Il nodo, nelle consultazioni del presidente della Camera Roberto Fico, è il nome del premier dimissionario: Giuseppe Conte. E l'incontro più lungo a Montecitorio è stato quello con la delegazione di Italia Viva. Oltre un'ora a venti. "Preferiamo un governo politico a uno istituzionale - ha detto al termine Matteo Renzi - ma serve un cronoprogramma". E alla immancabile domanda su Conte, Renzi ha risposto: "Vengono prima i contenuti". Dialogante sui temi, perfino sul Mes. "Ci sono temi divisivi, ma siamo pronti a cercare un punto di caduta comune. E assicura: "Pronti a lavorare con disciplina, onore e lealtà". Ma il cuore dell'intervento del leader Iv è proprio quello del patto scritto con gli alleati.
I primi ad arrivare a Montecitorio erano stati i delegati dei 5Stelle: il capo politico Vito Crimi, con i capigruppo e vicecapigruppo di Camera e Senato. E Crimi è stato netto: "La scelta di Conte come premier per noi è indiscutibile. E chiediamo di accantonare temi che dividono, come il Mes".
Consultazioni, Crimi: "Scelta di Conte per noi indiscutibile. Accantonare temi divisivi come il Mes"
Poi è stata la volta del Pd. Ma già poco prima dell'avvio delle consultazioni a Montecitorio aveva preso la parola il segretario dem Nicola Zingaretti: "Il Pd ribadisce di indicare Conte come la sola personalità capace di raccogliere i consensi necessari. Egli ha ottenuto già la fiducia piena alla Camera dei deputati e un sostegno amplissimo al Senato. Ha lavorato con noi ed è in grado di garantire equilibrio e una immediata ripartenza - ha scritto su Facebook - Aiuteremo Fico a svolgere il suo lavoro con convinzione e responsabilità". E poi, dopo il colloquio con Fico, ha spiegato: "Abbiamo già indicato al presidente della Camera un'agenda di temi che sarà importante affrontare per il futuro programma di legislatura: l'attuazione di Next generation Ue, la riforma fiscale e della giustizia, la riforma elettorale di stampo proporzionale, politiche attive del lavoro. Faremo di tutto per essere leali e coerenti, facciamo un appello affinché tutti lo siano perché a questo punto non si può più davvero sbagliare". E sul concetto di lealtà ha insistito anche Federico Fornaro di Leu: "Abbiamo ribadito in pieno il leale sostegno per una ripartenza con un governo presieduto da Giuseppe Conte. Non abbiamo posto veti ma chiediamo che anche le altre forze politiche si comportino di conseguenza".
Il centrodestra, con Matteo Salvini, liquida la giornata dicendo: "Il mandato esplorativo di Roberto Fico è solo altro tempo perso. "È un mese che l'Italia è ferma e tornano al tavolo gli stessi Conte, Renzi, Di Maio e Zingaretti con l'aggiunta di Fico. Basta". Mentre sulla riuscita dell'operazione pesa anche l'incognita dalla fronda grillina capitanata da Di Battista. L'ala contraria all'alleanza con Renzi si riunirà in un vertice domani sera: "Ora basta subire, è il messaggio"
La giornata in diretta
Ore 21.12 Fornaro (Leu): "Servono lealtà e soluzioni condivise"
"In una coalizione si sta con lealtà e con una ricerca continua e costante di soluzioni condivise", ha detto il capogruppo di Leu alla Camera, Federico Fornaro, dopo avere incontrato il Presidente della Camera Roberto Fico. E ha indicato le priorità del suo gruppo: "È assolutamente necessaria una legge elettorale di impianto proporzionale. Dobbiamo rafforzare con investimenti e maggiori risorse il servizio sanitario nazionale".
