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Romano Prodi spiato da Pegasus: "Non mi sorprende, il mondo va così. Ma non sono preoccupato"

Romano Prodi (fotogramma)
L'ex premier intercettato insieme a Macron, il re del Marocco e altre diecimila persone. "Ho ringraziato i giornalisti per avermi informato. Mi piacerebbe sapere quando mi sorvegliavano e chi lo faceva"
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"Sorpreso? Nessuna sorpresa, il mondo va così. Preoccupato? Per niente. Ho lo stesso numero di telefono da tantissimi anni e non so cosa ci fosse da spiare. Tra l'altro da tempo so che c'è questa possibilità di sorvegliare, intercettare, dialoghi e immagini e quindi...". Romano Prodi è tranquillo in riva al mare nelle Marche con la moglie Flavia e cinque suoi nipoti e non sembra per nulla turbato dall'idea che il suo nome sia tra quelli appartenenti a politici i cui telefoni sono stati probabilmente intercettati tramite lo spyware Pegasus della società israeliana Nso. Stando a quanto riporta il Washington Post, il numero del cellulare personale dell'ex presidente del Consiglio compare nell'elenco dei 50 mila che sarebbero stati intercettati da vari Stati attraverso il software israeliano. Sempre secondo il quotidiano Usa, Prodi ha anche risposto ai giornalisti che cercavano di verificare se quel numero appartenesse ancor…

"Sorpreso? Nessuna sorpresa, il mondo va così. Preoccupato? Per niente. Ho lo stesso numero di telefono da tantissimi anni e non so cosa ci fosse da spiare. Tra l'altro da tempo so che c'è questa possibilità di sorvegliare, intercettare, dialoghi e immagini e quindi...". Romano Prodi è tranquillo in riva al mare nelle Marche con la moglie Flavia e cinque suoi nipoti e non sembra per nulla turbato dall'idea che il suo nome sia tra quelli appartenenti a politici i cui telefoni sono stati probabilmente intercettati tramite lo spyware Pegasus della società israeliana Nso. Stando a quanto riporta il Washington Post, il numero del cellulare personale dell'ex presidente del Consiglio compare nell'elenco dei 50 mila che sarebbero stati intercettati da vari Stati attraverso il software israeliano. Sempre secondo il quotidiano Usa, Prodi ha anche risposto ai giornalisti che cercavano di verificare se quel numero appartenesse ancora a lui, ma al contempo non ha voluto commentare l'accaduto.

Il numero dell'ex premier era tra quelli - circa 10 mila - individuati come bersaglio dall'intelligence del Marocco e dell'Algeria, probabilmente per la sua attività - alcuni anni fa - di inviato dell'Onu per il Sahel. Tra i politici probabilmente intercettati, figurano tre presidenti - uno di loro sarebbe Emmanuel Macron - dieci primi ministri e un re, quello del Marocco.

Che effetto fa, Professore? Davvero non teme che possano averle carpito qualche segreto?
"Segreti? Al telefono? Al massimo avranno raccolto qualche battuta. Magari migliaia di battute, ma niente di più".

In questa vicenda si parla anche di governi che controllano oppositori e giornalisti.
"Ma è questo il caso che mi riguarda? Francamente non ho elementi per pensarlo".

Forse siamo tutti spiati ma qualcuno è più spiato di altri. Insieme a lei erano ascoltati e osservati il presidente francese Macron e altri capi di Stato e di governo.
"Già, ma esattamente di quale periodo si tratta?".

Pare che il periodo fosse quello in cui lei era delegato Onu per l'Africa e il Sahel.
"Mi piacerebbe avere qualche elemento in più. Vorrei prima sapere quando ero sotto sorveglianza. E anche chi aveva interesse a sorvegliare. In mancanza di informazioni, sinceramente, fatico a farmi un'idea precisa della vicenda. E non mi piace parlare di cose che non conosco bene".

Per questo non ha voluto commentare la notizia della presenza del suo nome nella lista?
"Quando mi hanno chiamato, li ho soltanto ringraziati - e sinceramente - per avermi informato".