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"Il potere delle donne" al centro del Festival della Politica 2021

Eventi, dibattiti e interviste sulla parità di genere. Tra gli ospiti Cacciari, Diamanti e il direttore di Repubblica Molinari. Presente anche Zahra Ahmadi, l'attivista afghana da poco arrivata in Italia. "L'obiettivo - dice Pellacani, curatore della rassegna - è rilanciare il ruolo della donna nella società"
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Oltre 50 eventi e più di 90 ospiti. Il Festival della Politica arriva alla decima edizione sulla scia della presa di Kabul e a pochi giorni dal primo G20 sull'empowerment femminile. Non è un caso, infatti, che tra i protagonisti di quest'anno ci sia anche l'attivista afghana Zahra Ahmadi. "L'obiettivo è quello di rilanciare il ruolo delle donne nella società", spiega Nicola Pellicani, uno dei curatori della rassegna. A inaugurare la quattro giorni sarà Linda Laura Sabbadini, direttrice dell'Istat e Chair del Women20, che insieme alla scrittrice Chiara Valerio aprirà la serie di incontri con un'anteprima che presentarà il tema dell'edizione 2021: "Il potere delle donne". 

Women 20, Sabbadini: "Ecco il manifesto delle donne per il G20"

Emancipazione e parità di genere: argomenti che occuperanno il centro di Mestre dal 9 al 12 settem…

Oltre 50 eventi e più di 90 ospiti. Il Festival della Politica arriva alla decima edizione sulla scia della presa di Kabul e a pochi giorni dal primo G20 sull'empowerment femminile. Non è un caso, infatti, che tra i protagonisti di quest'anno ci sia anche l'attivista afghana Zahra Ahmadi. "L'obiettivo è quello di rilanciare il ruolo delle donne nella società", spiega Nicola Pellicani, uno dei curatori della rassegna. A inaugurare la quattro giorni sarà Linda Laura Sabbadini, direttrice dell'Istat e Chair del Women20, che insieme alla scrittrice Chiara Valerio aprirà la serie di incontri con un'anteprima che presentarà il tema dell'edizione 2021: "Il potere delle donne". 

Women 20, Sabbadini: "Ecco il manifesto delle donne per il G20"

Emancipazione e parità di genere: argomenti che occuperanno il centro di Mestre dal 9 al 12 settembre, con una fila di eventi, interviste e spettacoli. Ci sarà la sociologa Chiara Saraceno, la giornalista Annalisa Cuzzocrea e la sondaggista Alessandra Ghisleri, protagonista del dialogo "La leadership femminile" insieme a Sofia Ventura e Giovanni Diamanti. Non solo: c'è anche la crisi in Afghanistan tra i temi che verranno affrontati. Il 10 settembre è in programma un omaggio a Gino Strada a cui prenderà parte anche la moglie Simonetta. Chirurgo di guerra e fondatore di Emergency, con Kabul aveva costruito un legame inscindibile. "Anche con Venezia aveva un rapporto particolare", racconta Pellicani. "Quello di Marghera è stato tra i primi presidi sanitari aperti nelle periferie e nel centro storico di Venezia c'è una sede di Emergency che doveva diventare quella centrale, e forse lo sarà".

Il festival incrocia di nuovo l'Afghanistan attraverso il ventesimo anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle. Venerdì 11 settembre, infatti, Mestre ospiterà l'attivista e imprenditrice Zahra Ahmadi, arrivata in Italia lo scorso 19 agosto, mentre a Kabul si consolidava il potere dei talebani e il progressivo smantellamento dei diritti delle donne. Ahmadi è riuscita a imbarcarsi per Roma attraverso l'appello lanciato del fratello Ahmed, imprenditore e veneziano d'adozione. L'incontro andrà in scena alle 19 a Piazza Ferretto e parteciperanno il direttore dell'Espresso Marco Damilano, il presidente del CeSPI Piero Fassino e il sociologo Renzo Guolo. 

Quest'anno la curatrice ospite sarà Linda Laura Sabbadini. La direttrice dell'Istat è anche Chair del Woman20, uno degli engagement group collegati al G20. Sarà presente all'evento "La politica di fronte alla crisi" con il filosofo Massimo Cacciari e al politologo Ilvo Diamanti. Insieme a Chiara Valerio, Sabbadini darà il via al festival con l'evento inaugurale "Il potere delle donne". Si parlerà di Angela Merkel, ormai prossima alla fine della sua cancelleria dopo 16 anni di governo. Un tema che prenderà vita domenica 12 settembre con la presentazione del libro L'età di Merkel di Paolo Valentino. Degli stereotipi contro le donne, invece, si discuterà con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, con la psicologa Elisabetta Camussi e con Marco Filoni. Mentre lo spazio a cura di Antonio Gnoli quest'anno verrà dedicato al racconto di quattro delle maggiori filosofe e scienziate del secolo. Insieme a Roberto Esposito, Adriana Cavarero e Giacomo Marramao, Gnoli presenterà le vite di Marie Curie, Maria Zambrano, Simone Weil e Hannah Arendt. 

Il tema della salute verrà affrontato dalla vicedirettrice di Repubblica Stefania Aloia insiema alla virologa Ilaria Capua nell'incontro "Ambiente e salute", durante il quale verrà proiettato un videomessaggio del vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans. La politica invece sarà al centro del ricordo dedicato a Emanuele Macaluso. Interverrà l'ex ministro Giuseppe Provenzano e il vignettista Sergio Staino. Ma lo storico dirigente del Pci, nell'anno della sua morte, sarà il protagonista della presentazione de L'ultimo compagno scritto dal giornalista Concetto Vecchio.