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Riforma della giustizia, ragionevole durata dei processi e garanzie motivate per salvare quelli di mafia, terrorismo, stupro

(ansa)
Per quelli del 416 bis che hanno l’aggravante mafiosa si potrà andare avanti per sei anni in appello e per tre in Cassazione
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Quanto durano i processi oggi?

Oggi i processi non hanno alcun limite di tempo, ma sono i reati che hanno una scadenza determinata dalla prescrizione".

E come funziona adesso la prescrizione?
Ogni reato ha un suo limite massimo, calcolato sul massimo della pena possibile più un quarto, secondo la legge Cirielli del 2005 fatta da Berlusconi. Quando il tempo scade il processo finisce. Ma l’imputato può rinunciare.

Cosa prevedeva la legge Bonafede sulla prescrizione?
Dal primo gennaio del 2020 la legge Bonafede blocca la prescrizione dopo il primo grado di giudizio per i condannati, ma vale solo per i reati commessi da quel momento in poi.

E cosa prevedeva quella precedente di Andrea Orlando?
Prevedeva solo delle so…

Quanto durano i processi oggi?

Oggi i processi non hanno alcun limite di tempo, ma sono i reati che hanno una scadenza determinata dalla prescrizione".

E come funziona adesso la prescrizione?
Ogni reato ha un suo limite massimo, calcolato sul massimo della pena possibile più un quarto, secondo la legge Cirielli del 2005 fatta da Berlusconi. Quando il tempo scade il processo finisce. Ma l’imputato può rinunciare.

Cosa prevedeva la legge Bonafede sulla prescrizione?
Dal primo gennaio del 2020 la legge Bonafede blocca la prescrizione dopo il primo grado di giudizio per i condannati, ma vale solo per i reati commessi da quel momento in poi.

E cosa prevedeva quella precedente di Andrea Orlando?
Prevedeva solo delle sospensioni della prescrizione, per i condannati, di 18 mesi in Appello e di 18 in Cassazione.

Cosa succede adesso con l’improcedibilità di Cartabia?
Innanzitutto la legge riguarda solo i reati commessi dopo il primo gennaio 2020. Resta il blocco della prescrizione con il primo grado. Ma l’Appello non potrà durare più di due anni e un anno in Cassazione. Se il processo è complesso è possibile arrivare a tre anni e a un anno e sei mesi in Cassazione.

L’improcedibilità è rinunciabile?
Sì, come la prescrizione.

Ci sono reati che sfuggono all’improcedibilità?
Sì, tutti i reati gravissimi puniti con l’ergastolo. Dagli omicidi alle stragi. Per quelli vale il fine processo mai.

Ma ci sono reati che avranno diritto a tempi più lunghi?
Quelli molto gravi, fino al 2024, grazie al lodo della capogruppo Pd Debora Serracchiani, potranno guadagnare un anno in più, quindi avranno a disposizione quattro anni in Appello. Dopo quella data tornano al regime di due anni prorogabili di un anno. In Cassazione guadagnano un anno.

Cosa succede invece per i reati di mafia?
Dopo la richiesta di M5S per avere più tempo, Cartabia ha allargato la deroga anche al terrorismo, mentre la Lega ha detto sì a patto che entrassero anche i reati di violenza sessuale e di traffico di droga gestito dalle cosche. Questi reati non hanno un limite di tempo, ma toccherà al giudice motivare le richieste contro cui sarà possibile ricorrere in Cassazione.

Cosa accade invece per i reati che vengono commessi perché c’è una spinta e un interesse della mafia a commetterli?
È la richiesta fatta da M5S, i reati descritti dall’articolo “416bis-1” del codice penale, l’articolo diventato il protagonista politico della giornata. Sono tutti i reati - come un tentato omicidio oppure una estorsione - che vengono commessi per favorire l’organizzazione mafiosa. Per questi reati il processo potrà durare fino a sei anni in Appello e tre in Cassazione fino al 2024, poi a regime 5 anni in Appello e massimo 2 in cassazione. Ammesse due proroghe in Appello e due per la Cassazione.