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Rai, la carica dei 180 candidati al nuovo cda. La telefonata di Fedez un "agguato" secondo Franco Di Mare

Il murale che ritrate Fedez sul cavallo Rai dello street artist Harry Greb (ansa)
Il direttore di Rai3 sarà ascoltato questa sera in commissione Vigilanza
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"È stato un agguato". Non userà giri di parole Franco Di Mare, stasera in Vigilanza, per smentire il tentativo di censura denunciato da Fedez sul palco del Primo Maggio. Davanti a deputati e senatori il direttore di Rai3 non solo respingerà le accuse rivolte dal rapper contro la sua vice, Ilaria Capitani, ma dirà pure che la famosa telefonata registrata all'insaputa di tutti e poi pubblicata sui social in una versione tagliata ad arte, altro non era che una trappola. Orchestrata, secondo lui, con l'ausilio di Marco Travaglio e Peter Gomez.

La lista dei candidati al cda

Una versione destinata a riaprire il caso, con inevitabile strascico di polemiche. Proprio nel giorno in cui saranno resi noti i partecipanti al b…

"È stato un agguato". Non userà giri di parole Franco Di Mare, stasera in Vigilanza, per smentire il tentativo di censura denunciato da Fedez sul palco del Primo Maggio. Davanti a deputati e senatori il direttore di Rai3 non solo respingerà le accuse rivolte dal rapper contro la sua vice, Ilaria Capitani, ma dirà pure che la famosa telefonata registrata all'insaputa di tutti e poi pubblicata sui social in una versione tagliata ad arte, altro non era che una trappola. Orchestrata, secondo lui, con l'ausilio di Marco Travaglio e Peter Gomez.

La lista dei candidati al cda

Una versione destinata a riaprire il caso, con inevitabile strascico di polemiche. Proprio nel giorno in cui saranno resi noti i partecipanti al bando per quattro posti da consigliere Rai di nomina parlamentare. Nella lista degli 180 candidati fra Camera e Senato, che Repubblica ha potuto visionare, compaiono diversi volti noti e qualche sorpresa. Oltre al già annunciato Gianni Minoli, in gara per il Cda ci sono anche vecchie glorie del giornalismo tv come Tiziana Ferrario e Piero Vigorelli, il mezzobusto della concorrenza Claudio Brachino, Daniele Silvestri (omonimo del cantante), Simona Agnes (figlia dello storico dg Rai), vari ex portavoce di ministri, persino l'avvocato Pieremilio Sammarco, titolare dello studio legale dove mosse i primi passi la sindaca di Roma Virginia Raggi.


E mentre destra, sinistra e grillini si incolpano a vicenda di aver lottizzato la Tv di Stato, Matteo Salvini elargisce consigli al premier Draghi su come selezionare il futuro amministratore delegato: "Si scelga un interno, entrato in Rai per concorso". E certo sarà una coincidenza se Marcello Ciannamea, il suo favorito, ma pure gli altri tre nomi graditi alla Lega (Paolo Del Brocco, Monica Maggioni e Nicola Claudio) sono tutti interni e vincitori di concorso.