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Pnrr, il vicesegretario del Pd Provenzano critica due consulenti chiamati al Dipe: "Sono ultras liberisti"

Giuseppe Provenzano (ansa)
Nel mirino dell'ex ministro per il Sud finiscono Riccardo Puglisi e Carlo Stagnaro. Chiamati a Palazzo Chigi per monitorare l'impatto degli investimenti del Pnrr, sono contrari all'intervento dello Stato in economia
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ROMA - Non è piaciuta, al vicesegretario del Pd Peppe Provenzano, l'ultima infornata di consulenti chiamati dal governo per monitorare e vigilare sull'impatto degli investimenti pubblici del Pnrr. "A coordinare e valutare la politica economica nella più grande stagione di investimenti pubblici è opportuno chiamare degli ultras liberisti?" si chiede l'ex ministro per il Sud. "Una vita a infamare la spesa pubblica su Twitter, e poi... Ma aggiornare, se non le letture, le rubriche di alcuni consiglieri a Chigi?" rincara.


Il riferimento è ai due nuovi componenti (su cinque di fresca nomina) del Nucleo tecnico per il coordinamento della politica economica, sotto la direzione del Dipe, il Dipartimento della presidenza del Consiglio che sovrintende alla politica economica: Riccardo Puglisi e Carlo Stagnaro. Considerati di area centrodestra nonché feroci oppositori dell'intervento pubblico in economia. Con Puglisi per di…

ROMA - Non è piaciuta, al vicesegretario del Pd Peppe Provenzano, l'ultima infornata di consulenti chiamati dal governo per monitorare e vigilare sull'impatto degli investimenti pubblici del Pnrr. "A coordinare e valutare la politica economica nella più grande stagione di investimenti pubblici è opportuno chiamare degli ultras liberisti?" si chiede l'ex ministro per il Sud. "Una vita a infamare la spesa pubblica su Twitter, e poi... Ma aggiornare, se non le letture, le rubriche di alcuni consiglieri a Chigi?" rincara.


Il riferimento è ai due nuovi componenti (su cinque di fresca nomina) del Nucleo tecnico per il coordinamento della politica economica, sotto la direzione del Dipe, il Dipartimento della presidenza del Consiglio che sovrintende alla politica economica: Riccardo Puglisi e Carlo Stagnaro. Considerati di area centrodestra nonché feroci oppositori dell'intervento pubblico in economia. Con Puglisi per di più assai attivo sui social (oltre 77mila i follower su Twitter) e incline a fustigare le proposte care al centrosinistra.
Un attacco che tuttavia finisce per provocare un cortocircuito nel Pd. Intanto perché il capo del Dipe è Marco Leonardi, già consigliere economico dell'ex premier Gentiloni nonché pilastro del Mef guidato da Roberto Gualtieri: dunque considerato un tecnico di area progressista. E poi perché in qualche modo mette in discussione le scelte di Draghi sulle strutture che dovranno far funzionare il Pnrr. Tant'è che, interpellato, il Nazareno replica laconico: "La posizione di Provenzano è l'espressione di una perplessità personale".


Formalmente infatti è stato Leonardi ad allestire la nuova squadra. Ma tutti sanno che il vero artefice è il professore bocconiano Francesco Giavazzi - amico personale del premier che lo ha voluto come consulente principe a Palazzo Chigi - di cui Leonardi è stato peraltro allievo. Per anni editorialista del Corriere della Sera, dove non ha mai nascosto le sue posizioni liberiste.

C'è da dire che tutti e cinque i consulenti hanno un curriculum di altissimo livello. Carlo Cambini, ordinario di Economia applicata al Politecnico di Torino, è stato capo economista dell'Autorità di regolazione dei trasporti. Marco Percoco insegna, sempre in Bocconi, programmazione economica applicata ai piani di trasporto. Francesco Filippucci è PhD alla Paris School of Economics dopo gli studi in Bocconi, a Berkeley e a Yale, nonché cofondatore del think tank Tortuga. Riccardo Puglisi è professore associato di Economia politica all'università di Pavia. Carlo Stagnaro è direttore ricerche e studi presso l'istituto Bruno Leoni, già capo della segreteria tecnica della ministra Guidi allo Sviluppo economico.