Politica

Draghetti e altre 'bimbe', l'universo web del premier senza social

Niente Facebook, Twitter e Instagram per il presidente del Consiglio incaricato. Ma gli utenti lo reclamano: il suo cognome è di ispirazione e in poche ore sono nate centinaia di account con migliaia di follower, fotomontaggi con il famoso grido 'Dracarys' del Trono di Spade e il personaggio dei cartoni Grisù
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Mario Draghi non ha profili social. Niente pagina Facebook, niente account Twitter e, figuriamoci, niente profilo Instagram. E allora ci pensano i 'draghetti', gli utenti del web, che in pochi giorni hanno già creato centinaia di pagine dedicate al futuro premier, come "Movimento spontaneo cittadini per Draghi Presidente" con 7200 follower e la pagina satirica "Il golpe Mario Draghi" (2.000 follower). L'ironia, infatti, è il filo conduttore di quasi tutti i profili creati, anche grazie a quel cognome che si presta a infinite interpretazioni. Dal famoso 'Dracarysss' invocato nella famosissima serie tv Trono di Spade al cartone animato degli anni Sessanta "Grisù" fino al più recente 'Dragon ball'.

Dall'altra parte, Giuseppe Conte: quasi 3,650 milioni di follower su Facebook e 966.716 su Twitter. Foto profilo sempre in posa, pettinato, con o senza mascherina, in giacca, cravatta e pochette. Le 113mila bimbe di Conte, le "United Contessine of Facebook", piangono il loro premier dimissionario tra post con cuoricini e gadget dedicati al loro mito 'con le fossette', come scrivono. Ma per un amore che finisce, ce n'è già un altro pronto a nascere. Ed ecco 'Le bimbe di Mario Draghi', per il momento circa un migliaio, già 'innamorate' delle 'rughette' dell'ex presidente della Bce. E su Twitter c'è anche 'bimba di Draghi', con più di 8mila follower, un profilo però più ironico che da fan.

Insomma: il presidente del Consiglio incaricato è assente su Twitter e Facebook, ma sui social è già una star. Secondo un'indagine di Reputation Science, nell'ultima settimana, con un picco tra la serata di martedì 2 febbraio e le prime ore di mercoledì 3, l'ex presidente della Bce è stato menzionato sul web oltre 200mila volte. Nelle ultime 24 ore, inoltre, il suo nome compare abbinato a quello del capo dello Stato in oltre 35 mila contenuti online. E la coppia spopola sui social. L'immagine rappresentativa è quella del presidente Mattarella in versione Daenerys, con la lunga chioma bionda, la madre dei 'draghi' del Trono di Spade, con alle spalle il gigantesco lucertolone che al grido 'Dracarys' sputa fuoco. Il tutto impreziosito dagli hashtag #Draghi e #DraghiPremier, per i quali si contano, rispettivamente, 72mila e 7mila risultati.

Draghi ha scatenato la curiosità degli utenti. Tutti a cercare chi è l'ex numero uno della Bce, dettagli della sua vita privata, sulla moglie Serena Cappello, gli studi e quel suo "Whatever it takes" pronunciato a Londra nel 2012 mentre l'Europa affrontava la fase più difficile della crisi economica per indicare l'impegno della Bce per salvaguardare l'euro. Ma la domanda più gettonata nelle ricerche su Google è stata: "Mario Draghi è di destra o di sinistra". E mentre gli utenti si informano sul futuro premier senza aiuto dei suoi account, su Facebook è stata creata la pagina "Mario Draghi for President Club" con più di duemila supporter che "chiedono a Mario Draghi di dare disponibilità ad assumere incarichi di vertice per aiutare la rinascita dell'Italia" e la pagina 'Politically Retro' presenta il nuovo Governo Draghi con una foto di Conte che tiene per mano un draghetto arancione. Vedremo, quindi, se prima o poi anche Draghi cederà al richiamo dei social. Il mondo del web lo reclama: "Whatever it takes".

 

 

 

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