Ore 20.01. Renzi: "Preferiamo un governo politico, ma non a tutti i costi. Serve un documento scritto che toglie a tutti gli alibi"
"La scelta di Mattarella di un mandato esplorativo a Fico consente quello che Italia Viva chiedeva da tempo: un confronto sui contenuti. Questa discussione non è una discussione tra singole forze politiche ma sul futuro del paese", ha detto Matteo Renzi alla fine dell'incontro con Fico. "Serve un metodo condiviso e soprattutto un documento scritto. Per noi è fondamentale. Noi siamo pronti a fare la nostra parte su un documento scritto che toglie a tutti gli alibi", aggiunge Renzi. Italia viva, spiega, preferisce un governo "politico a uno istituzionale. Nella giornata di domani lunedì e martedì tutti noi siamo a disposizione del presidente Fico per trovare un punto di caduta". Secondo Renzi, "ci sono molti elementi divisivi: il Mes, i banchi a rotelle, il reddito. Siamo convinti che i 36 miliardi del Mes servano; se il M5s è contrario cercheremo di capire le ragioni. Se noi siamo disponibili a farci carico a trovare delle soluzioni, vogliamo assicurarci che sia così anche per gli altri: noi vogliamo un governo politico ma non a tutti i costi"
Ore 18.48. Crimi: "L'alleanza centrosinistra-M5S vada oltre il governo"
Vito Crimi, il reggente politico del M5S interviene al congresso di Sinistra italiana e apre ad una collaborazione più organica fra il centrosinistra e il Movimento. Parole che aprono a scenari di future alleanze elettorali. "La collaborazione tra M5s e centrosinistra - dice Crimi - si è rivelata leale e non può essere circoscritta a un'allenaza di governo temporanea. Dovrà essree declinata in altre forme per trovare soluzioni comuni ai problemi del paese".
Ore 18.09. Zingaretti: "Programma di legislatura per il bene comune"
"Questo obiettivo di costruire un programma di legislatura deve essere in assoluta sintonia con la voglia degli italiani di guardare al futuro con fiducia. Quello che dobbiamo far prevalere è il bene comune del Paese e, in questo momento, ciò coincide con la necessità di avere un governo e un programma di fine legislatura". Così Nicola Zingaretti, alla fine dell'incontro con il presidente della Camera Roberto Fico, sintetizza la posizione del Pd sulla soluzione della crisi di governo.Abbiamo indicato al presidnte Fico tutta una serie di punti programmatici. - aggiunge Zingaretti - Faremo di tutto per essere leali e coerenti, facciamo un appello affinchè tutti lo siano perchè a questo punto non si può più davvero sbagliare".
Ore 17.34. Crimi: "Confronto nella vecchia maggioranza"
Vito Crimi. alla fine dell'incontro con il presidente della Camera Roberto Fico, rilancia il dialogo fra i partiti della vecchia maggioranza. "Siamo pronti ad affrontare questa sfida con tutte le forze che hanno composto la maggioranza e a partire da loro dare al Paese un governo che sia operativo il più presto possibile", dice il reggente del Movimento Cinque Stelle. Inoltre, aggiunge Crimi, "occorre riprendere alcuni temi rimasti
fermi, penso ad esempio alle riforme istituzionali, quella cornice di leggi attorno al taglio dei parlamentari che dovevano essere realizzate e a un certo punto hanno avuto uno stop".
Ore 16.01. Al via l'incontro tra M5s e Fico
La delegazione M5S, composta dal capo politico Vito Crimi e dai capigruppo e vice capigruppo di Camera e Senato, è a Montecitorio per le consultazioni con il presidente della Camera Roberto Fico. Il colloquio è iniziato alle 16.
Ore 15.28. Delegazione M5s da Conte con Crimi e capigruppo
La delegazione del Movimento 5 Stelle che alle ore 16 si recherà dal presidente della Camera Roberto Fico sarà composta dal capo politico Vito Crimi e dai capigruppo e vicecapogruppo di Camera e Senato. Lo rende noto il Movimento 5 Stelle.
Ore 15.03. Zingaretti: "Insopportabile distanza tra Paese e interessi personali"
"C'è una distanza ormai quasi insopportabile tra il sentimento degli italiani e le loro preoccupazioni quotidiane e un dibattito politico ai più incomprensibile, chiuso in se stesso, in alcuni casi mosso da soli interessi personali o di partito". Lo afferma il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.
Ore 14.57. Zingaretti: "Programma vincolante e strategico"
"Occorre sviluppare in queste ore quel confronto programmatico richiesto da tutti e che noi ci auguriamo sia franco, approfondito e privo di strumentalità e di confusi diversivi e obiettivi politici. Mantenere la dignità della politica è un tutt'uno con la ricostruzione di un governo ampio fondato su un programma vincolante e strategico". Così il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.
Ore 14.53. Zingaretti: "Indichiamo solo Conte"
"Il Pd ribadisce di indicare Conte come la sola personalità capace di raccogliere i consensi necessari. Egli ha ottenuto già la fiducia piena alla Camera dei deputati e un sostegno amplissimo al Senato. Ha lavorato con noi ed è in grado di garantire equilibrio e una immediata ripartenza". Così il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.
