✕

Senato, la tutela dell'ambiente (e degli animali) entra in Costituzione

Palazzo Madama approva in prima lettura una proposta avanzata in primis dai 5S, e poi da Pd e Leu, che prevede la "tutela dell'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni". I dem: "Fatto storico"
1 minuti di lettura

Cambiare la Costituzione per renderla ecologista e animalista. La proposta approvata oggi in aula al Senato, in prima lettura, aggiunge un nuovo comma all'articolo 9 della Carta, che al momento contiene la "promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica e la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione". Hanno votato sì 224 senatori. Non ci sono stati voti contrari ma 23 astenuti, da Fratelli d'Italia ad Azione. L'aggiunta, promossa dai 5 Stelle e appoggiata da Pd e Leu prevede che la Repubblica si impegni nella "tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali".

Se circa nove anni fa in Costituzione venne inserito l'obbligo di pareggio di bilancio, oggi il corso è decisamente cambiato. Questo è il primo passaggio in Senato del ddl, …

Cambiare la Costituzione per renderla ecologista e animalista. La proposta approvata oggi in aula al Senato, in prima lettura, aggiunge un nuovo comma all'articolo 9 della Carta, che al momento contiene la "promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica e la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione". Hanno votato sì 224 senatori. Non ci sono stati voti contrari ma 23 astenuti, da Fratelli d'Italia ad Azione. L'aggiunta, promossa dai 5 Stelle e appoggiata da Pd e Leu prevede che la Repubblica si impegni nella "tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali".

Se circa nove anni fa in Costituzione venne inserito l'obbligo di pareggio di bilancio, oggi il corso è decisamente cambiato. Questo è il primo passaggio in Senato del ddl, servirà poi andare alla Camera e infine un ulteriore voto in entrambe le aule, come richiesto ogni qualvolta si ritocca la legge fondamentale dello Stato. Potrebbe quindi volerci ancora un altro anno per arrivare alla conclusione del procedimento.

"I tempi sono maturi - è stata la comunicazione alla presidenza del proponente della modifica, Gianluca Perilli - per completare la disciplina costituzionale relativa alla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, in quanto tali riferimenti, alla pari con gli altri valori fondamentali, rappresentano una priorità per la società italiana nell’ambito delle sfide globali e pertanto non possono che essere considerate dall’ordinamento al massimo livello". Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà sottolinea che "la riforma assicurerà che le cospicue misure di sviluppo economico messe in campo dal governo vengano indirizzate alla transizione ecologica del Paese".

La proposta del M5S raccoglie comunque adesioni trasversali, per cui non ci saranno problemi ad approvarla definitivamente. "Siamo in presenza di un evento storico - dice il pd Andrea Ferrazzi - modifichiamo e integriamo la nostra Costituzione in nome della tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli animali. È la prima volta che si modifica la parte dei principi della Carta ed è una grande innovazione della nostra Costituzione". Sia con Giuseppe Conte che poi dopo con Mario Draghi anche l'orientamento del governo è stato assolutamente favorevole a questa svolta.