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Il governo e il rebus del Natale. Guerini: "Non ci sarà bisogno di regole, italiani responsabili"

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini (agf)
Il ministro della Difesa: "Forza di volontà e responsabilità saranno presenti anche nella fase natalizia". Boccia sulle critiche deoi governatori: "Il Pd non divide, ma unisce. Non possiamo litigare con le Regioni. Anche di fronte a evidenti scorrettezze"
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"Non ci sarà bisogno di regole a Natale". Lo sostiene il ministro della Difesa Lorenzo Guerini che, a margine della visita a Milano del drive through per tamponi più grande d'Italia realizzato dall'Esercito, afferma:  "Non c'è bisogno di regole per vivere il Natale da dare alle persone, lo fanno da sole, perché tutti siamo seri, responsabili e consapevoli che il nemico si affronta anche attraverso comportamenti individuali quotidiani. Dobbiamo indossare la mascherina evitando il più possibile i contatti, curare l'igiene personale, sono le prime forme con cui si combatte il virus, insieme all'implementazione delle misure che dovranno essere fatte sotto il profilo dell'organizzazione sanitaria e della organizzazione complessiva della battaglia al virus".


"Il Paese sta vivendo veramente con grande responsabilità e dignità questo passaggio molto difficile che riguarda non solo l'It…
"Non ci sarà bisogno di regole a Natale". Lo sostiene il ministro della Difesa Lorenzo Guerini che, a margine della visita a Milano del drive through per tamponi più grande d'Italia realizzato dall'Esercito, afferma:  "Non c'è bisogno di regole per vivere il Natale da dare alle persone, lo fanno da sole, perché tutti siamo seri, responsabili e consapevoli che il nemico si affronta anche attraverso comportamenti individuali quotidiani. Dobbiamo indossare la mascherina evitando il più possibile i contatti, curare l'igiene personale, sono le prime forme con cui si combatte il virus, insieme all'implementazione delle misure che dovranno essere fatte sotto il profilo dell'organizzazione sanitaria e della organizzazione complessiva della battaglia al virus".


"Il Paese sta vivendo veramente con grande responsabilità e dignità questo passaggio molto difficile che riguarda non solo l'Italia ma tutto il mondo - aggiunge Guerini -. E' una battaglia complicata contro un nemico che non si conosceva. Però la stiamo conducendo soprattutto grazie alla forza di volontà e alla responsabilità degli italiani. Credo che forza di volontà e responsabilità saranno presenti in tutte le fasi che attraverseremo, anche nella fase natalizia. Mi auguro possa essere un momento in cui le persone vivono soprattutto il momento della serenità".



Di fatto resteranno i divieti di spostamento fra regioni di colore diverso, ma sarà possibile tornare nel proprio domicilio per chi studia o lavora fuori. Garantite anche le messe, con regole che saranno stabilite in base all'evoluzione dei contagi. Sì al cenone, ma rimarrà l'invito "fortemente raccomandato" a stare a tavola in non più di sei persone.

Un appello ad abbassare i toni delle polemiche contro il governo e le sue scelte, anche all'interno del Pd, arriva da Francesco Boccia, Un invito che sembra rivolto anche a governatori "amici" come de Luca e Giani che non hanno lesinato critiche a Conte e ai suoi ministri  Il Pd, dice il ministro degli Affari regionali alla fine di un incontro con i segretari regionali e metropolitani, "non fa battaglie politiche sulla pandemia. Qui il nemico, come ci ricorda sempre il segretario Zingaretti, non sono le regole nè tantomeno i partiti di opposizione, ma solo il virus".

"Anche sui territori la comunità del Pd continua a lavorare per unire e non per dividere. - continua il ministro - Siamo nel pieno della seconda ondata, non possiamo permetterci di polemizzare con i presidenti di regione perché sono i nostri primi interlocutori, indipendentemente da se siamo in maggioranza o opposizioni. Anche di fronte, a volte, a evidenti scorrettezze o a tentativi di scaricare  responsabilità su altri livelli istituzionali. Non si reagisce alle provocazioni politiche, dobbiamo rispettare sempre il clima di leale collaborazione scolpito nella Costituzione".

"Abbiamo il dovere d- conclude Boccia - i metterci sulle spalle grazie alla rete del Pd il traghettamento del paese verso la fine della pandemia; lavoriamo insieme con i nostri tanti amministratori sui territori per mettere in sicurezza i cittadini, gli operatori sanitari e le reti ospedaliere".