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Governo, Brunetta nomina Farina consulente del suo ministero

Renato Farina alla Camera quando era deputato 
Un contratto da 18 mila euro al dicastero della Pubblica amministrazione per il giornalista, alias 'agente Betulla' al centro di polemiche per la sua collaborazione con i servizi segreti,
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Una consulenza da 18 mila euro dal ministero della Pubblica amministrazione per il giornalista di Libero Renato Farina, alias 'agente Betulla' per i servizi segreti, di cui per anni - si scoprì, destanto scalpore - fu informatore e collaboratore, scrivendo false notizie su richiesta del Sismi. La storia l'ha tirata fuori il Fatto Quotidiano. 'Dirigente con funzioni di consigliere giuridico' del ministro Renato Brunetta, è il ruolo con il quale è stato ingaggiato.

Il rapporto tra Brunetta e Farina è di lunga data, sin dai tempi della Forza Italia egemone del centrodestra, con Silvio Berlusconi alla ribalta. Farina infatti fu consulente per la comunicazione del partito, oltre a diventarne poi deputato tra il 2008 e il 2013 (erano i tempi del Popolo delle Libertà). Ora il nuovo ruolo al ministero, scelta che però desta scalpore visti i trascorsi del giornalista, che fu anche radiato dall'albo dei giornalisti per aver viol…

Una consulenza da 18 mila euro dal ministero della Pubblica amministrazione per il giornalista di Libero Renato Farina, alias 'agente Betulla' per i servizi segreti, di cui per anni - si scoprì, destanto scalpore - fu informatore e collaboratore, scrivendo false notizie su richiesta del Sismi. La storia l'ha tirata fuori il Fatto Quotidiano. 'Dirigente con funzioni di consigliere giuridico' del ministro Renato Brunetta, è il ruolo con il quale è stato ingaggiato.

Il rapporto tra Brunetta e Farina è di lunga data, sin dai tempi della Forza Italia egemone del centrodestra, con Silvio Berlusconi alla ribalta. Farina infatti fu consulente per la comunicazione del partito, oltre a diventarne poi deputato tra il 2008 e il 2013 (erano i tempi del Popolo delle Libertà). Ora il nuovo ruolo al ministero, scelta che però desta scalpore visti i trascorsi del giornalista, che fu anche radiato dall'albo dei giornalisti per aver violato la deontologia professionale: "Presenteremo un'interrogazione parlamentare al premier Mario Draghi per capire se per anche per lui questa nomina è assolutamente inopportuna", spiega Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana.