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M5S: dopo Di Battista, arriva anche il libro di Toninelli. E lui: "La sua pubblicazione ha già scatenato il Sistema contro di me"

Acquistabile su Amazon, si intitola "Non mollare mai - La storia del ministro più attaccato di sempre". Dagli affetti alla politica, l'ex titolare delle Infrastrutture si descrive vittima del metodo Boffo, preso di mira un po' perché non corrompibile e un po' per la sua ingenuità, insomma un incompreso
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Un libro scritto "senza filtri", da una persona che "lotta per il bene della gente". Oltretutto "la semplice notizia della sua pubblicazione ha già scatenato il Sistema contro di me", anche se sistema - con la 's' maiuscola - vuol dire tutto e nulla e l'autore, cioè Danilo Toninelli, non entra nel dettaglio di questa reazione repentina dei poteri forti. Comunque, eccolo qui, da oggi acquistabile su Amazon (a proposito di 'Sistema'...), Non mollare mai - La storia del ministro più attaccato di sempre. Il titolo del suo libro-verità e il battage pubblicitario sulla pagina Facebook (a proposito di 'Sistema'...) dello stesso ex ministro, rilanciato anche sul blog di Beppe Grillo, non difettano certo di enfasi e retorica. La dedica iniziale è a chi lo ha comprato e quindi col semplice atto di acquisto dichiara guerra "al Sistema che opprime gli onesti".

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Un libro scritto "senza filtri", da una persona che "lotta per il bene della gente". Oltretutto "la semplice notizia della sua pubblicazione ha già scatenato il Sistema contro di me", anche se sistema - con la 's' maiuscola - vuol dire tutto e nulla e l'autore, cioè Danilo Toninelli, non entra nel dettaglio di questa reazione repentina dei poteri forti. Comunque, eccolo qui, da oggi acquistabile su Amazon (a proposito di 'Sistema'...), Non mollare mai - La storia del ministro più attaccato di sempre. Il titolo del suo libro-verità e il battage pubblicitario sulla pagina Facebook (a proposito di 'Sistema'...) dello stesso ex ministro, rilanciato anche sul blog di Beppe Grillo, non difettano certo di enfasi e retorica. La dedica iniziale è a chi lo ha comprato e quindi col semplice atto di acquisto dichiara guerra "al Sistema che opprime gli onesti".

Il mondo là fuori è cattivo e crudele, la politica marcia, solo Toninelli e il M5S combattono a mani nude contro i loschi affari che avvengono nei "palazzi del potere". Palazzi nei quali peraltro i 5 Stelle risiedono stabilmente dal 2018, ma in tal caso non vale: il volume serve a "conoscere cosa ha fatto realmente un cittadino normale, con le mani libere, in solo un anno", appunto lì nei "palazzi del potere". Toninelli ministro salutava tutti al Mit con un semplice ciao, arrivava in tuta alle 8 dopo una seduta mattutina in palestra e si cambiava in ufficio, si spostava con un'Alfa Giulia, cinque persone tra scorta e staff, di cui tre stipate dietro - lui compreso - a studiare dossier. Quando scopre dalla tv che non sarà ministro del Conte-bis, aiuta i collaboratori a fare gli scatoloni.

Poi c'è la politica. Da poco ministro si ritrova a che fare con Matteo Salvini che fa la guerra ai migranti e conia lo slogan 'porti chiusi'. Toninelli non ne condivide l'approccio propagandistico, il leader della Lega privatamente lo tranquillizza ma poi fa come vuole. Anche se, racconta l'ex ministro, alcune ong in mare "tenevano comportamenti dubbi" (non si specifica quali) e proprio grazie a Salvini si trasformano in "simbolo generico e raffazzonato della sinistra". Comunque, sul segretario della Lega Toninelli non si risparmia: prendeva aerei di Stato a sbafo, "si arrese quasi subito a Benetton", era accecato dal potere con "una boria incontenibile, inumana".

L'ex ministro delle Infrastrutture passa gran parte del libro a descriversi vittima del metodo Boffo, preso di mira un po' perché non corrompibile e un po' per la sua ingenuità, un incompreso insomma - come quando si fa e pubblica un selfie in vacanza pochi giorni dopo il crollo del Ponte Morandi:  "Con un po' di corretta informazione i miei intenti sarebbero risultati chiari e coerenti" - che comunque aveva già il presentimento che sarebbe andata a finire così, infatti ad una ceva avverte gli amici di grigliata del condominio: "Guardate che parleranno male di me, mi descriveranno come un incapace, un inetto, ma non dovete crederci". Toninelli è comunque e inoltre anche un padre e marito affettuoso che si addolora ogni volta che deve rientrare a Roma ("come parlamentare avevo il dovere di mettere al primo posto l'Italia"). 

Nelle conclusioni infine si lascia andare ad un commento amaro sui 5 Stelle, ma reale: "Troppo spesso qualcuno è caduto vittima del proprio ego: come oggi, con alcuni che sembrano più concentrati su come superare il limite interno dei due mandati che sulle giuste battaglie da combattere per gli italiani". Non è, ovvio, il suo caso anzi, confida, la riuscita nel neo-Movimento di Giuseppe Conte dipenderà proprio dal mantenimento o meno del vincolo.