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Obbligo vaccinale: chi è favorevole e chi è contrario tra i partiti. Iv in pressing, M5S di traverso. Letta: "Bene Draghi, estendere anche il Green pass"

Enrico Letta 
Non tutta la maggioranza è favorevole all'apertura del premier sulla necessità di imporre la somministrazione del farmaco anti-Covid
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Oltre l'estensione del Green Pass. Il premier Draghi non esclude l'obbligo di vaccinazione e prevede la terza dose. E il ministro della Salute, Roberto Speranza conferma che, una volta avuto l'ultimo ok dell'Ema, il vaccino anti-Covid potrebbe diventare obbligatorio. Se ne discuterà. Ma nella coalizione che sostiene il governo sarebbe l'ultima sfida ai No Vax e a quanti, come la Lega di Salvini, strizzano l'occhio. Aprirebbe anche una profonda spaccatura.  

Se infatti i renziani, i sindacati e alcuni governatori sono convinti che sia il modo giusto per uscire dal sì/no Green Pass e percorrere la strada maestra della vaccinazione, non solo i leghisti, ma anche il Movimento 5 …

Oltre l'estensione del Green Pass. Il premier Draghi non esclude l'obbligo di vaccinazione e prevede la terza dose. E il ministro della Salute, Roberto Speranza conferma che, una volta avuto l'ultimo ok dell'Ema, il vaccino anti-Covid potrebbe diventare obbligatorio. Se ne discuterà. Ma nella coalizione che sostiene il governo sarebbe l'ultima sfida ai No Vax e a quanti, come la Lega di Salvini, strizzano l'occhio. Aprirebbe anche una profonda spaccatura.  

Se infatti i renziani, i sindacati e alcuni governatori sono convinti che sia il modo giusto per uscire dal sì/no Green Pass e percorrere la strada maestra della vaccinazione, non solo i leghisti, ma anche il Movimento 5 Stelle è contrario. Il Pd di Enrico Letta è possibilista sull'obbligo, tuttavia preferisce evitare forzature, sostenendo che "estendere il Green Pass è meglio". Ma oggi, dopo la conferenza stampa del premier Draghi, a margine di un incontro a Sinalunga, in Toscana, si è mostrato ancora più aperto: "Sono molto d'accordo con la linea che sta portando avanti Draghi, che è una linea di sicurezza, che è la condizione per la libertà. Va bene per noi andare avanti ed estendere l'obbligo vaccinale e il Green pass", ha detto il segretario dem. E ha aggiunto: "Per noi è la condizione essenziale per poter andare avanti. Ecco perché nella maggioranza di governo chi è contro il Green pass è contro la libertà e contro la sicurezza".

Per il M5S, in passato vicino a posizioni anti vaccini, sarebbe un triplo salto mortale approdare all'obbligo. Alcuni giorni fa, il leader pentastellato Giuseppe Conte ha rinviato al mittente l'ipotesi: "Sono per la "non obbligatorietà" del vaccino. Credo che la responsabilità degli italiani ci sia stata". Il riferimento era al numero dei vaccinati: non ancora immunità di gregge, ma sulla buona via. A chi poi contesta ai 5 Stelle una possibile sovrapposizione con l'atteggiamento della destra, Conte risponde: "Io ho fatto appello alla responsabilità non all'irresponsabilità". Tuttavia il sottosegretario grillino alla Salute, Pierpaolo Sileri, il più aperto nel Movimento all'obbligo vaccinale se si rendesse necessario, esclude ad esempio, che vi si possa ricorrere per gli studenti. "No all'obbligo di vaccinazione per gli studenti, sì ai test salivari nelle scuole". Così come il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, altro grillino, lo subordina al mancato raggiungimento dell'obiettivo-immunità di gregge. 

Convinto sostenitori del vaccino obbligatorio è Matteo Renzi, che l'ha detto più volte: "Io sono per l'obbligo vaccinale". E gli altri leader di Italia Viva, a partire dal coordinatore Ettore Rosato sono tornati sul punto, rivendicando la necessità della vaccinazione obbligatoria. Renzi precisa oggi: "Sì, sono per l'obbligo vaccinale, ma comunque è già una soluzione l'estensione del Green Pass", Lancia poi un'altra proposta: "Tra poco riaprono le scuole e rischiamo la didattica a distanza da subito ed è per questo che dico he i vaccinati non devono essere messi in quarantena". 

Alla testa del fronte per i vaccini obbligatori, ci sono ora i sindacati, dopo la postilla alla lettera inviata al premier Draghi, proprio sui vaccini obbligatori. Cgil, Cisl e Uil sono disposti ad appoggiare, e anzi chiedono, una legge che introduca l'obbligatorietà dei vaccini. Ed è la risposta alle accuse mosse loro dal presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. Possibilista è il governatore della Liguria, Giovanni Toti che alcuni giorni fa in tv ha detto: "Tra pochi giorni metteremo in movimento una massa di persone gigantesca, scuole, grandi fabbriche, le città che si rianimano, sarà la prova del nove, vedremo la necessità o meno dell'obbligo vaccinale". Aggiunge che "se la scelta dev'essere tra richiudere il Paese o costringere le persone a vaccinarsi non ho neanche un dubbio". 

Non esclude l'obbligo la ministra forzista Mariastella Gelmini, come lo stesso leader Silvio Berlusconi. Enrico Borghi del Pd: "Certo l'obbligo vaccinale è una ipotesi sul tavolo, ma senza forzare è meglio, quindi estendiamo il Green Pass".