Ddl Zan, la presidente di Arcilesbica Gramolini: "Legge sbagliata sull'identità di genere, bisogna cambiare"
di Giovanna Vitale"Questo conflitto sulla legge Zan mi addolora", dice Cristina Gramolini, presidente nazionale di Arcilesbica. "Io sono attivista lesbica da una vita, ho 58 anni, insegno in un liceo, ma è da quando facevo la supplente che so cos'è la paura: di essere discriminata, insultata, aggredita. Perciò vorrei che il ddl venisse approvato: è importante che un Paese stabilisca che l'omotransfobia è una cosa brutta, da punire in modo esemplare".
Lunga premessa che sembra alludere a un però.
"Però va cambiata. Così com'è non va bene. Lo diciamo da mesi. Da quando il testo era in discussione alla Camera abbiamo scritto, fatto delle riunioni con Alessandro Zan per spiegargli che in quegli articoli ci sono grossi rischi di interpretazione che spalancano le porte a scenari aberranti"
Quali scenari?
"Senza modifiche, chi critica le persone che vanno all'estero a fare la Gpa (ossia affittar…
"Questo conflitto sulla legge Zan mi addolora", dice Cristina Gramolini, presidente nazionale di Arcilesbica. "Io sono attivista lesbica da una vita, ho 58 anni, insegno in un liceo, ma è da quando facevo la supplente che so cos'è la paura: di essere discriminata, insultata, aggredita. Perciò vorrei che il ddl venisse approvato: è importante che un Paese stabilisca che l'omotransfobia è una cosa brutta, da punire in modo esemplare".
Lunga premessa che sembra alludere a un però.
"Però va cambiata. Così com'è non va bene. Lo diciamo da mesi. Da quando il testo era in discussione alla Camera abbiamo scritto, fatto delle riunioni con Alessandro Zan per spiegargli che in quegli articoli ci sono grossi rischi di interpretazione che spalancano le porte a scenari aberranti"
Quali scenari?
"Senza modifiche, chi critica le persone che vanno all'estero a fare la Gpa (ossia affittare un utero per avere un figlio, ndr) potrebbe essere denunciato per omofobia".
Non le pare una preoccupazione esagerata? Questa legge, come tutte le leggi, è interpretabile dai giudici, ma non fino al punto da lei indicato.
"Può darsi. Ma Bonaccini in Emilia Romagna ha fatto una legge contro l'omotransfobia, nel 2019, in cui c'è scritto chiaramente che la Regione non finanzierà quelle associazioni che promuovono la surrogazione di maternità. Perché allora non inserirlo anche nella norma nazionale?".
Lo sa che modificarla al Senato comporta un nuovo passaggio alla Camera, dove rischia di arenarsi per sempre a causa dell'ingorgo di decreti e leggi più urgenti?
"Senta, io vengo dalla militanza in Rifondazione, non posso certo essere considerata renziana. Però Renzi ha detto una cosa di buon senso: rivediamo i punti più controversi e poi stringiamo un patto solenne fra tutte le forze politiche per approvarla subito alla Camera. Mi pare che Lega e Fi siano d'accordo e ritengo ottuso pretendere di non cambiarla di un millimetro pur in presenza di pesanti controindicazioni. Soprattutto sull'identità di genere".
Cosa c'è che non va?
"Specificare che l'identità di genere è "l'identificazione percepita di sé" anche se "non corrispondente al sesso" significa aprire un varco all'autodefinizione legale di genere. Basta dichiararsi donna all'anagrafe per diventarlo. Ed è sbagliato".
"Nuoce ai diritti delle donne, alle nostre poche quote, alle nostre poche pari opportunità, ai nostri sport subalterni che non possono essere ceduti al primo uomo che si alza un giorno e decide di dichiararsi femmina. Fra poco ci sono le olimpiadi. Se un maschio dice che si sente donna e vuole partecipare ai tornei, con la Zan lo può fare. Pensiamo a Valentina Petrillo, una trans italiana che intende concorrere alle competizioni femminili. L'espressione "identità di genere" è troppo ampia. Basterebbe estendere la definizione di transessuale, già prevista da una legge dello Stato, anche a quelli che sono nel percorso della transizione, non solo a chi lo ha completato".
Quindi meglio nessuna legge che una cattiva legge?
"Per me questa è una cattiva legge perché minaccia i diritti delle donne e ingenera solo confusione e problemi, aprendo a contenziosi legali a pioggia che pagheremo tutti".