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Eutanasia, approvato il nuovo testo alla Camera. Costa: "Finalmente"

La raccolta firme per l'eutanasia legale 

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Ma l'associazione Coscioni spinge per i referendum in cui si chiede la piena approvazione del "fine vita" volontario
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ROMA — Il diritto all’eutanasia fa un passo avanti. A due anni dalla sentenza della Consulta sul caso Cappato che ha posto le condizioni per una legge sul diritto a morire per non soffrire. Anche se la maggioranza si spacca. Da una parte il Pd con M5S, Leu, Italia viva, Azione e Più Europa. Dall’altra Forza Italia, Fratelli d’Italia, e la Lega che picchia duro contro il testo. La relatrice Giusi Bartolozzi, toga in quota FI, vota a favore, ma rinuncia al mandato.
Alla Camera viene approvato il testo base nelle commissioni Giustizia e Affari sociali. E Marco Cappato e Filomena Gallo, tesoriere e segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, possono dire un “finalmente”, anche se per loro il testo non va bene perché “esclude dall’aiuto alla morte volontaria i pazienti che non siano tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitale, come i malati di cancro, ed esclude l’eutanasia attiva da parte del medico su richiest…

ROMA — Il diritto all’eutanasia fa un passo avanti. A due anni dalla sentenza della Consulta sul caso Cappato che ha posto le condizioni per una legge sul diritto a morire per non soffrire. Anche se la maggioranza si spacca. Da una parte il Pd con M5S, Leu, Italia viva, Azione e Più Europa. Dall’altra Forza Italia, Fratelli d’Italia, e la Lega che picchia duro contro il testo. La relatrice Giusi Bartolozzi, toga in quota FI, vota a favore, ma rinuncia al mandato.
Alla Camera viene approvato il testo base nelle commissioni Giustizia e Affari sociali. E Marco Cappato e Filomena Gallo, tesoriere e segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, possono dire un “finalmente”, anche se per loro il testo non va bene perché “esclude dall’aiuto alla morte volontaria i pazienti che non siano tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitale, come i malati di cancro, ed esclude l’eutanasia attiva da parte del medico su richiesta del paziente”. Per questo Cappato e Gallo puntano  sul referendum per una piena eutanasia per il quale è già partita la raccolta delle firme.

Ma il voto è  un buon inizio. «Finalmente» dice Enrico Costa di Azione. «È un segnale di vita del Parlamento» aggiunge Riccardo Magi di Più Europa. E Mario Perantoni, presidente della commissione Giustizia di M5S, che ha stretto sul voto, lo considera «un buon testo che chiarisce perplessità e appiana differenze» e invita chi non ha votato “a ripensarci” per andare incontro «a chi rifiuta una vita di sofferenze». Giuseppe Brescia, M5S al vertice della commissione Affari costituzionali, ironizza sul Senato «dove qualcuno gioca sui diritti e sulla lotta alle discriminazioni mentre la Camera fa un primo passo per una nuova legge sull’eutanasia». È tempo di andare avanti in fretta, «non si può più tergiversare», come dice Alfredo Bazoli del Pd perché «l’unico effetto sarebbe quello di lasciare un inaccettabile ruolo di supplenza ai giudici». Ai giudici e alla Consulta. Come è accaduto finora.