Cosa sono identità di genere e orientamento sessuale
di Emanuele Lauria , di Emanuele LauriaCos'è esattamente l'identità di genere? In cosa si differenzia dall'orientamento sessuale? Perché viene contestata dal centrodestra (e non solo) e invece difesa dai sostenitori del ddl Zan? Proviamo a fare un po' di chiarezza.
Ddl Zan, il provvedimento in discussione
Il testo del disegno di legge all'esame del Senato (e già varato dalla Camera) definisce all'articolo 1 i termini usati per descrivere le categorie oggetto di violenza e discriminazione in funzione di quello che sono e non di quello che fanno. E che, per questa ragione, devono essere tutelate. Questa norma descrive prima le nozioni di sesso ("si intende il sesso biologico o anagrafico") e poi quella di genere: "Qualunque manifestazione esteriore di una persona che sia conforme o contrastante con le aspettative sociali connesse al sesso". Quindi l'articolo affronta, in due commi separati, la differenza fra orientamento sessuale e identità …
Cos'è esattamente l'identità di genere? In cosa si differenzia dall'orientamento sessuale? Perché viene contestata dal centrodestra (e non solo) e invece difesa dai sostenitori del ddl Zan? Proviamo a fare un po' di chiarezza.
Ddl Zan, il provvedimento in discussione
Il testo del disegno di legge all'esame del Senato (e già varato dalla Camera) definisce all'articolo 1 i termini usati per descrivere le categorie oggetto di violenza e discriminazione in funzione di quello che sono e non di quello che fanno. E che, per questa ragione, devono essere tutelate. Questa norma descrive prima le nozioni di sesso ("si intende il sesso biologico o anagrafico") e poi quella di genere: "Qualunque manifestazione esteriore di una persona che sia conforme o contrastante con le aspettative sociali connesse al sesso". Quindi l'articolo affronta, in due commi separati, la differenza fra orientamento sessuale e identità di genere.
Cos'è l'orientamento sessuale
L'orientamento sessuale è "l'attrazione sessuale o affettiva nei confronti di persone di sesso opposto, dello stesso sesso, o di entrambi i sessi". Prescinde, dunque, dal sesso biologico o anagrafico di chi prova quest'attrazione.
Cos'è l'identità di genere
L'identità di genere, invece, è "la percezione di sé in relazione al genere, anche se non corrispondente al sesso, indipendentemente dall'aver concluso un percorso di transizione". Anche questa nulla ha a che fare con il sesso biologico o anagrafico ma è cosa diversa pure dall'orientamento sessuale. Per fare un esempio: può esserci un soggetto biologicamente uomo che non si sente tale, al di là del fatto che ami un uomo o una donna. O una donna all'anagrafe che abbia una coscienza di sé diversa, a prescindere dall'attrazione verso un genere.
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Le critiche al ddl Zan e la teoria Gender
È questo, l'identità di genere, il punto più contestato dal centrodestra e in generale da ambienti cattolici e anche da alcune sigle femministe che sollevano la "teoria Gender": l'obiezione è che propagandando l'inesistenza di differenza tra i sessi biologici si apre alla possibilità di variare il proprio sesso a piacimento. Anche Italia Viva di Renzi si è allineata alla posizione del centrodestra, proponendo in un emendamento-compromesso la stralcio delle parti più controverse. Fra cui, appunto, la definizione di identità di genere e delle altre contenute nell'articolo 1.
Cosa dicono leggi e sentenze
Chi contesta il punto della legge che riguarda l'identità di genere afferma che si introduce un concetto nuovo nell'ordinamento giuridico italiano. Il termine, in realtà, è già stato usato dalla Corte costituzionale: nella sentenza 221 del 2015 la Consulta sancisce che l'identità di genere è un "elemento costitutivo del diritto all'identità personale, rientrante a pieno titolo nell'ambito dei diritti fondamentali della persona". Inoltre il concetto di identità di genere è presente nella Raccomandazione 15/2015 della Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza e nella Raccomandazione sulle misure per combattere la discriminazione fondata sull'orientamento sessuale o l'identità di genere del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa (entrambe adottate dall'Italia) oltre che in alcune leggi regionali come quella sull'ordinamento penitenziario della Regione Piemonte approvata nel 2016.
Le ragioni di Zan
Zan spiega che "orientamento sessuale e identità di genere sono pilastri di un provvedimento ai quali è legata la tassatività penale della legge. Su questi principi non sono possibili mediazioni, perché ne va della vita delle persone". Secondo il padre del provvedimento "l'identità di genere ha a che fare con una percezione precoce del proprio genere e non è - come rilevano alcuni che contestano il concetto - la possibilità di cambiare il proprio sesso da un giorno all'altro".