✕

Euro2020, Mattarella esulta in tribuna a Wembley: "Grazie Mancini"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, tra Matteo Berrettini e Valentina Vezzali 
Il presidente scatta al gol di Bonucci e alla parata di Donnarumma: "Bravi azzurri, avete reso onore allo sport". E oggi li vedrà al Quirinale
2 minuti di lettura

"Grande riconoscenza a Roberto Mancini e ai nostri giocatori. Hanno ben rappresentato l'Italia e hanno reso onore allo sport". Sergio Mattarella è un Presidente felice. Nella notte di Londra il Capo dello Stato ha gioito, sofferto, imprecato come tutti gli italiani. Al gol di Bonucci ha esultato senza freni, come rivela un fermo immagine che fa presto il giro del web. Mattarella come Sandro Pertini nel 1982 e come Giorgio Napolitano nel 2006. L'Italia di Mancini come quella di Bearzot: la vittoria al Mundial segnò la fine degli anni di piombo, il trionfo di Wembley può essere la svolta simbolica per il sistema Paese dopo il dramma della pandemia che ci ha colpito al cuore per primi. Soprattutto siamo un popolo che sa rialzarsi dopo le tempeste, questa è la lezione morale. "Grande presidente, grazie di essere qui!"" se l'è abbracciato Fabio Capello, il cui gol nel 1973 segnò la prima vittoria azzurra a Wembl…

"Grande riconoscenza a Roberto Mancini e ai nostri giocatori. Hanno ben rappresentato l'Italia e hanno reso onore allo sport". Sergio Mattarella è un Presidente felice. Nella notte di Londra il Capo dello Stato ha gioito, sofferto, imprecato come tutti gli italiani. Al gol di Bonucci ha esultato senza freni, come rivela un fermo immagine che fa presto il giro del web. Mattarella come Sandro Pertini nel 1982 e come Giorgio Napolitano nel 2006. L'Italia di Mancini come quella di Bearzot: la vittoria al Mundial segnò la fine degli anni di piombo, il trionfo di Wembley può essere la svolta simbolica per il sistema Paese dopo il dramma della pandemia che ci ha colpito al cuore per primi. Soprattutto siamo un popolo che sa rialzarsi dopo le tempeste, questa è la lezione morale. "Grande presidente, grazie di essere qui!"" se l'è abbracciato Fabio Capello, il cui gol nel 1973 segnò la prima vittoria azzurra a Wembley.

Euro2020, Inghilterra-Italia: l'esultanza di Mattarella a Wembley per il pareggio di Bonucci

Sergio Mattarella ci credeva. Era ottimista. Ha indossato una cravatta blu, e una mascherina blu, in onore della Nazionale. E alla fine, dopo aver applaudito commosso i nostri ragazzi, si è fatto fotografare sulle tribune con in mano il tricolore, tenuto insieme al finalista di Wimbledon Matteo Berrettini e alla sottosegretaria allo sport, Valentina Vezzali. È un'immagine-spot. Dice che questa è un'affermazione che va al di là dello sport. Donnarumma, Chiesa, Chiellini, Bonucci sono un formidabile marketing per il nostro futuro. È la prova che bisogna avere fiducia in sé stessi, nei propri talenti.

È una notte di pazza felicità. Siamo campioni d'Europa. Tricolori appesi ai balconi. Clacson. Bambini con le maglie azzurre per le strade. Fuochi d'artificio. Un'euforia collettiva liberatoria. La voglia di stare insieme. Ci voleva. Le parate prodigiose sono un regalo che arriva dopo un periodo durissimo. Prima la crisi economia. Poi il virus. Mattarella ha mantenuto il Paese unito. E adesso una Nazionale nel segno dell'unità nazionale, ha regalato "notti magiche" per parafrasare la canzone di Gianna Nannini. È una grande iniezione di autostima.

Sergio Mattarella era giunto a Londra a ridosso della partita. All'aeroporto era stato accolto dall'ambasciatore a Londra Raffaele Trombetta. Delegazione snellissima. Protocolli sanitari rigidi. Arrivo in tribuna poco prima del fischio d'inizio dopo avere salutato il premier inglese Boris Johnson (che sotto la giacca aveva la maglia dell'Inghilterra e gli ha detto: "Forza Italia!"). In tribuna accanto a lui la sottosegretaria allo Sport Vezzali. Nell'intervallo ha incontrato Berrettini, gli ha fatto i complimenti: "Ci vediamo al Quirinale". Il presidente ha tenuto la mascherina, l'aveva già fatto durante la sfida inaugurale a Roma, quando aveva assistito a Italia-Turchia 3-0, primo atto di questo campionato europeo che rimarrà nei nostri cuori.

Come da tradizione gli eroi azzurri oggi pomeriggio alle 15 saranno ricevuti al Quirinale (ma sarebbero stati accolti anche in caso di sconfitta), insieme a Berrettini.