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Euro2020, Draghi celebra l'Italia al centro dell’Europa: "Una gioia straordinaria"

Il premier Mario Draghi 
E Palazzo Chigi festeggia su Twitter: "Vi aspettiamo a Roma, campioni"
2 minuti di lettura

ROMA - L'ultimo rigore. La gioia di un Paese. "Gli italiani - scrive pochi istanti dopo Mario Draghi - celebrano il successo della nazionale. Gli azzurri, guidati dal commissario tecnico Mancini, hanno mostrato insieme a grandi individualità un gioco e uno spirito di squadra straordinari". È raggiante, il premier. E non fa nulla per nasconderlo, nella notte da campioni d'Europa. "Il trofeo - esulta - torna in Italia dopo più di cinquant'anni". È storia, insomma.

Che giornata vissuta tutta d'un fiato, questo 11 luglio 2021. Incollato al televisore come mezza Italia, Draghi trascorre la domenica più calda dello sport azzurro in famiglia. Aveva lasciato Roma venerdì subito dopo pranzo, a poche ore da un tesissimo consiglio dei ministri sulla giustizia. Abbastanza lontano dalla Capitale per garantirsi privacy, riposo e tempo libero da dedicare alle due sfide giocate a Londra.

ROMA - L'ultimo rigore. La gioia di un Paese. "Gli italiani - scrive pochi istanti dopo Mario Draghi - celebrano il successo della nazionale. Gli azzurri, guidati dal commissario tecnico Mancini, hanno mostrato insieme a grandi individualità un gioco e uno spirito di squadra straordinari". È raggiante, il premier. E non fa nulla per nasconderlo, nella notte da campioni d'Europa. "Il trofeo - esulta - torna in Italia dopo più di cinquant'anni". È storia, insomma.

Che giornata vissuta tutta d'un fiato, questo 11 luglio 2021. Incollato al televisore come mezza Italia, Draghi trascorre la domenica più calda dello sport azzurro in famiglia. Aveva lasciato Roma venerdì subito dopo pranzo, a poche ore da un tesissimo consiglio dei ministri sulla giustizia. Abbastanza lontano dalla Capitale per garantirsi privacy, riposo e tempo libero da dedicare alle due sfide giocate a Londra.

È una maratona. Il primo appuntamento virtuale è sul prato verde di Wimbledon. Segue la partita di Matteo Berrettini anche se il tennis non è il suo primo amore. Da ragazzo giocava a basket, incantato dalla stella statunitense Bill Bradley, che transitò nella Simmenthal Milano prima di consacrarsi con i New York Knicks. Quando il campione romano è costretto ad arrendersi a Novak Djokovic, il premier si congratula comunque. "La finale ha fatto emozionare milioni di italiani - dice - ed è entrata nella storia del nostro tennis". Apprezza la battaglia, nonostante la sconfitta. Si congratulerà con lui oggi stesso, a Palazzo Chigi, e lo "ringrazierà a nome di tutto il governo". Nel frattempo, su Twitter l'account ufficiale dell'esecutivo si complimenta: "Ad un passo dal trionfo. Ma Matteo Berrettini è già nella storia. Grazie di tutte le emozioni che c'hai regalato. E non finisce qui...".

Mancano due ore e mezza a Italia-Inghilterra. Si sa, Draghi ama il calcio. Tifa Roma, ma segue con piacere anche la Nazionale. Ha sostenuto l'Italia passo dopo passo, nelle ultime settimane. E ha sofferto parecchio l'11 giugno scorso. Impegnato in Cornovaglia nella cena dei leader del G7, il presidente del Consiglio aveva potuto vedere nulla o quasi dell'esordio azzurro contro la Turchia. Facendosi però aggiornare, fino al 3-0 finale. Non è andato lui, nel tempio del calcio. Una scelta ponderata, anche un po' sofferta. Forse inevitabile, se si considera che aveva chiesto di spostare da Londra a Roma le semifinali e la finale, ricordando che l'ondata di variante Delta nel Regno Unito metteva a rischio la salute pubblica. Fallito l'obiettivo a causa della rigida posizione espressa dalla Uefa, sarebbe stato difficile ipotizzare una missione a Wembley, per seguire la partita accanto al premier inglese Boris Johnson.

Ai rigori vince l'Italia. Draghi esulta, ma l'avrebbe fatto in ogni caso. Indipendentemente dai risultati, considerava e considera comunque straordinaria questa domenica di sport nazionale. Essere arrivati a giocarsi due finali è per lui, in ogni caso, un'iniezione di fiducia per gli italiani, dopo mesi difficili in cui la pandemia e la crisi economica hanno fiaccato il Paese. Di più: l'idea di un'Italia al centro d'Europa, protagonista su più fronti, capace di liberare le energie migliori. Come se la contesa sportiva possa rappresentare quell'ambizione di centralità - anche politica - che l'ex banchiere non ha mai nascosto di voler affermare con il suo esecutivo.

Per questo, oggi alle 18.30 Draghi riceverà a Palazzo Chigi la Nazionale campione d'Europa e Berrettini. Un appuntamento fissato da giorni e annunciato ieri mattina, ancor prima di conoscere i risultati. Un modo per dimostrare la straordinarietà del percorso di questi italiani, indipendentemente dall'esito dell'ultima sfida.