Politica

Dpcm Natale, Di Maio difende la linea del rigore: "Nelle ultime ore quasi mille morti. Basta polemiche, serve atto d'amore"

Luigi Di Maio 
Il ministro Speranza avverte: "Rt finalmente sotto 1 ma il pericolo non è scampato"
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Sul nuovo Dpcm con le misure per il Natale il ministro degli Esteri Luigi Di Maio difende la linea dura del governo. E invita la politica a frenare le critiche: "Nelle ultime ore quasi mille morti: basta polemiche, i sacrifici sono necessari. Serve un atto d'amore", scrive su Facebook. Sulla stessa linea anche il ministro della Salute Roberto Speranza che avverte: "L'indice di contagio è finalmente sotto l'1 ma il pericolo non è scampato".

Di Maio: stop alle polemiche sul Dpcm

"Adesso serve un atto d'amore verso le persone a cui teniamo - si legge nel post di Di Maio -  Sarà un sacrificio da fare, lo so bene e lo faremo tutti, ma se trascorriamo le festività natalizie in sicurezza, da gennaio ci avvieremo verso una nuova fase evitando di affrontare una terza ondata e di dover piangere migliaia di vittime a causa del Covid. Nelle ultime 24 ore quasi 1000 morti, uno dei dati più alti di questa pandemia. Nonostante questo, sento ancora polemiche".



"Posso capire il dispiacere dei cittadini, di chi magari a causa delle nuove regole anti covid non riuscirà a trascorrere il natale in famiglia, ma la politica no. La politica non può fare continuamente polemica - aggiunge il ministro degli Esteri- non può criticare tutto in modo strumentale. Sentire alcuni esponenti politici attaccare questo governo perchè sta lavorando per evitare che la curva dei contagi si rialzi nuovamente e che aumentino i morti, non è accettabile. Serve responsabilità sempre, no a giorni alterni".

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Speranza: partita in corso ancora difficile

"Se guardiamo la dinamica dell'Rt, o indice del contagio, è passata in poche settimane da 1,7 a 1,4 a 1,18 a 1,08 e oggi i dati del monitoraggio segnalano di 0,91. In 5 settimane siamo passati da un numero molto preoccupante di 1,7 a un dato di 0,91. Questo non significa uno 'scampato pericolo', ma significa che le misure hanno prodotto degli effetti". Lo ha spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo all'Health care summit del Sole 24 ore. "Era obiettivo di governo e regioni - ha aggiunto - scendere sotto 1, finalmente ci siamo riusciti ma c'è ancora una partita difficilissima in corso".

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