Green Pass, l'obbligo in Parlamento divide i partiti. Ceccanti (Pd): "Camera e Senato potenziali focolai"
di Gabriele Bartoloni , di Gabriele Bartoloni“Il Parlamento è un potenziale focolaio”. Stefano Ceccanti non usa mezzi termini quando viene interpellato sulla necessità di estendere l’obbligatorietà del Green Pass al Parlamento, aule comprese. I dem sono stati primi a schierarsi a favore del provvedimento subito dopo la prima estensione del certificato. Una proposta accolta con poco entusiasmo, fuori e dentro la maggioranza.
“Il Parlamento è un potenziale focolaio”. Stefano Ceccanti non usa mezzi termini quando viene interpellato sulla necessità di estendere l’obbligatorietà del Green Pass al Parlamento, aule comprese. I dem sono stati primi a schierarsi a favore del provvedimento subito dopo la prima estensione del certificato. Una proposta accolta con poco entusiasmo, fuori e dentro la maggioranza.
Un invito, quello del deputato forzista, che fa da ponte tra favorevoli e contrari. Di quest’ultimi fanno parte i leghisti, alleati di Forza Italia ma da sempre ostili all’utilizzo del pass. Sono gli stessi che, su posizioni opposte rispetto a quelle di Ceccanti, etichettano l'uso del certificato in Parlamento come “un delirio paranoide senza precedenti", per usare le parole di Armando Siri. Il senatore se la prende con l’insistenza del Pd che, tramite il dem Andrea Marcucci, ha fatto sapere di essere contrario all’obbligo a metà deciso da Roberto Fico per il palazzo di Montecitorio: “La presidente del Senato, come il Presidente della Camera, facciano un passo in più. Il Green Pass serve anche per aula e commissioni, non solo per alcuni servizi".
Dall’opposizione anche Giorgia Meloni, al pari del senatore leghista, critica il provvedimento sostenuto da Pd e Forza Italia. La leader di FdI da sempre è contraria all’obbligo, fuori e dentro le aule del Parlamento. Del resto, le posizioni espresse dai vari partiti riflettono il sostegno alle misure volute da Mario Draghi a livello nazionale. Anche la Lega ormai, dovo aver incassato due estensioni dell'obbligo, sembra aver abbandonato le posizioni anti Green Pass a scapito dell’ala più intransigente. Quella che, non a caso, fa capo ad Armando Siri.