M5S, valanga di insulti contro Conte: parte la rivolta organizzata, oltre 40 mila tweet nel giorno del voto sullo statuto
di Gabriele Bartoloni , di Gabriele BartoloniNel giorno in cui gli iscritti del Movimento 5 stelle sono chiamati a votare il nuovo statuto, uno shitstorm (vale a dire una valanga di critiche e di insulti) colpisce il leader in pectore Giuseppe Conte. Durante il pomeriggio l'hashtag #ConteServoDelSistema ha cominciato a scalare la classifica degli argomenti più twittati dagli utenti. Si tratta principalmente di commenti negativi rivolti verso l'ex presidente del Consiglio, colpevole - secondo chi lo attacca - "di essersi venduto al sistema". Lo stesso - è la tesi - contro cui il Movimento delle origini ha sempre lottato. Si tratterebbe di una rivolta organizzata, secondo fonti del M5s, dietro la quale potrebbe nascondersi la regia della Lega o di chi ha interesse a screditare la svolta moderata guidata da Conte.
Nel giorno in cui gli iscritti del Movimento 5 stelle sono chiamati a votare il nuovo statuto, uno shitstorm (vale a dire una valanga di critiche e di insulti) colpisce il leader in pectore Giuseppe Conte. Durante il pomeriggio l'hashtag #ConteServoDelSistema ha cominciato a scalare la classifica degli argomenti più twittati dagli utenti. Si tratta principalmente di commenti negativi rivolti verso l'ex presidente del Consiglio, colpevole - secondo chi lo attacca - "di essersi venduto al sistema". Lo stesso - è la tesi - contro cui il Movimento delle origini ha sempre lottato. Si tratterebbe di una rivolta organizzata, secondo fonti del M5s, dietro la quale potrebbe nascondersi la regia della Lega o di chi ha interesse a screditare la svolta moderata guidata da Conte.
Non è un caso che i tweet degli utenti comincino tutti con la stessa espressione: "Con-te mai", accompagnate da un testo in cui puntualmente vengono prese di mira le azioni dell'avvocato. A metà pomeriggio, i commenti pubblicati ammontavano a più di 40 mila. Un numero che fa pensare ad un protesta costruita ad arte per screditare i 5 stelle. Non solo: il tutto farebbe pensare ad uno uno schtstorm artificiale, creato attraverso l'ausilio di centinaia di bot manovrati da un'unica regia. Molti dei commenti pubblicati, infatti, sono identici e provengono da account che pubblicano a catena solo tweet di protesta contro Conte e il nuovo corso del Movimento.
Dai 5 stelle fanno sapere che dietro alla valanga di insulti potrebbe celarsi chiunque, o un partito avversario oppure proprio quel gruppo parlamentare, Alternativa c'è, nato dall'ultima scissione. Molti dei profili che offendono il leader in pectore - che gli esperti social M5S considerano profili fake - hanno come foto profilo volti storici del Movimento, come Alessandro Di Battista e Virginia Raggi. Per ora si tratta solo di ipotesi. Quel che è certo è che l'attacco arriva nel giorno in cui la leadership di Giuseppe Conte viene messa alla prova dal numero degli iscritti che prenderà parte alla votazione. Se non si dovesse raggiungere la maggioranza assoluta degli aventi diritto, si andrebbe ad una seconda votazione con un quorum più basso.