Elezioni a Roma, Bonelli contro la lista di Pecoraro: "Basta con il green-washing, Raggi sull'ambiente è stata disastrosa"
di Gabriele Bartoloni , di Gabriele BartoloniAngelo Bonelli non crede all'improvvisa virata ambientalista di Virginia Raggi. E non crede nemmeno alle parole di Alfonso Pecoraro che, con la sua lista ecologista, ha deciso di appoggiare la sindaca alle prossime elezioni comunali. Volto storico dei Verdi, ex deputato e ora co-portavoce di Europa Verde, per Bonelli il "green-washing" messo in piedi dal duo Raggi-Pecoraro non è altro che "marketing ingannevole".
Bonelli, cosa intende per "marketing ingannevole"?
"Adesso va di moda inserire "ecologia" nel nome delle liste a sostegno di un candidato. Ma c'è una differenza tra chi usa questa espressione per fini di marketing e chi, come noi, l'ecologismo lo pratica sul serio da anni".
Anche Alfonso Pecoraro, ex ministro ed ex presidente dei Verdi, appoggerà la candidatura di Virginia Raggi con una sua lista ecologista.
"Questa non è altro che una operazione di green-washing. Qualunque citta…
Angelo Bonelli non crede all'improvvisa virata ambientalista di Virginia Raggi. E non crede nemmeno alle parole di Alfonso Pecoraro che, con la sua lista ecologista, ha deciso di appoggiare la sindaca alle prossime elezioni comunali. Volto storico dei Verdi, ex deputato e ora co-portavoce di Europa Verde, per Bonelli il "green-washing" messo in piedi dal duo Raggi-Pecoraro non è altro che "marketing ingannevole".
Bonelli, cosa intende per "marketing ingannevole"?
"Adesso va di moda inserire "ecologia" nel nome delle liste a sostegno di un candidato. Ma c'è una differenza tra chi usa questa espressione per fini di marketing e chi, come noi, l'ecologismo lo pratica sul serio da anni".
Anche Alfonso Pecoraro, ex ministro ed ex presidente dei Verdi, appoggerà la candidatura di Virginia Raggi con una sua lista ecologista.
"Questa non è altro che una operazione di green-washing. Qualunque cittadino romano inorridirebbe al pensiero di una svolta ecologista di Virginia Raggi. Non è credibile. E la situazione della città lo dimostra. Ad Alfonso Pecoraro, con rispetto, dico che Roma durante l'ultima amministrazione ha cambiato ben cinque assessori all'ambiente".
Quali sono i problemi ambientali della Capitale?
"Roma è una città che ha un problema enorme di igiene e decoro urbano. Per non parlare della gestione del verde urbano: abbandonato a se stesso, con problemi di fruibilità per tutti i cittadini. Anche il trasporto urbano è una tragedia. Io 14 anni fa ho deciso di non possedere più un'auto, di muovermi solo con i mezzi pubblici. So che significa vivere una situazione del genere".
Quanto è importante il tema dei trasporti nell'agenda ecologista?
"L'ecologia non solo tutela della biodiversità, per quanto fondamentale. Il traffico inevitabilmente incide sulla qualità dell'aria e questa poi si riversa inevitabilmente sul benessere delle persone".
Sul tema dei rifiuti come si è comportata l'amministrazione uscente?
"Qui mancano i servizi basilari, manca la pulizia delle strade, mancano gli impianti di compostaggio. La Raggi non può rimandare a dopo le elezioni. Ha avuto cinque anni per mettere a posto le cose".
Sempre sul tema rifiuti, da anni è in corso uno scaricabarile tra Regione e Comune. Chi ha ragione?
"L'organizzazione del sistema dei rifiuti attiene alla sindaca che, tra le altre cose, presiede l'area metropolitana. A Roma c'è stata un'oggettiva incapacità di pianificazione. Sinceramente non mi sento di imputare alla Regione una responsabilità che in realtà è in mano al Comune".
Lei ha sempre detto che l'ecologismo è un tema che dovrebbe abbracciare sia la destra che la sinistra. Perché alle elezioni di Roma avete deciso di appoggiare Roberto Gualtieri?
"Noi siamo collegati ai Verdi Europei con cui abbiamo costruito un programma che alle elezioni amministrative si è dimostrato vincente: penso a Lione e a Strasburgo. Gualtieri è una persona con cui possiamo parlare, con cui possiamo condurre le giuste battaglie in Consiglio comunale. La nostra è stata una scelta di coalizione, pur sapendo che tra noi e il Pd rimangono delle distanze".