Lo stato di emergenza verrà prorogato, forse addirittura fino a dicembre. Il 31 luglio non si chiuderà quindi la stagione dei Dpcm (ormai peraltro rari) e delle strutture straordinarie dedicate alla lotta al coronavirus, come negli ultimi giorni era stato ipotizzato, più o meno apertamente, da ministri e sottosegretari. Non ci sarà neanche bisogno di soluzioni normative particolari per prolungare comunque l'incarico al commissario straordinario, generale Francesco Figliuolo, altra cosa che era stata prospettata per mantenere in sella il responsabile della campagna vaccinale con la fine formale dell'emergenza. Anche il Cts, ad esempio, resterà così al suo posto. Non ci sono invece legami tra la proroga e l'eventuale cambiamento delle norme che regolano l'uso delle mascherine o dispongono le misure anti contagio. Queste potrebbero comunque essere cambiate in senso meno restrittivo.
Da Palazzo Chigi, non senza una certa irr…
Lo stato di emergenza verrà prorogato, forse addirittura fino a dicembre. Il 31 luglio non si chiuderà quindi la stagione dei Dpcm (ormai peraltro rari) e delle strutture straordinarie dedicate alla lotta al coronavirus, come negli ultimi giorni era stato ipotizzato, più o meno apertamente, da ministri e sottosegretari. Non ci sarà neanche bisogno di soluzioni normative particolari per prolungare comunque l'incarico al commissario straordinario, generale Francesco Figliuolo, altra cosa che era stata prospettata per mantenere in sella il responsabile della campagna vaccinale con la fine formale dell'emergenza. Anche il Cts, ad esempio, resterà così al suo posto. Non ci sono invece legami tra la proroga e l'eventuale cambiamento delle norme che regolano l'uso delle mascherine o dispongono le misure anti contagio. Queste potrebbero comunque essere cambiate in senso meno restrittivo.
Da Palazzo Chigi, non senza una certa irritazione, frenano le varie fughe in avanti, tra le quali una è stata del ministro alla Salute Roberto Speranza, che aveva detto di augurarsi un mancato rinnovo "per dare un segnale positivo al Paese". Si prospetta invece una proroga da formalizzare prima del 31 luglio, giorno in cui scadrà lo stato di emergenza. L'unico dubbio è sui tempi, ma appunto si sta anche ipotizzando di arrivare fino alla fine dell'anno.