Europeo 2020, Mattarella il portafortuna. Ai rigori: "Siamo nelle manone di Donnarumma"
di Concetto Vecchio , di Concetto Vecchio"Presidente, ha portato fortuna", lo accolgono così, esibendo il tricolore, felici come bambini, i comandanti del volo di Stato nella notte di Londra piena di pioggia e di bellezza. Sergio Mattarella si schermisce: "Tutti abbiamo portato fortuna! Che bella serata". "Sergio rimani!" gridano alcuni tifosi in quel momento davanti al Quirinale in una Roma ubriaca di euforia.
Cresce la voglia di bis nel Paese. Mattarella come Pertini nell'82 e Napolitano nel 2006 ha portato fortuna. "Grande Presidente, grazie che sei venuto", gli ha detto Fabio Capello. E in tribuna d'onore c'era la fila per salutarlo, da Boban a Boniek, da Infantino a Ceferin. Nello slancio della vittoria, in barba a tutti i protocolli sanitari, la sottosegretaria Valentina Vezzali se l'è abbracciato. Tutti percepiscono che questa è una vittoria del made in Italy che può fare rialzare il Paese.
Mattarella capisce di calcio. "P…
"Presidente, ha portato fortuna", lo accolgono così, esibendo il tricolore, felici come bambini, i comandanti del volo di Stato nella notte di Londra piena di pioggia e di bellezza. Sergio Mattarella si schermisce: "Tutti abbiamo portato fortuna! Che bella serata". "Sergio rimani!" gridano alcuni tifosi in quel momento davanti al Quirinale in una Roma ubriaca di euforia.
Cresce la voglia di bis nel Paese. Mattarella come Pertini nell'82 e Napolitano nel 2006 ha portato fortuna. "Grande Presidente, grazie che sei venuto", gli ha detto Fabio Capello. E in tribuna d'onore c'era la fila per salutarlo, da Boban a Boniek, da Infantino a Ceferin. Nello slancio della vittoria, in barba a tutti i protocolli sanitari, la sottosegretaria Valentina Vezzali se l'è abbracciato. Tutti percepiscono che questa è una vittoria del made in Italy che può fare rialzare il Paese.
Mattarella capisce di calcio. "Prima dei rigori il presidente é stato fantastico perché ha detto: siamo nella mani, no, nelle manone di Donnarumma" ha raccontato Evelina Christillin, consigliera Uefa, ad Agorà Estate su Rai Tre. "E quando Jorginho ha sbagliato il rigore, il presidente ha detto: "Da lui non me lo sarei aspettato". Alla premiazione il capo dello Stato ha voluto accanto a sé Matteo Berrettini.
Lo stadio si era già svuotato. Una scena poco sportiva, così come erano tristissimi i fischi piovuti su Chiesa infortunato. Gli inglesi non hanno saputo perdere. Il premier Boris Johnson se ne è andato anzitempo. Prima della partita, pieno di baldanza, aveva accolto il Capo di Stato con un "Forza Italia", indossando la maglietta inglese sotto la giacca.
Ce ne ricorderemo di questo altro 11 luglio. E' una notte che ci siamo meritati dopo tanto dolore. Mattarella e la scarna delegazione è atterrata a Roma alle 3,45, all'aeroporto di Ciampino. Il clima era festoso. "Abbiamo vinto con merito, perché ci abbiamo sempre creduto", ha ripetuto il presidente durante il viaggio. Oggi alle 17 Mattarella, nei giardini del Quirinale, riceverà gli Azzurri e Matteo Berrettini. Un ricevimento tricolore per una squadra che ha saputo esprimere al meglio le nostre virtù. Alle 18 la squadra e il tennista incontreranno il premier Mario Draghi