Ambiente, Perilli (M5S): "La tutela in Costituzione è un voto sofferto non solo simbolico, basti pensare all'ex Ilva"
di Matteo Pucciarelli"Un risultato tanto importante quanto sofferto", dice Gianluca Perilli, già capogruppo al Senato del M5S e promotore della proposta di inserire la tutela dell'ambiente e degli animali in Costituzione, votata oggi in prima lettura a Palazzo Madama.
Sofferto perché?
"Il disegno è stato depositato nel 2019 e in Commissione la Lega ci aveva messo un carico sopra di 250 mila emendamenti, erano contrari all'inserimento della tutela diretta degli animali in Costituzione".
Per via dei legami con gli allevatori?
"Questo andrebbe chiesto alla Lega, comunque siamo riusciti a ottenere l'inserimento del principio di tutela degli animali in Costituzione".
Perché questo passaggio? Ha un valore s…
"Un risultato tanto importante quanto sofferto", dice Gianluca Perilli, già capogruppo al Senato del M5S e promotore della proposta di inserire la tutela dell'ambiente e degli animali in Costituzione, votata oggi in prima lettura a Palazzo Madama.
Sofferto perché?
"Il disegno è stato depositato nel 2019 e in Commissione la Lega ci aveva messo un carico sopra di 250 mila emendamenti, erano contrari all'inserimento della tutela diretta degli animali in Costituzione".
Per via dei legami con gli allevatori?
"Questo andrebbe chiesto alla Lega, comunque siamo riusciti a ottenere l'inserimento del principio di tutela degli animali in Costituzione".
Perché questo passaggio? Ha un valore simbolico?
"Esplicita nel testo le parole ambiente, ecosistemi, biodiversità, e poi la tutela degli animali, tutte cose che prima venivano in via interpretativa desunte dalla parola 'paesaggio'. L'effetto non è solo simbolico perché l'articolo 9 rientra nella prima parte dedicata ai principi fondamentali. Inoltre siamo andati a modificare l'articolo 41 dove si dice che l'iniziativa economica privata è libera, ma non deve essere in contrasto e a danno della salute e dell'ambiente, oltre ai fini sociali da tener conto ci sono quelli ambientali. Se penso ad esempio alla recente sentenza sul caso dell'ex Ilva di Taranto, un passaggio del genere diventa più che fondamentale".
Come può modificare all'atto pratico la formazione di nuove leggi?
"Avendo un valore costituzionale esplicito l'ambiente diventa un parametro ai quali il legislatore farà riferimento e sarà anche così per la giurisprudenza che si verrà a formare".
Nove anni fa venne messo il pareggio di bilancio in Costituzione, storico tema contro il quale vi siete battuti. Puntate a modificare anche quel passaggio?
"La nostra posizione sul tema è chiara ma al momento non ci stiamo confrontando sullo specifico con le altre forze".
C'è stata un'ampia convergenza di quasi tutti, la politica sta davvero capendo il valore dell'ecologia?
"Questa riforma costituzionale obiettivamente rappresenta un passo in avanti, si è capito che i tempi sono maturi e che è ormai imprenscindibile la tutela ambientale. Anche per chi non era così convinto. Il momento storico impone scelte consapevoli a tutti, a partire da quelle individuali".
A proposito di ambiente, è vero che siete un po' delusi dal ministro Roberto Cingolani?
"Alcune dichiarazioni che ha fatto non ci trovano d'accordo. Se restano parole è un conto, se dovessero diventare proposte concrete faremo valere le nostre posizioni".
Nella Carta dei valori del nuovo M5S di Giuseppe Conte ci sarà spazio per l'ambiente?
"Il tema della transizione ecologica e più in generale dell'ambiente resta al centro della nostra azione politica. Il presidente Conte lo ha ricordato più volte. Giustizia sociale, legalità, salute: è tutto connesso. E sì, ci sarà ampio risalto all'ambiente".