ROMA - "Sono talmente incazzato per questa storia: lo sapevo che finivamo così, col Covid. Quando dicevo che noi politici andavamo vaccinati ci hanno preso il culo..!" Urla in aula il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Micciché. È sera. Dopo una settimana di full immersion a Sala d'Ercole per l'approvazione della Finanziaria 2021 (con tre mesi di ritardo, in esercizio provvisorio), piomba sui parlamentari regionali la notizia di un contagio nella cerchia del ragioniere generale che ha presidiato la commissione Bilancio giorno e notte.
Palermo, un positivo all'Ars. Micciché furioso: "Ammazzerei qualcuno. Dovevamo vaccinarci"
Risultato: tutti a rischio. "Evitate i contatti con chiunque, fatevi subito il tampone", si accalora l'ex sottosegretario berlusconiano all'Economia, che dal 2017 siede allo scranno più alto di quel che viene definito il "parlamento più antico del mondo". Ce l'ha con i grillini il focoso Micciché, pur senza mai nominarli, dopo le polemiche delle scorse settimane scoppiate sulla opportunità-possibilità di vaccinare i parlamentari, in una regione in cui hanno scandalosamente vaccinato anche gli avvocati e stavano per farlo altre categorie privilegiate. "Io ho 67 anni e se mi becco il Covid sono a rischio e come me il presidente della Ragione Nello Musumeci qui al mio fianco", si accalora ancora il presidente chiudendo la seduta. I due appaiono provati. Decidono di interrompere i lavori almeno fino a martedì, in attesa dei tamponi a tutti i parlamentari.
Ars a rischio cluster. La Finanziaria 2021 può attendere ancora.