Ddl Zan, la fiera delle audizioni durerà quattro mesi e mezzo: dai mormoni alla comunità islamica fino a Platinette
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioROMA - Sul ddl Zan è la fiera delle audizioni. Forza Italia vuole sentire tra gli altri le comunità islamiche, i mormoni, la comunità ebraica, i valdesi. Per la Lega invece lungo è l'elenco delle associazioni e delle personalità del mondo cattolico, ma anche di testimonial rigorosamente contrari alla legge contro l'omotransfobia che porta il nome del deputato dem e attivista lgbt Alessandro Zan: come Maurizio Umberto Coruzzi, detto Platinette, il governatore della Calabria, Nino Spirlì, monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei. E poi saranno ascoltati l'Associazione convergenza cristiana, Gandolfini del Family day, il Movimento per la Vita, Scienza e Vita, l'Unione dei giuristi cattolici, le Assemblee di Dio in Italia, la Marcia per la Vita. Mentre 9, e laiche, sono le richieste di personalità da ascoltare da parte del Pd e altrettante da Italia Viva. Alessandra Maiorino, la senatrice che sta seguendo per i…
ROMA - Sul ddl Zan è la fiera delle audizioni. Forza Italia vuole sentire tra gli altri le comunità islamiche, i mormoni, la comunità ebraica, i valdesi. Per la Lega invece lungo è l'elenco delle associazioni e delle personalità del mondo cattolico, ma anche di testimonial rigorosamente contrari alla legge contro l'omotransfobia che porta il nome del deputato dem e attivista lgbt Alessandro Zan: come Maurizio Umberto Coruzzi, detto Platinette, il governatore della Calabria, Nino Spirlì, monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei. E poi saranno ascoltati l'Associazione convergenza cristiana, Gandolfini del Family day, il Movimento per la Vita, Scienza e Vita, l'Unione dei giuristi cattolici, le Assemblee di Dio in Italia, la Marcia per la Vita. Mentre 9, e laiche, sono le richieste di personalità da ascoltare da parte del Pd e altrettante da Italia Viva. Alessandra Maiorino, la senatrice che sta seguendo per il M5Stelle il ddl Zan, sbotta in commissione appena avuto la lista delle audizioni: "Non stiamo modificando il codice di diritto canonico!".
In tutto sul ddl Zan sono previste 170 audizioni. Dieci a settimane secondo il calcolo approssimativo del presidente della commissione Giustizia del Senato, il leghista Andrea Ostellari. A questo ritmo ci vorranno 17 settimane, ovvero 4 mesi e mezzo solo per le audizioni. Ostellari è determinato e stoppa l'annuncio di M5Stelle e Pd di portare il disegno di legge direttamente in aula se non si fissa una data certa e rapida per l'esame e il voto: "La vedo complicata. Secondo me chi ipotizza scorciatoie non dà mai un buon esempio di democrazia. Credo che dovrebbero lasciare svolgere i lavori, io stesso ho dimostrato volontà di contribuire al dibattito e a rasserenarlo. Ho tolto 55 audizioni dal totale delle richieste, non sono poche e non è stato semplice".
Nello scontro quindi tra giallo-rossi e destra si apre una crepa rappresentata dai dubbi di Italia Viva sul testo Zan, in particolare su quella parte che riguarda "l'identità di genere" su cui associazioni femministe e anche lgbt sono perplesse. Il renziano Giuseppe Cucca infatti frena: "Ddl Zan direttamente in aula? È prematuro, prima ci siano le audizioni".