Ius soli, il Pd fa un appello a Conte: esca dalle ambiguità. Mauri: "Chiederò che venga messo nel calendario della commissione"
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioROMA - Il gioco a smarcarsi tra le forze politiche nel pieno della campagna elettorale per le amministrative, non è il migliore viatico. Ma sullo ius soli Enrico Letta vuole passare dalle parole ai fatti. Dal segretario del Pd è arrivato un nuovo pressing per discutere e votare la legge sulla cittadinanza nel comizio di chiusura della Festa dell'Unità di Bologna. Perché non è certo il medagliere olimpico italiano, riempito anche grazie agli atleti figli di immigrati, a dovere dettare l'agenda dei diritti, che sono per tutti e non solo per i campioni. Quindi i Dem sono pronti a chiedere che lo ius soli sia messo in calendario a Montecitorio, affinché riparta la discussione interrotta in commissione Affari costituzionali. Matteo Mauri, responsabile immigrazione del Pd, deputato e componente della commissione, annuncia: "Noi chiederemo la calendarizzazione in Affari costituzionali. Ma i 5Stelle hanno sciolto il nodo politico? Cosa di…
ROMA - Il gioco a smarcarsi tra le forze politiche nel pieno della campagna elettorale per le amministrative, non è il migliore viatico. Ma sullo ius soli Enrico Letta vuole passare dalle parole ai fatti. Dal segretario del Pd è arrivato un nuovo pressing per discutere e votare la legge sulla cittadinanza nel comizio di chiusura della Festa dell'Unità di Bologna. Perché non è certo il medagliere olimpico italiano, riempito anche grazie agli atleti figli di immigrati, a dovere dettare l'agenda dei diritti, che sono per tutti e non solo per i campioni. Quindi i Dem sono pronti a chiedere che lo ius soli sia messo in calendario a Montecitorio, affinché riparta la discussione interrotta in commissione Affari costituzionali. Matteo Mauri, responsabile immigrazione del Pd, deputato e componente della commissione, annuncia: "Noi chiederemo la calendarizzazione in Affari costituzionali. Ma i 5Stelle hanno sciolto il nodo politico? Cosa dice Conte? I grillini hanno una posizione unitaria su questo? La condizione necessaria per fare passare la legge è che ci sia il sostegno almeno di tutti i partiti del Conte 2, e la parola definitiva che dirà Giuseppe Conte sull'argomento". È un appello al leader grillino perché esca dalle ambiguità.
Strada tutta in salita per lo ius soli, anche nella versione ius culturae o ius scholae, ovvero i bambini figli di immigrati possono diventare cittadini italiani dopo avere completato un ciclo di studi. Sia come sia, per Matteo Salvini è un'altra trincea su cui arroccarsi: il leader leghista dice no al ddl Zan contro l'omofobia e doppio no allo ius soli. Tuttavia la contrarietà delle destre è scontata.
C'è il campo, però la partita non comincia. Matteo Orfini, ex presidente del Pd, che ha firmato uno dei tre progetti di legge sullo ius soli (gli altri sono di Laura Boldrini e della forzista Renata Polverini), contrattacca: "Siamo in attesa di Brescia. Abbiamo finito tutto il ciclo di audizioni e il presidente della commissione aveva detto che ci avrebbe sottoposto un testo unificato. Non è gradevole che la legge sia ostaggio del presidente della commissione. Inoltre più passa il tempo e più rischiamo che la legge sulla cittadinanza finisca come nella passata legislatura, ovvero che non se ne faccia nulla". Un milione circa di bambini e ragazzi - italiani di fatto ma non di diritto - la aspettano. Non ha niente a che vedere con le politiche dell'immigrazione e la sicurezza, si tratta infatti di consentire un diritto ai bambini figli di immigrati regolari.
Letta tiene dritta la barra: "Vogliamo usare un anno mezzo di legislatura per non ripetere l'errore che facemmo alla fine della scorsa legislatura di non varare una nuova legge sulla cittadinanza". Mauri rincara: "Il nostro obiettivo è portare a casa una legge che è un atto di civiltà e quindi potere contare sulla maggioranza del Conte 2, però anche dialogare con tutte le forze disponibili a partire dai moderati, ragionando sul testo a 360 gradi. Alla luce del chiarimento politico, chiederemo la calendarizzazione in commissione e in aula".