Lega, Salvini sarà ricevuto da Gallagher domani in Vaticano
di Paolo Rodari , di Paolo RodariMonsignore Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato Vaticano, riceverà domani il segretario leghista Matteo Salvini. È quanto viene riferito da fonti parlamentari leghiste.
Secondo quanto apprende Repubblica l'udienza è stata chiesta da Salvini per parlare della situazione afghana dopo il ritiro delle forze statunitensi. Gallagher l'ha concessa come avviene spesso anche con altri esponenti politici non solo italiani. Fonti vaticane spiegano che è un incontro di routine, da non leggere come una particolare apertura di credito a Salvini.
Si tratta in ogni caso della prima entrata del leader leghista in Vaticano in veste ufficiale. A fine settembre del 2018 Salvini, da ministro dell'Interno del governo Conte, aveva già fatto ingresso nello stato pontificio per la messa celebrata dal cardinale Giovanni Angelo Becciu, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, per la festa di Sa…
Monsignore Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato Vaticano, riceverà domani il segretario leghista Matteo Salvini. È quanto viene riferito da fonti parlamentari leghiste.
Secondo quanto apprende Repubblica l'udienza è stata chiesta da Salvini per parlare della situazione afghana dopo il ritiro delle forze statunitensi. Gallagher l'ha concessa come avviene spesso anche con altri esponenti politici non solo italiani. Fonti vaticane spiegano che è un incontro di routine, da non leggere come una particolare apertura di credito a Salvini.
Si tratta in ogni caso della prima entrata del leader leghista in Vaticano in veste ufficiale. A fine settembre del 2018 Salvini, da ministro dell'Interno del governo Conte, aveva già fatto ingresso nello stato pontificio per la messa celebrata dal cardinale Giovanni Angelo Becciu, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, per la festa di San Michele Arcangelo, patrono e protettore della polizia di Stato italiana e del corpo della gendarmeria vaticana.
Qualche mese prima, invece a maggio, il leader leghista, appena siglato l'accordo con il M5S per dar vita al governo gialloverde, aveva accompagnato il figlio nella basilica di San Pietro. Salvini, entrato da un ingresso secondario, era poi rimasto in visita ai giardini vaticani e nella Cappella Sistina.