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Green pass, Morani (Pd): "Sia obbligatorio per entrare in Parlamento. Salvini si sbrighi a vaccinarsi"

Alessia Morani 
La deputata dem: "Io ho ricevuto la dose tra i primi perché rientro nelle categorie fragili in quanto malata oncologica. Il vaccino mi ha dato un grande senso di libertà: di non essere infettata e di non infettare gli altri"
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"Io mi sono vaccinata tra i primi, rientro nelle categorie fragili in quanto malata oncologica. E il vaccino mi ha dato un grande senso di libertà: di non essere infettata e di non infettare. Propongo che i parlamentari siano i primi a usare il green pass. Salvini? Avrebbe dovuto vaccinarsi a giugno come minimo. Se si entra in Parlamento solo con il green pass si dia una mossa". Alessia Morani è la deputata del Pd, ex sottosegretaria, che vuole rendere obbligatorio il green pass anche per entrare alla Camera e al Senato. Dice: "La politica deve dare il buon esempio". 

Morani, i partiti si dividono sul green pass e lei chiede che in Parlamento entrino solo quelli che ce l'hanno?
"Sì. Nei giorni in cui si discute l'obbligatorietà del green pass nei teatri , nei cinema, nei ristoranti, agli stadi e quant'altro, il dovere della politica è di dare il buon esempio. Il Parlamento sia uno dei primi luoghi in cui ap…

"Io mi sono vaccinata tra i primi, rientro nelle categorie fragili in quanto malata oncologica. E il vaccino mi ha dato un grande senso di libertà: di non essere infettata e di non infettare. Propongo che i parlamentari siano i primi a usare il green pass. Salvini? Avrebbe dovuto vaccinarsi a giugno come minimo. Se si entra in Parlamento solo con il green pass si dia una mossa". Alessia Morani è la deputata del Pd, ex sottosegretaria, che vuole rendere obbligatorio il green pass anche per entrare alla Camera e al Senato. Dice: "La politica deve dare il buon esempio". 

Morani, i partiti si dividono sul green pass e lei chiede che in Parlamento entrino solo quelli che ce l'hanno?
"Sì. Nei giorni in cui si discute l'obbligatorietà del green pass nei teatri , nei cinema, nei ristoranti, agli stadi e quant'altro, il dovere della politica è di dare il buon esempio. Il Parlamento sia uno dei primi luoghi in cui applicare l'obbligatorietà del certificato verde con cui si sancisce la conclusione del ciclo vaccinale e che quindi si è immunizzati". 

Ne ha parlato con altri colleghi, con il suo partito? E' stata  presa come una provocazione?
"Ci sono ragioni oggettive per adottarlo. Migliaia di persone ogni settimana stanno insieme nello stesso posto per tante ore. Non ci sono solo i parlamentari: ci sono gli assistenti, i commessi, i giornalisti, le persone che lavorano al ristorante e alla buvette. E' una situazione che crea rischi di focolai, tanto più gravi quanto più circola la variante delta. Non solo". 

Cos'altro?
"Il Parlamento è un luogo essenziale: se chiude o molti sono  in quarantena, i provvedimenti, ad esempio quelli  economici e sanitari, si bloccano". 

La destra di Salvini e Meloni è contraria all'obbligatorietà.
"Questa sarebbe per loro l'occasione di dimostrare che ci tengono a superare la pandemia. E la pandemia si supera solo con la vaccinazione di massa e l'immunità di gregge. Stando ai sondaggi Salvini e Meloni ottengono il 40% dei consensi. A maggior ragione il loro esempio è importante. Esercitino questa responsabilità se hanno a cuore il Paese invece di strizzare l'occhio ai no-vax. Quando Salvini e il capogruppo di Fratelli d'Italia, Francesco Lollobrigida dicono che chi ha meno di 40 anni non deve vaccinarsi, questo fanno: strizzano l'occhio ai no-vax". 

Salvini non si è ancora vaccinato, ha detto che lo farà ad agosto. Meloni ha solo la prima dose. Praticamente in base alla sua proposta in Parlamento non entrerebbero?
"Salvini doveva essere vaccinato perlomeno a giugno, quindi si dia una mossa se ci tiene ad entrare in Parlamento con il green pass. Noi politici giriamo molto, abbiamo incontri e contatti, perciò dobbiamo mettere in sicurezza noi stessi e gli altri". 

Lei è vaccinata?
"Io mi sono vaccinata tra i primi perché rientro nelle categorie fragili in quanto malata oncologica. Il vaccino mi ha dato un grande senso di libertà: di non essere infettata e di non infettare gli altri. Questo è l'obiettivo che tutti noi dovremmo avere: sbrigliamoci a vaccinarci".