Ore 14.05. Anzaldi: "Fico può farcela, come dimostrò da presidente della Vigilanza Rai"
"Il presidente Fico può farcela, come ha dimostrato quando da presidente della Vigilanza Rai nella passata legislatura riuscì a far approvare all'unanimità provvedimenti rivoluzionari come la Newsroom unica per i tg e le norme contro i conflitti d'interessi di agenti e conduttori". Lo scrive su Twitter il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi.
Ore 12.56. Casini: "Alcuni ministri vanno cambiati"
"Non faccio nomi, ma alcuni ministri vanno cambiati altrimenti ci troviamo di nuovo i problemi di prima. Azzolina fa una gran fatica, anche se la sua voglia di portare a scuola i ragazzi era giusta". Così Pier Ferdinando Casini, a "L'Ospite", il programma di Skytg24 condotto da Massimo Leoni. "Speranza? Una gran brava persona", aggiunge.
Ore 12.51. Il calendario completo delle consultazioni di Fico
Oggi pomeriggio e poi domani mattina con l'ultimo incontro previsto alle 14. Ecco il calendario delle consultazioni di Roberto Fico. Sabato 30 gennaio: - alle 16 i Gruppi Parlamentari "Movimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati - alle 17.20 i Gruppi Parlamentari "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati - alle 18.40 i Gruppi Parlamentari "Italia Viva-PSI" del Senato della Repubblica e "Italia Viva" della Camera dei deputati - alle 20 il Gruppo Parlamentare "Liberi e Uguali" della Camera dei deputati. Domenica 31 gennaio: - alle 10 il gruppo parlamentare "Europeisti-MAIE-Centro Democratico" del Senato della Repubblica - alle 11.20 il Gruppo Parlamentare "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" del Senato della Repubblica - alle 12.40 il Gruppo Parlamentare Misto della Camera dei deputati limitatamente alle Componenti che fanno riferimento alla maggioranza: Centro Democratico- Italiani in Europa; Maie-Movimento associativo Italiani all'estero-Psi; Minoranze linguistiche - alle 14 il Gruppo Parlamentare Misto del Senato della Repubblica limitatamente ai componenti che fanno riferimento alla maggioranza.
Ore 12.37. Consultazioni Fico al via alle 16 con M5s
Cominceranno oggi alle 16 le consultazioni del presidente della Camera Roberto Fico. Il primo appuntamento e' con la delegazione del Movimento Cinque stelle. Il calendario completo e' ancora in via di definizione.
Ore 12.35. Mastella: "Crisi non superata, c'è bisogno di tutti"
"Crisi politica superata? No. Spero che si rimetta in sesto il tutto. Il Capo dello Stato ha prefigurato una maggioranza territoriale, cioè la stessa che c'era prima più quelli che sono arrivati successivamente, tra cui la senatrice Sandra Lonardo od altri, e che tra l'altro diventano ancora più importanti se magari una frangia del gruppo del M5S si allontana. C'è quindi bisogno di tutti". Lo ha detto il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, a margine di una manifestazione nel capoluogo sannita. "Se questo non è, se rimangono le perplessità di Renzi rispetto a Conte, se non si riesce ad accettare Renzi all'interno della maggioranza, allora l'unica strada o è quella delle elezioni anticipate o quella di un governo di unità nazionale", aggiunge.
Ore 10.30. Ieri sera Mattarella ha telefonato a Casellati
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri sera ha avuto un colloquio con la presidente del Senato Elisabetta Casellati per informarla della decisione di affidare un mandato esplorativo al presidente della Camera Roberto Fico.
Ore 10.20. Calenda: "Azione per una maggioranza Ursula"
"Noi di Azione abbiamo detto da tempo che l'unica cosa che può stare in piedi in questo momento è un Governo come Ursula: la Commissione Europea viene sostenuta da Forza Italia, dal Pd, dai liberali e dalla parte più menomata del Movimento 5 Stelle". Lo dice a Rtl 102.5 Carlo Calenda, leader di Azione, che aggiunge: "Chi lo sostiene non esaurisce la condizione per noi per appoggiarlo, perché una cosa è chi lo sostiene, una cosa è chi ne fa parte, allora se ne fanno parte ministri che sanno gestire e governare noi siamo pronti a sostenerlo, ma se dobbiamo rivedere Toninelli e compagnia cantando, allora no. Io sono sempre per essere pragmatico, per evitare scontri ideologici in momenti di emergenza".