Il Meeting di Rimini torna in presenza: necessario il green pass per partecipare
di Paolo Rodari , di Paolo RodariSarà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad aprire con un collegamento video la quarantaduesima edizione del Meeting di Rimini, il tradizionale evento di Comunione e liberazione, che si terrà di nuovo in presenza nella Fiera della città romagnola dal 20 al 25 agosto. Con il titolo "Il coraggio di dire 'io'", citazione tratta da un testo del filosofo danese Søren Kierkegaard, la manifestazione torna ricca di tavole rotonde, confronti e iniziative culturali. Con Mattarella, come ogni anno, saranno presenti premi Nobel, istituzioni, giornalisti, politici ed esperti. La kermesse verrà trasmessa anche in diretta su più canali digitali e in più lingue, proponendosi come momento di riflessione e di ripartenza globale nello scenario della faticosa uscita dalla pandemia. Saranno attivate tutte le misure per garantire la sicurezza di relatori e pubblico, compreso il green pass o certificazione equivalente e tampon…
Sarà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad aprire con un collegamento video la quarantaduesima edizione del Meeting di Rimini, il tradizionale evento di Comunione e liberazione, che si terrà di nuovo in presenza nella Fiera della città romagnola dal 20 al 25 agosto. Con il titolo "Il coraggio di dire 'io'", citazione tratta da un testo del filosofo danese Søren Kierkegaard, la manifestazione torna ricca di tavole rotonde, confronti e iniziative culturali. Con Mattarella, come ogni anno, saranno presenti premi Nobel, istituzioni, giornalisti, politici ed esperti. La kermesse verrà trasmessa anche in diretta su più canali digitali e in più lingue, proponendosi come momento di riflessione e di ripartenza globale nello scenario della faticosa uscita dalla pandemia. Saranno attivate tutte le misure per garantire la sicurezza di relatori e pubblico, compreso il green pass o certificazione equivalente e tamponi per chi non è vaccinato.
Avere il coraggio di dire io significa per gli organizzatori un'assunzione di responsabilità, un impegno creativo e una cura del dialogo anche in momenti difficili e drammatici. È il coraggio di chi prova a combattere individualismo e collettivismo e lavorare per il bene comune. Il filo conduttore tra la rassegna di quest'anno e quella precedente che ebbe come ospite Mario Draghi resta il ruolo delle nuove generazioni con l'Europa sullo sfondo.
"Si tratta di riscoprire il legame originale fra l''io' e il 'noi'", ha detto Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli durante la presentazione avvenuta una settimana fa a Roma presso l'ambasciata d'Italia presso la Santa Sede. E ancora: "Spero che il Meeting possa contribuire a una ripresa che mette al centro il futuro delle giovani generazioni. Discuteremo da più angolazioni sul Recovery Fund, che non a caso si chiama più propriamente Next Generation Eu, e soprattutto proporremo vari incontri incentrati sull'educazione, la formazione e il mondo del lavoro".
"Mattarella in questi mesi difficili - ha detto ancora Scholz - ha saputo incoraggiare la responsabilità di ognuno per affrontare una crisi senza precedenti, e ci è sembrato importante nel momento in cui la società civile ha bisogno di rinascere per evitare una crisi della democrazia, e una sostanziale passività delle persone rispetto alle istituzioni. Si corre, infatti, il rischio che si possano indebolire i legami sociali per effetto dei social media che sostituiscono spesso i rapporti tra le persone anche perché in un mondo così complesso la gente rischia di sentirsi emarginati e in periferia".
Per gli organizzatori esiste uno scollegamento della società civile e le istituzioni non sempre sembrano dare risposte soddisfacenti. Il capo dello Stato, in questo senso, incarna invece un esempio virtuoso: "Il prossimo presidente della Repubblica - dice non a caso Scholz - dovrà proseguire nella linea di incoraggiamento alla società civile e fortificare i rapporti con l'Europa".
Arriveranno a Rimini, oltre ai ministri italiani, anche il Commissario europeo per gli Affari economici, Paolo Gentiloni, e il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli (la sua seconda volta alla kermesse di Cl). Ci saranno i presidenti delle Regioni e, martedì 24 agosto, l'appuntamento storico dell'Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà con Letta, Meloni, Rosato, Salvini e Tajani sollecitati dal presidente della Fondazione per la sussidiarietà, Giorgio Vittadini.
Tra i momenti salienti, il webinar su "Economy of Francesco", e tavole rotonde sull'innovazione, lo stato della democrazia nel mondo, l'esperienza del Covid-19, il lavoro e l'impresa, l'educazione e l'enciclica di papa Francesco "Fratelli tutti".