Migranti e frasi razziste, il sindaco di Pozzallo: "Grave che al Nord i governatori di centrodestra non accettino i ricollocamenti"
di Giovanna Casadio , di Giovanna Casadio"Sapere di frasi razziste è stato un fulmine a ciel sereno. Di idioti ce ne sono dappertutto, ma Pozzallo ha accolto decine di migliaia di migranti, è una città d'umanità, di sensibilità e serenità, è la città di Giorgio La Pira". Roberto Ammatuna, sindaco dem di Pozzallo, medico, ieri era alle prese con gli sbarchi dalla Sea Eye: 414 migranti, di cui circa 130 sono minori non accompagnati. Il sindaco è legalmente il tutore di questi minori: "Sono collocati in una comunità d'accoglienza nel ragusano. Ho una famiglia molto numerosa a questo punto, è una grande responsabilità", dice. E denuncia: "È un fatto grave che i governatori del centrodestra del Nord non accettino ricollocazioni dei migranti. Tutto questo indebolisce il governo e Draghi: quando il premier sarà a Bruxelles per chiedere la ricollocazione europea, i Paesi Ue si sentiranno autorizzati a co…
"Sapere di frasi razziste è stato un fulmine a ciel sereno. Di idioti ce ne sono dappertutto, ma Pozzallo ha accolto decine di migliaia di migranti, è una città d'umanità, di sensibilità e serenità, è la città di Giorgio La Pira". Roberto Ammatuna, sindaco dem di Pozzallo, medico, ieri era alle prese con gli sbarchi dalla Sea Eye: 414 migranti, di cui circa 130 sono minori non accompagnati. Il sindaco è legalmente il tutore di questi minori: "Sono collocati in una comunità d'accoglienza nel ragusano. Ho una famiglia molto numerosa a questo punto, è una grande responsabilità", dice. E denuncia: "È un fatto grave che i governatori del centrodestra del Nord non accettino ricollocazioni dei migranti. Tutto questo indebolisce il governo e Draghi: quando il premier sarà a Bruxelles per chiedere la ricollocazione europea, i Paesi Ue si sentiranno autorizzati a contestarci". Aggiunge: "I sindaci siciliani non possono essere lasciati soli".
Sindaco Ammatuna, frasi razziste allo sbarco dei migranti, c'è esasperazione a Pozzallo?
"È una cosa che amareggia, se è successa. Di idioti ce ne sono dappertutto, ma Pozzallo ha per l'ennesima volta messo in moto la macchina dell'accoglienza, perfettamente funzionante dal punto di vista anche dell'ordine pubblico, della sicurezza sanitaria. Noi siamo questo: ordine, umanità, civiltà. Gli immigrati applaudivano, scendendo. Abbiamo fatto i tamponi anti Covid a tutti, grandi e piccoli".
Lei ha accusato i governatori del centrodestra del Nord Italia di non accettare la ricollocazione dei migranti?
"È un fatto grave che alcuni governatori del Nord rifiutino la politica della redistribuzione dei migranti nelle loro Regioni. Indeboliscono di fatto il governo italiano e Draghi. Quando il premier siederà in Europa per chiedere le ricollocazioni, i Paesi Ue si sentiranno autorizzati a contestarci, dal momento che non siamo riusciti a distribuirli neppure in Italia. La Lega in particolare è passata da 'prima gli italianì a 'prima i cittadini del Nord'. Salvini parla di migranti come se fossero turisti: lo invito qui, a guardare le persone che arrivano negli occhi. Dovrebbe essere nato in Uganda, Salvini: allora cambierebbe opinione".
C'è uno scaricabile tra le istituzioni in fatto di immigrazione?
"Ogni istituzione deve assumersi la propria responsabilità, non è più tempo per gli scaricabarile, né per gli alibi. La Sicilia, l'Italia e l'Europa devono fare la loro parte e non accusarsi a vicenda. Noi sindaci siciliani frontmen delle ondate migratorie non possiamo essere lasciati soli. Inoltre un appello al presidente della Regione, Nello Musumeci. Può imporre la trattazione in consiglio dei ministri del problema dell'immigrazione, perché lo statuto speciale della Sicilia glielo consente: lo faccia".
Ai 414 migranti arrivati a Pozzallo cosa succede?
"Sono tutti sottoposti a tampone anti-Covid, le donne incinte sono in ospedale per i controlli ostetrici, i minori non accompagnati sono collocati in una comunità d'accoglienza nel ragusano. Gli altri sono sulla nave quarantena Aurelia attraccata sempre qui. Secondo le procedure. Ma il punto è ascoltare noi sindaci siciliani di frontiera, Pozzallo, Lampedusa, Porto Empedocle- Viviamo l'immigrazione sulla nostra pelle e siamo anche in grado di avanzare soluzioni per la Sicilia: dovremmo essere ascoltati e non solo quando ci sono gli arrivi massicci" .
Un appello al governo?
"Il problema immigrazione è così importante che non può essere delegato a un ministro. Se ne occupi il premier, che è persona autorevole. E la destra nella coalizione che lo sostiene, non utilizzi l'immigrazione per racimolare qualche voto in più e a fini di propaganda. Al Pd e al centrosinistra vorrei dire di battere un colpo, perché della questione immigrazione non può appropriarsi una destra immatura e irresponsabile".