ROMA - Ad avvelenare i pozzi democratici ci prova un mattino Giorgia Meloni: "Le parole di Kamala Harris contro l'immigrazione illegale dimostrano che nel mondo tutti si preoccupano di difendere i propri confini, tranne la sinistra italiana, che continua a tenere spalancati i porti. Blocco navale subito!". Ti aspetti che il centrosinistra insorga. Che ripeta a memoria le parole di Alexandria Ocasio-Cortez, sinistra della sinistra Usa, la prima a schierarsi contro la vice di Biden. E invece no: più scavi, più scopri che il Pd sta con Kamala. Con lei e con l'istituzione di canali regolari per chi cerca asilo o vuole migrare alla ricerca di un lavoro. Quei canali massacrati in Italia dalla filosofia della Bossi-Fini. "Giorgia, tu speculi - reagisce dunque Enrico Letta, che in passato con Mare Nostrum salvò migliaia di vite - Draghi ha ottenuto di discutere al prossimo Consiglio Ue di come gestire meglio il problema migratorio. Siamo in sintonia…
ROMA - Ad avvelenare i pozzi democratici ci prova un mattino Giorgia Meloni: "Le parole di Kamala Harris contro l'immigrazione illegale dimostrano che nel mondo tutti si preoccupano di difendere i propri confini, tranne la sinistra italiana, che continua a tenere spalancati i porti. Blocco navale subito!". Ti aspetti che il centrosinistra insorga. Che ripeta a memoria le parole di Alexandria Ocasio-Cortez, sinistra della sinistra Usa, la prima a schierarsi contro la vice di Biden. E invece no: più scavi, più scopri che il Pd sta con Kamala. Con lei e con l'istituzione di canali regolari per chi cerca asilo o vuole migrare alla ricerca di un lavoro. Quei canali massacrati in Italia dalla filosofia della Bossi-Fini. "Giorgia, tu speculi - reagisce dunque Enrico Letta, che in passato con Mare Nostrum salvò migliaia di vite - Draghi ha ottenuto di discutere al prossimo Consiglio Ue di come gestire meglio il problema migratorio. Siamo in sintonia con il governo".
Ecco, se esiste una linea di frattura, è meglio semmai guardare in casa. A Roma, più che a Washington. "La risoluzione del Pd che sosterrà la battaglia di Draghi in Europa segna un cambio di passo - premette sempre Orfini - Il problema, però, è che il governo è ancora pienamente dentro le azioni della filiera che va da Gentiloni (e Minniti) al Conte uno e due. Iniziamo a cancellare il fermo amministrativo delle navi delle Ong, tanto per cominciare, ed evitiamo di rifinanziare le missioni della Guardia costiera libica".
Poi, certo, se sbirci fuori dal centrosinistra vai a sbattere sul blocco navale della Meloni, oppure contro l'ossessivo repertorio anti migranti di Salvini. E i distinguo, nel campo progressista, diventano dettagli, esercizi di filosofia. Tocca comunque a Erasmo Palazzotto, un passato in Sinistra italiana e un presente da indipendente di sinistra, schierarsi (solitario) con Ocasio-Cortez. E chiedere a Draghi una svolta che per adesso gli sembra lontana: "Vedo un cambio di passo nel Pd di Letta, non ancora nel governo. Io penso che la gente in mare vada salvata, poi discutiamo del resto. I respingimenti sono illegali, anche perché la Guardia costiera libica riporta i migranti nei campi di concentramento. Ripristiniamo le modalità di accesso legale nel nostro Paese. E smettiamola con l'idea che in questo mondo i confini non valgono per le merci e i capitali, ma soltanto per gli esseri umani"