Vaccini, Biden apre il fronte dell'’obbligo. Brunetta lo rilancia. E dice: "Green pass per tutti"
di Alberto Flores D'Arcais , di albertto flores d'arcaisLa parola chiave è obbligatorio. In calo nei sondaggi, travolto dalle critiche per la disastrosa 'uscita' dall'Afghanistan, alla vigilia del ventennale dell'11 settembre Joe Biden gioca all'attacco in quella che resta la più grave crisi interna agli Stati Uniti, la pandemia. "La pazienza si sta esaurendo" annuncia il presidente Usa lanciando l'obbligo di vaccinazione per tutti i lavoratori federali e quelli delle aziende con più di cento dipendenti.
Un piano aggressivo, che apre il fronte dell'obbligo in Occidente e coinvolge decine di milioni di americani, per porre un freno immediato alla contagiosa diffusione delle ultime varianti del Covid-19, che aument…
La parola chiave è obbligatorio. In calo nei sondaggi, travolto dalle critiche per la disastrosa 'uscita' dall'Afghanistan, alla vigilia del ventennale dell'11 settembre Joe Biden gioca all'attacco in quella che resta la più grave crisi interna agli Stati Uniti, la pandemia. "La pazienza si sta esaurendo" annuncia il presidente Usa lanciando l'obbligo di vaccinazione per tutti i lavoratori federali e quelli delle aziende con più di cento dipendenti.
Un piano aggressivo, che apre il fronte dell'obbligo in Occidente e coinvolge decine di milioni di americani, per porre un freno immediato alla contagiosa diffusione delle ultime varianti del Covid-19, che aumenta i protocolli di sicurezza nelle scuole e nei luoghi di lavoro e che vedrà pesanti sanzioni per chi non si atterrà alle nuove, rigide, regole. Che la situazione sia allarmante lo pensa anche l'immunologo Antony Fauci: i casi di Covid in America aumentano ad un ritmo 10 volte più alto di quello che sarebbe necessario per dichiarare chiusa la pandemia, ha detto ieri. "Molti di noi sono frustrati per i quasi 80 milioni di americani che ancora non sono vaccinati. Non si tratta di libertà e di scelta personale, si tratta di proteggere se stessi e chi ci circonda", ha aggiunto Biden.
Negli Stati Uniti circa il 75 per cento della popolazione adulta ha già ricevuto almeno la prima dose di vaccino, ma sono quelle decine di milioni che non lo hanno fatto, per ideologia, per scelta spesso demenziale (si va dalle banali paure fino al complottismo) che adesso dovranno decidersi: vaccinarsi o perdere il posto di lavoro (che negli Stati Uniti non ha le garanzie sindacali del welfare europeo).
In Italia l'obbligo di immunizzarsi per categorie diverse da personale sanitario e delle Rsa è ancora solo un'ipotesi, oggi però più concreta di ieri. Il ministro per la Semplificazione, Renato Brunetta, dice di essere favorevole e intanto indica la via di un Green Pass per tutti i dipendenti: "In futuro deve valere sia per il lavoro pubblico che quello privato. Ma anche per chi utilizza i servizi". Brunetta parla del passaporto sanitario come di una misura "geniale" perché aumenta il costo "sia psichico che monetario" per "gli opportunisti contrari al vaccino".
Brunetta incassa l'apprezzamento del presidente di Confindustria Carlo Bonomi: "Noi abbiamo chiesto al governo di prendere un provvedimento urgente di messa in sicurezza dei posti di lavoro. Quanto annunciato dal ministro Brunetta va nella direzione di quanto richiesto". Bonomi chiarisce che la via maestra, per l'associazione datoriale, è l'obbligo vaccinale, ma finisce per bacchettare la politica: "Prendiamo atto che non riesce ancora a trovare la sintesi".
L'obbligo resta lì, sullo sfondo. E il ministro della Salute Roberto Speranza tiene a sottolineare che non c'è alcuna titubanza: "Lavoreremo per un ulteriore allargamento del Green Pass e valuteremo l'estensione dell'obbligo vaccinale. Se necessario, il governo non ha paura - conclude Speranza - e procederà con determinazione per mettere in sicurezza il nostro Paese". Matteo Salvini, segretario della Lega, si dice invece contrario all'estensione del Green Pass a tutti i lavoratori ma deve subire il pressing dei governatori del suo partito, Zaia, Fontana e Fedriga, che continuano a promuovere il certificato verde e a benedirne un ampio utilizzo.