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M5S, Conte presenta lo statuto: "Non accetteremo che le nostre riforme siano cancellate, no all'impunità"

Il leader in diretta: il nuovo statuto al voto tra 15 giorni. E insiste con la sfida su giustizia e reddito di cittadinanza. Ma Di Maio invoca la mediazione. Fissato per lunedì alle 11 il vertice tra Draghi e l'ex premier
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ROMA - Dopo cinque mesi di lavoro, dopo le parole irridenti di Beppe Grillo che voleva mandare tutto all'aria e una lunga mediazione affidata a sette saggi e alla buona volontà di tutti, il progetto di Giuseppe Conte prende il via.

"Il Movimento riparte con nuovo slancio", dice l'ex premier nella diretta Facebook in cui presenta la rivoluzione a Cinque stelle che lo incoronerà leader politico. "Sono stati mesi difficili, possiamo ripartire con il vento delle battaglie che verranno. A partire da oggi potete leggere lo statuto, dopo 15 giorni ci sarà la votazione. Un nuovo corso", spiega, che "partirà da gruppi territoriali e forum tematici", con gli iscritti che "avranno un ruolo sempre più centrale". Lo Statuto di Conte pone così le basi per rilanciare l'azione comune con "la piena agibilità politica del presidente del Movimento e una chiara separazione tra ruolo di garanzia e in…

ROMA - Dopo cinque mesi di lavoro, dopo le parole irridenti di Beppe Grillo che voleva mandare tutto all'aria e una lunga mediazione affidata a sette saggi e alla buona volontà di tutti, il progetto di Giuseppe Conte prende il via.

"Il Movimento riparte con nuovo slancio", dice l'ex premier nella diretta Facebook in cui presenta la rivoluzione a Cinque stelle che lo incoronerà leader politico. "Sono stati mesi difficili, possiamo ripartire con il vento delle battaglie che verranno. A partire da oggi potete leggere lo statuto, dopo 15 giorni ci sarà la votazione. Un nuovo corso", spiega, che "partirà da gruppi territoriali e forum tematici", con gli iscritti che "avranno un ruolo sempre più centrale". Lo Statuto di Conte pone così le basi per rilanciare l'azione comune con "la piena agibilità politica del presidente del Movimento e una chiara separazione tra ruolo di garanzia e indirizzo politico".

Conte lancia la sfida su giustizia e reddito di cittadinanza, che saranno al centro del suo incontro con Draghi lunedì alle 11. Ci sono degli "impegni che abbiamo mantenuto con le riforme realizzate, che oggi non possiamo accettare che vengano cancellate. Il Movimento vuole processi veloci ma non accetteremo mai che vengano introdotte soglie di impunità e venga negata giustizia alle vittime dei reati", ribadisce in riferimento alla riforma della Giustizia targata Marta Cartabia. E difende anche il reddito di cittadinanza, pronto a migliorarlo senza però smantellarlo.

 

Camicia bianca, pantalone blu. In piedi appoggiato alla scrivania del suo studio, Conte illustra quel che sarà il nuovo Movimento con lui alla guida: "Questo progetto ha bisogno di nuova linfa". È pronto a prendere le redini del M5S che "dovrà essere compatto" per i suoi sostenitori, per riconquistare quelli persi e trovarne di nuovi. E proprio ai sostenitori Cinque stelle, lancia un appello: "Fateci sentire il vostro calore e sostegno. Io non intendo mollare di un centimetro". La creazione di gruppi territoriali e forum tematici sarà un "modo per valorizzare quel grande progetto civico e politico nato 12 anni fa dalle intuizioni e dalla passione di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio". Riconosce i meriti dei due co-fondatori e sottolinea l'importanza della scuola di formazione, "che farà aggiornamento permanente".

Il logo del Movimento cambia. Il nuovo statuto disegna due contrassegni: il primo ha in basso la scritta ilblogdellestelle.it; il secondo ha la parte inferiore rossa con la scritta bianca 2050. Beppe Grillo resterà "garante e custode dei principi e dei valori dell'azione politica" del M5S "in carica a tempo indeterminato", Conte invece sarà legale rappresentante, presidente e "unico titolare responsabile dell'azione politica" per la durata di 4 anni e non potrà fare più di due mandati. "Non ho mai agito per il mio tornaconto o per il mio interesse - spiega in diretta sui social - Questo è l'unico modo che conosco di fare politica e servire davvero il Paese".

 

Ora cominceranno le procedure per la votazione del nuovo statuto, Carta dei valori e poi della guida politica e degli organi che lavoreranno con l'ex presidente del Consiglio al timone. L'assemblea degli iscritti inizierà a votare il 2 e 3 agosto. Il "garante e custode" Grillo nominerà da solo il Consiglio di garanzia e il Collegio dei probiviri; Conte la segreteria politica, che poi sarà votata dall'assemblea. Poi la promessa finale, già in veste di leader politico di un partito: "Girerò tutta l'Italia. La politica è dappertutto". Pieno sostegno a Conte è arrivato da Luigi di Maio perché "è sempre stato un uomo di mediazione". Ma il ministro degli Esteri pare dare l'altolà a idee bellicose sulla giustizia: una mediazione sarà necessaria anche sulla riforma Cartabia, "per continuare a portare avanti tutte le riforme che ancora servono".