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M5S: Casalino, legali, nipoti e cantautrici. Chi c'è negli staff di Conte e Grillo al lavoro per ricucire lo strappo

Accanto al comico genovese i collaboratori di sempre: il notaio Valerio Tacchini, gli avvocati Ciannavei, il nipote Enrico Grillo e la cantante Nina Monti, che lo affianca nel blog. L'ex premier può contare su Casalino, Ricciuti e Adamo
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La conferenza stampa di Giuseppe Conte è fissata alle 17,30 al tempio di Adriano e in diretta anche sulla pagina Facebook dell'ex presidente del Consiglio. Resta ancora qualche ora di margine affinché lui e Beppe Grillo possano trovare un possibile punto di caduta. Ma dietro le quinte ci sono i due rispettivi staff e i rispettivi consulenti a giocare un ruolo fondamentale di cerniera.

Legali, nipoti e cantautrici

Per il comico genovese sono i collaboratori di sempre: il notaio Valerio Tacchini, che in questi anni ha anche seguito la certificazione dei voti online su Rousseau; ma soprattutto gli avvocati Andrea …

La conferenza stampa di Giuseppe Conte è fissata alle 17,30 al tempio di Adriano e in diretta anche sulla pagina Facebook dell'ex presidente del Consiglio. Resta ancora qualche ora di margine affinché lui e Beppe Grillo possano trovare un possibile punto di caduta. Ma dietro le quinte ci sono i due rispettivi staff e i rispettivi consulenti a giocare un ruolo fondamentale di cerniera.

Legali, nipoti e cantautrici

Per il comico genovese sono i collaboratori di sempre: il notaio Valerio Tacchini, che in questi anni ha anche seguito la certificazione dei voti online su Rousseau; ma soprattutto gli avvocati Andrea e Paola Ciannavei - con studio in via Nomentana a Roma dove fu siglato l'accordo per la creazione della nuova associazione 5 Stelle capitanata da Luigi Di Maio e con la co-gestione del simbolo affidata a Davide Casaleggio - ed Enrico Grillo, nipote di Beppe e anch'egli in passato nominato custode e rappresentante di una precedente associazione del Movimento con sede a Genova. Professionisti che però, è una delle recriminazioni del fondatore, non sono mai stati coinvolti da Conte in queste settimane di lavoro al nuovo Statuto e che si sarebbero ritrovati il testo sulla scrivania ormai mezzo blindato.

Il notaio Valerio Tacchini in una foto tratta dal suo profilo Facebook 

Sul fronte delle politiche ambientali, Grillo aveva chiesto una consulenza anche a Marco Morosini, professore universitario a Zurigo, che aveva consigliato di replicare nella carta dei valori l'impianto programmatico dei Verdi tedeschi, opzione considerata troppo radicale da Conte. Tra i motivi di frizione, si è parlato anche di Nina Monti, ex cantante e collaboratrice di Grillo nella gestione del suo blog: il comico voleva che fosse affidata anche a lei tutta la comunicazione del M5S, non solo a Rocco Casalino. Opzione sulla quale comunque alla fine Grillo si è detto pronto a fare un passo indietro.

Nina Monti in una foto del suo account Facebook 

Il metodo Casalino

Per ciò che riguarda Conte, la strategia in queste ore è affidata proprio a Casalino, già portavoce a Palazzo Chigi dell'ex premier e da poco rientrato a pieno titolo come consulente dei gruppi parlamentari di Camera e Senato, pagato un po' dagli altri. Lo affiancano Mariachiara Ricciuti e Dario Adamo, considerato il mago social dell'avvocato. Secondo i più critici del metodo Casalino, quanto avvenuto in questi giorni - la minaccia di abbandono di Conte, l'attesa per la conferenza stampa fino all'ultimo mai confermata al 100 per cento - sarebbe appunto una strategia per aumentare il peso contrattuale di Conte.

Rocco Casalino 

Il mediatore

Di sfondo infine gioca un ruolo anche Pietro Dettori, anello di congiunzione tra Luigi Di Maio e Grillo, fino a poco tempo coinvolto anche nella gestione di Rousseau, di cui era stato fondatore. Uno della vecchia guardia, un "pragmatico" ma che proprio pochi giorni fa ha ribadito che "io di Beppe mi fido ancora".

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