Veneto, Zaia chiede scusa per le guide in divisa Wehrmacht nel bunker-museo del comandante tedesco
di Paolo Berizzi , di Paolo BerizziZaia chiede scusa per la "gaffe" sulle divise naziste e cancella il post pubblicato sulla sua pagina Facebook, all'origine del caso. Dopo il pezzo di Repubblica sul museo realizzato a Recoaro Terme nel bunker scelto dal comandante supremo delle forze tedesche in Italia, feldmaresciallo Kesselring sul finire della Seconda Guerra mondiale, il presidente del Veneto interviene con una nota nella quale fa ammenda della scelta di pubblicizzare, di fatto, con il post, l'itinerario offerto ai visitatori nel bunker con tanto di "guide in divisa della Wehrmacht", ovvero le forze armate tedesche attive durante il nazismo. "La Presidenza si scusa, a nome della struttura responsabile, con tutte le parti che si siano sentite in qualche modo ferite da questo post, il cui intento non era certo quello di offendere sensibilità e memorie. Onde evitare ulteriori disagi, è stato dato ordine di cancellare il post", si legge nella nota diffusa da Regione V…
Zaia chiede scusa per la "gaffe" sulle divise naziste e cancella il post pubblicato sulla sua pagina Facebook, all'origine del caso. Dopo il pezzo di Repubblica sul museo realizzato a Recoaro Terme nel bunker scelto dal comandante supremo delle forze tedesche in Italia, feldmaresciallo Kesselring sul finire della Seconda Guerra mondiale, il presidente del Veneto interviene con una nota nella quale fa ammenda della scelta di pubblicizzare, di fatto, con il post, l'itinerario offerto ai visitatori nel bunker con tanto di "guide in divisa della Wehrmacht", ovvero le forze armate tedesche attive durante il nazismo. "La Presidenza si scusa, a nome della struttura responsabile, con tutte le parti che si siano sentite in qualche modo ferite da questo post, il cui intento non era certo quello di offendere sensibilità e memorie. Onde evitare ulteriori disagi, è stato dato ordine di cancellare il post", si legge nella nota diffusa da Regione Veneto.