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Le preoccupazioni del Quirinale: vaccini anti-Covid e Recovery, non le prossime elezioni. Ecco perché Mattarella richiama i partiti

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (ansa)
Da Brescia, il presidente della Repubblica ha invitato le forze che sostengono il governo a evitare pericolose fibrillazioni. L'assist a Draghi
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È stata la prima visita da mesi, per Sergio Mattarella, oggi a Brescia, da dove è arrivato anche il primo rimprovero ai partiti della maggioranza che sostiene il governo Draghi. Un invito cioè a concentrarsi sulle due cose che davvero contano, i vaccini e il Recovery. Garbato, com'è nel suo stile, Mattarella li esorta ad evitare le fibrillazioni che negli ultimi giorni hanno paurosamente agitato l'esecutivo. Con Matteo Salvini che ha detto che non bisogna fare le riforme, e ha avanzato la candidatura di Mario Draghi al Colle, un modo per chiudere la legislatura a gennaio, e far indispetttire M5S e Pd che invece la pensano all'opposto. E poi le tensioni sul ddl Zan che hanno minato la coesione interna.

È stata la prima visita da mesi, per Sergio Mattarella, oggi a Brescia, da dove è arrivato anche il primo rimprovero ai partiti della maggioranza che sostiene il governo Draghi. Un invito cioè a concentrarsi sulle due cose che davvero contano, i vaccini e il Recovery. Garbato, com'è nel suo stile, Mattarella li esorta ad evitare le fibrillazioni che negli ultimi giorni hanno paurosamente agitato l'esecutivo. Con Matteo Salvini che ha detto che non bisogna fare le riforme, e ha avanzato la candidatura di Mario Draghi al Colle, un modo per chiudere la legislatura a gennaio, e far indispetttire M5S e Pd che invece la pensano all'opposto. E poi le tensioni sul ddl Zan che hanno minato la coesione interna.

Ha detto Mattarella: "Questo è il tempo di guardare al futuro, di progettarlo e realizzarlo insieme, perché questa è la condizione per poterlo fare con efficacia in una drammatica emergenza come quella che abbiamo attraversato e che dobbiamo superare e definitivamente accantonare. Insieme, che significa non che si abbandonino le proprie idee, prospettive e opinioni, ma che si confrontino costruttivamente . E confrontarsi è ben diverso che agitarle come motivi di contrapposizione insuperabile". C'è, dice Mattarella, "l'esigenza di pensare al futuro anche per onorare la memoria di chi è rimasto vittima della pandemia".

Da Brescia quindi arriva dal Capo dello Stato un assist a Draghi, proprio mentre il Paese comincia a respirare. Un appello a pensare al Paese, non alle prossime elezioni. Il che non vuol dire che non debba esserci una dialettica, ma sempre avendo davanti il bene comune. È un governo tra forze lontane tra loro, in un tempo eccezionale. L'intervento del Quirinale è il segno che dal Colle si guarda con inquietudine alle tensioni tra la Lega e Pd-M5S.