M5S il buco nero di Milano. A due mesi dal voto non c'è ancora un candidato per il Comune
di Matteo Pucciarelli , di Matteo PucciarelliL'unico consigliere comunale rimasto, Gianluca Corrado, è indignato: "Non si può trattare così Milano". Mancano circa due mesi alle elezioni amministrative e il primo partito in Parlamento non ha ancora un candidato sindaco nella seconda città italiana per importanza dopo Roma. Per il M5S la 'capitale economica' del Paese è sempre stata un po' un buco nero, un territorio impervio, inospitale. Ma arrivare in questo modo a ridosso nel voto, nel mentre tutti gli altri fanno campagna elettorale da settimane se non da mesi, cioè senza neanche uno straccio di programma pubblico per la città, è peggio di ogni pur non rosea previsione. E adesso il pericolo di tornare ai risultati di dieci anni fa - il 3 per cento, ma era il Movimento degli albori - è alto. Questa doveva essere la settimana in cui perlomeno si riusciva a chiudere sul nome del candidato sindaco, dopo mesi di tentativi e indecisioni rispetto…
L'unico consigliere comunale rimasto, Gianluca Corrado, è indignato: "Non si può trattare così Milano". Mancano circa due mesi alle elezioni amministrative e il primo partito in Parlamento non ha ancora un candidato sindaco nella seconda città italiana per importanza dopo Roma. Per il M5S la 'capitale economica' del Paese è sempre stata un po' un buco nero, un territorio impervio, inospitale. Ma arrivare in questo modo a ridosso nel voto, nel mentre tutti gli altri fanno campagna elettorale da settimane se non da mesi, cioè senza neanche uno straccio di programma pubblico per la città, è peggio di ogni pur non rosea previsione. E adesso il pericolo di tornare ai risultati di dieci anni fa - il 3 per cento, ma era il Movimento degli albori - è alto. Questa doveva essere la settimana in cui perlomeno si riusciva a chiudere sul nome del candidato sindaco, dopo mesi di tentativi e indecisioni rispetto ad un possibile accordo con il centrosinistra e Beppe Sala. Ma niente da fare, si slitta ancora. La base di attivisti, un'assemblea attiva composta da un centinaio di persone, si è ormai ridotta a una quarantina di irriducibili: gli altri si sono stufati e se ne sono andati.
Nonostante Milano e la Lombardia esprimano pezzi di peso della classe dirigente nazionale dei 5 Stelle - da Vito Crimi, plenipotenziario da queste parti per molti anni a Paola Carinelli, che peraltro è sua moglie; da Manlio Di Stefano a Stefano Buffagni - la scintilla del grillismo che non è mai scoccata. Né per ora il contismo, più moderato e in teoria attraente per il mondo economico, è riuscito a capovolgere lo schema che ha portato Pd e alleati a ritenere la presenza del M5S in coalizione un fattore che toglie voti, invece di portarne. Ad oggi la situazione è questa: Mattia Calise, il giovanissimo studente che nel 2011 venne lanciato da Beppe Grillo e fu in ogni modo blandito senza successo da Giuliano Pisapia al ballottaggio, si è allontanato dalla politica e si occupa di marketing; la candidata sindaca di cinque anni fa e consigliera comunale, Patrizia Bedori, ha lasciato il Movimento poche settimane fa e sarà capolista della lista di sinistra radicale Milano in Comune, che corre in alternativa a Sala; della delusione di Corrado, che la sostituì a ridosso di quel voto dove prese comunque il 10 per cento, si è detto: "Capisco che ci siano stati problemi a livello nazionale, ma si è lasciato questo gruppo a se stesso: si fosse dato il via libera al territorio un anno fa, come avevamo chiesto, non ci saremmo ridotti così". Il terzo consigliere eletto a Palazzo Marino nel 2016, Simone Sollazzo, è invece candidato sindaco in solitaria.
Intanto l'assemblea locale, quella dei quaranta rimasti, ha detto la sua: la candidata dev'essere Elena Sironi, consigliera municipale e avvocata. Ma tra le papabili ci sono anche la senatrice Simona Nocerino ("sono a disposizione, ma prima devo parlare con Conte, certo siamo in ritardo", dice lei) e un'altra consigliera di Municipio, Alice Perazzi. Mentre Pierluigi Rizzitelli, anche lui consigliere municipale che sembrava in pole position, si è tirato indietro. Comunque vada, sarà tutto tranne che un successo.