punto sull'affaire Zuccatelli. La maggior parte dei parlamentari ha chiesto al viceministro un deciso cambio di passo, tornando ad invocare il nome di Gino Strada, fondatore di Emergency, nel ruolo di commissario. Sileri ha spiegato a deputati e senatori eletti sul territorio che Zuccatelli al momento è il commissario, se poi dovesse decidere di dimettersi il quadro in quel caso cambierebbe.


Al termine della riunione, poi, è arrivata la richiesta di Sileri: condividere con il governo la loro posizione sul caso Zuccatelli, esploso con un video in cui, appena nominato, sentenzia sull'inutilità della mascherina. Alla fine, quindi, è stato redatto un documento in cui undici parlamentari su 17 chiedono la rimozione del neo commissario. Gli unici a non sottoscrivere il documento sono stati Paolo Parentela, Dalila Nesci, Giuseppe D'Ippolito, Federica Dieni, Riccardo Tucci, Massimo Misiti.


Intanto, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha preso una decisione, al termine della task force comunale sull'emergenza Covid: le scuole rimarranno chiuse da lunedì 16 novembre fino al 30 novembre.


"Con grandissimo dolore abbiamo valutato in maniera unanime di chiudere le scuole per 15 giorni per verificare la curva dei contagi come procede. La situazione è grave e inizia ad essere sempre più critica nei nostri ospedali, quindi occorreva adottare tutte le misure che possono evitare il proliferare del contagio. Una di queste era la chiusura delle scuole - spiega Falcomatà  - Certamente non risolveremo completamente il problema perché occorre evitare che le persone escano di casa se non per i motivi stabiliti dall'ultimo Dpcm, a questo è necessario procedere anche con i tracciamenti. Se dall'Asp non arrivano i dati ogni attività rischia di essere inefficace".
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