Salvini: "Incontrerò Durigon e vedremo cosa fare". Letta: "Deve dimettersi, apologia del fascismo incompatibile con il suo ruolo"
Dopo l'apertura di ieri il confronto sul caso Durigon, Matteo Salvini ribadisce che incontrerà il sottosegretario leghista per valutare il da farsi. "Incontrerò Claudio Durigon e valuteremo insieme come andare avanti, nella massima serenità, nel bene suo e del Paese". Il segretario del Pd Enrico Letta torna sul caso Durigon e dice senza esitazioni che "l'apologia del fascismo è incompatibile con il ruolo da sottosegretario". Anche il ministro allo sviluppo economico Giorgetti, leghista, questa mattina a Rimini, aveva ribadito che chi ha responsabilità di governo deve stare attento a ciò che dice. L'unico a schierarsi dalla parte del sottosegretario è il governatore della Lega Massimiliano Fedriga: "La dichiarazione di Durigon è sicuramente non condivisibile ma la richiesta di dimissioni mi sembra eccessiva", ha detto.
Ospite ad Agorà, Salvini torna indietro sulla richiesta di dimissioni alla ministra Lamorgese . "Ma no, la Lamorgese deve cominciare a fare il ministro perché gli italiani non se ne stanno accorgendo". E ancora: "A Draghi ho chiesto un incontro a tre con Draghi e Lamorgese. Se il ministro è capace lo faccia, se ha voglia lo faccia altrimenti lasci il posto a qualcun altro".