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Giustizia, da pm a candidato sindaco: Catello Maresca vuole separare le carriere dei giudici

Catello Maresca (ansa)
Lo sfidante di Manfredi a Napoli per il centrodestra ha firmato i referendum radical-leghisti su cui punta tutto Salvini     
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Cambi casacca e cambi idea. È la vita. Sei toga? E allora per te la separazione delle carriere è un mostro giuridico che uccide la Costituzione. Ne sei nemico. La avversi. Attacchi tutti coloro che la propugnano. Ma che succede se passi dall'altra parte? Se da toga ti butti in politica? Accade che cambi idea. Clamorosamente. Com'è successo a Catello Maresca, ex battagliero pm contro la camorra, fiero avversario dell'ex Guardasigilli Alfonso Bonafede sul caso Di Matteo, ma adesso candidato sindaco a Napoli per il centrodestra. 

E se stai da quella parte, se Salvini ti appoggia, allora sostieni anche la separazione delle carriere. E firmi il referendum che teorizza questa tesi. Quello su cui punta davvero il leader della Lega Matteo Salvini, tan…

Cambi casacca e cambi idea. È la vita. Sei toga? E allora per te la separazione delle carriere è un mostro giuridico che uccide la Costituzione. Ne sei nemico. La avversi. Attacchi tutti coloro che la propugnano. Ma che succede se passi dall'altra parte? Se da toga ti butti in politica? Accade che cambi idea. Clamorosamente. Com'è successo a Catello Maresca, ex battagliero pm contro la camorra, fiero avversario dell'ex Guardasigilli Alfonso Bonafede sul caso Di Matteo, ma adesso candidato sindaco a Napoli per il centrodestra. 

E se stai da quella parte, se Salvini ti appoggia, allora sostieni anche la separazione delle carriere. E firmi il referendum che teorizza questa tesi. Quello su cui punta davvero il leader della Lega Matteo Salvini, tant'è che in ogni dichiarazione pubblica anche la responsabile Giustizia Giulia Bongiorno ripete che la riforma Cartabia è una cosuccia rispetto a quello che accadrà se gli italiani voteranno sì a separare per sempre giudici e pm.

E infatti Catello si adegua. Annuncia che ha firmato per la separazione e per la riforma del Csm. Che poi sarebbe solo eliminare la raccolta delle firme per i magistrati che vogliono candidarsi a Palazzo dei Marescialli. Una cosa ovvia e democratica. E spiega così le sue ragioni. "Mi sembrano le esigenze più impellenti in questo momento nel quale la magistratura vive un periodo particolarmente complicato". Davvero? Tutto si risolve separando le carriere? Dovrebbe correre a Roma e spiegarlo a Marta Cartabia.