Scontro M5S, Casaleggio si schiera con Grillo: "Conte vuole seguire il modello dei partiti del Novecento"
"Penso che" tra Grillo e Conte "ci siano diverse visioni del Movimento che stanno emergendo. Poi della trattativa tra Grillo e Conte non conosco i dettagli, per cui non so a che punto siano arrivati ". Nello scontro interno al M5S, Davide Casaleggio prende le distanze ma si schiera con il fondatore, Beppe Grillo. "Io ho espresso diverse volte il mio pensiero su come il Movimento si stia trasformando in qualcosa di diverso in questo ultimo anno. Fino ad un anno fa i principi erano ben chiari, oggi meno e per questo ne ho preso le distanze", dice a Radio Capital. Per il figlio del co-fondatore "le idee di Conte sul M5S non mi sono ancora chiare e non capisco perché questo fantomatico Statuto sia stato tenuto segreto in questi mesi. Ma non è con uno Statuto che si fa un movimento. Mi sembra più un'organizzazione sul modello dei partiti del Novecento più che un movimento".
Cosa resta dunque del M5S? "Fino ad oggi il simbolo, i principi per adesso sono ancora scritti nello Statuto e nel Codice Etico ma mi sembra che li vogliano riscrivere per cui si vedrà cosa rimarrà del Movimento".
Il tema dei due mandati, per esempio, "è uno dei tre principi che avevamo proposto nel V-Day, ancora prima della nascita del Movimento: due mandati e poi a casa, semplicemente per far partecipare i cittadini alla politica - continua Casaleggio jr - Grillo mi sembra che anche ieri abbia ribadito il suo punto di vista sui due mandati, crede fortemente che sia alla base della parte fondativa del M5S".
Casaleggio a Radio Capital: "E' il momento più difficile per la storia del Movimento Cinque Stelle"
Il Movimento sta attraversando un momento delicato, dopo il divorzio con la piattaforma Rousseau e dopo aver perso diversi pezzi del partito che hanno deciso di non appoggiare il governo Draghi, come Alessandro Di Battista: "Con lui c'è un rapporto di amicizia. Adesso penso che sia focalizzato su altri progetti e poi deciderà cosa è più utile fare". Grillo più di sinistra e mio padre più destra? "Le etichette appartengono alla tifoseria della politica, io penso che sia più utile parlare di singole battaglie", risponde il presidente di Rousseau.